VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow Archivio
Archivio



Ecco le entrate archiviate per 0 0


La memoria degli oggetti. Campo San Maurizio ospita il tradizionale mercatino dell’antiquariato
martedì 14 dicembre 2010

camposanmaurizio.jpgQuadri, antiche stampe e fotografie d’epoca, oggettistica in vetro di Murano, pizzi e merletti. Questo e molto altro costituisce l’offerta del consueto mercatino organizzato dall’Associazione Espositori dell’Antiquariato di Campo San Maurizio, con il Patrocinio del Comune di Venezia.

 

Un appuntamento che sa di tradizione fin dall’anno della sua istituzione, il 1970, atteso di volta in volta con trepidazione da esperti e appassionati di questo microcosmo che si sviluppa attorno a una necessità tanto importante quanto spesso trascurata: la trasmissione della memoria, di cui si fanno ambasciatori gli oggetti accuratamente selezionati dagli espositori coinvolti nell’iniziativa.

 
VJF 2011 | Due come loro. Marocco e Di Bonaventura ospiti sonori da Peggy
mercoledì 13 luglio 2011
marocco.jpgLa Collezione Peggy Guggenheim, vero e proprio tempio dell’arte moderna, ospita due stelle di prima grandezza del firmamento jazz internazionale in uno spettacolo tra i più attesi della rassegna 2011: Frank Marocco porta a Venezia la sua fisarmonica e uno strabiliante curriculum musicale fatto di esibizioni a fianco dei più grandi interpreti della storia della musica mondiale, da Frank Sinatra a Louis Amstrong, passando per stelle del pop e dello spettacolo come Pink Floyd, Prince, Madonna, Luciano Pavarotti, Arthur Rubinstein e Liza Minnelli.

Nato in Illinois, ma di chiare radici italiane, comincia a studiare musica all’età di sette anni sotto la guida del Maestro George Stefani, ‘colpevole’ di averlo incoraggiato alla scoperta di orizzonti musicali sempre nuovi, superando di slancio i canoni classici. L’inesauribile creatività di Marocco ha fatto da colonna sonora a più di 400 grandi produzioni hollywoodiane (da Colazione da Tiffany firmata a quattro mani con Henry Mancini, a Il Padrino, da Il Gladiatore a Pulp Fiction), telefilm, pubblicità e pellicole d’animazione, soprattutto in collaborazione con la Disney.
 
Stasera guido IO. La sicurezza stradale per il divertimento responsabile
giovedì 17 giugno 2010
pensoemidiverto.jpg“Penso e mi Diverto” è una piattaforma di iniziative legate alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale che si avvale della forte sinergia tra le Istituzioni, gli operatori delle Forze dell’Ordine, i gestori dei locali del SILB-FIPE, l’Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo e Diageo, leader mondiale nella produzione e distribuzione di bevande alcoliche. Con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Jesolo e Comune di Venezia, in coordinamento con la Prefettura di Venezia, “Penso e mi Diverto” è mirato ai giovani e punta alla formazione di guidatori consapevoli e responsabili quanto a comportamenti stradali, in ponendo un'estrema attenzione sul tema di alcol e conduzione di veicoli.
 
Cinque secoli Serenissimi di teatro
sabato 18 febbraio 2012
serenissimiteatri.jpgUn luogo dove la storia vive attraverso gli atti degli uomini, questo è l’Archivio di Stato di Venezia ai Frari, un labirinto di 80 chilometri lastricato da memorie di intere generazioni. Pochissime risorse, personale motivato e appassionato nel ‘parlare quotidianamente con i morti’, per mantenere vitale il passaggio della storia nella quotidianità degli atti di governo della Serenissima. Un’esperienza incredibile che merita di essere conosciuta e supportata. Durante il Carnevale, curata da Michela Dal Borgo, unica donna che può permettersi di dare del tu a tutti i Dogi ed i maggiorenti di Venezia, si svolge una mostra documentaria, con visite guidate a ingresso libero, dedicata ai Serenissimi Teatri. Attività teatrale a Venezia tra legislazione e spettacolo (secoli XVI – XIX).

Occasione da non perdere per conoscere, attraverso la realtà del teatro, un capitolo speciale della storia di Venezia. Nella città dei teatri, dunque, il Carnevale 2012 rende omaggio alla loro memoria storica, accostando alla mostra un itinerario guidato nei luoghi originalmente occupati dai teatri stessi, riscoprendoli grazie alle indicazioni di una antica mappa di Venezia del geografo Coronelli. Un affascinante viaggio nel tempo, da non perdere.
 
Una Piazza del mondo
martedì 06 luglio 2010
piazzasanmarco_notturna.jpgDopo anni di utilizzo estemporaneo, di tentativi velleitari, di improbabili eventi pseudo-kolossal in varie e variopinte salse, finalmente Piazza San Marco ritorna a recitare il ruolo che le compete, ossia quello di grande scenario per rappresentazioni culturali e spettacolari adeguate alla sua bellezza e al suo impareggiabile allure storico. Ancora molto rimane da fare per dare migliore compattezza a quella che è la vera estiva internazionale di Venezia, magari disegnando ancor meglio il profilo identitario di un cartellone con direzioni più connesse, più leggibili in una mappa di sintesi che fotografi un’identità culturale ragionata e ben congegnata, però rispetto ai decenni zero e a come si era ripartiti qualche anno fa mi sembra che i passi compiuti in questo senso, se non giganti, siano stati belli, belli grandi. Quindi merito a chi ci ha creduto, in primis Venezia Marketing & Eventi, pulendo magari il campo da operazioni che dire improbabili è usare un generoso eufemismo (ogni riferimento a Sms Venice è del tutto casuale, naturalmente…), concentrandosi semplicemente su quello che è l’esempio migliore delle grandi stagioni estive di qualsiasi città internazionale che si rispetti, ossia offerte di qualità a prescindere da qualsiasi altro intento mediatico, magari sostanziato da oblique finalità di beneficienza o di sostegno alla tutela del territorio.
 
Triplo nodo. Arte, scienza e impresa al servizio della creatività
giovedì 14 giugno 2012

arscientia.jpgUn tratto originale, capace di distinguere un’iniziativa rispetto alle altre. Questo si ravvisa in «Arscientia», progetto interdisciplinare che unisce arte, scienza e impresa per una manifestazione che intende sfruttare la dinamicità produttiva del Nordest in un frangente socio-economico in cui elasticità di pensiero e azione risultano di vitale importanza.

 

Fondaco e Picapao sono le aziende veneziane da cui nasce il nuovo format, che chiama a raccolta realtà come l’Istituto Europeo di Design, l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, l’Università Ca’ Foscari e Veneto Banca, per fornire un tessuto connettivo capace di veicolare un dialogo ‘fruttuoso’.

 
Join my cause. Su e Zo, Pasinetti e Hard Rock Cafe 'corrono' insieme per l'Etiopia
sabato 14 aprile 2012

È ormai una tradizione di cui andare fieri la partnership che per il terzo anno consecutivo lega l’Hard Rock Cafe alla manifestazione sportiva Su e Zo per i Ponti, organizzata come sempre da TGS Eurogroup, giunta alla 34. edizione. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, torna anche per l’edizione 2012 il Preludio della Su e Zo per i Ponti, il 14 aprile. Una serata speciale, durante la quale si rende omaggio alla città e alla tradizione della manifestazione attraverso proiezioni video e molte altre sorprese tenute in serbo dall’associazione Amici del Pasinetti.

Ma il cuore solidale dell’iniziativa batte nella seconda parte della serata, più precisamente a Teatro San Gallo, dove Hard Rock Cafe presenta il concerto di beneficenza Rock in Jazz a favore della missione salesiana aperta da don Filippo Perin nel villaggio di Nyinenyang, a 120 km da Gambella, in Etiopia. Sul palcoscenico, una formazione più che virtuosa: il sax soprano di Giannantonio De Vincenzo, l’eclettismo di Paolo Vianello alle tastiere, coadiuvati alla batteria dal sorprendente talento di Mauro Beggio, le energiche percussioni di Leo Di Angilla e dal basso del brasiliano Edu Hebling.

Il concerto, che si preannuncia una straordinaria quanto raffinata commistione tra rock e jazz, sarà seguito da una vivace jam session, animata dalla presenza di tanti ospiti a sorpresa. Dopo una serata così non resta che andare a riposare per essere ben freschi l’indomani, indossare un paio di scarpe comode e andare a correre, per una volta non per la frenesia della quotidianità, ma finalmente per divertirsi e soprattutto per una buona causa.

«Preludio della Su e Zo per i Ponti» 14 aprile Teatro San Gallo

Info facebook: hardrockvenezia

«Su e Zo per i Ponti» 15 aprile Venezia
Info  www.tgseurogroup.it

 
Una Manica di Libri apre al pubblico
lunedì 11 gennaio 2010
manicalunga.jpg«La Manica Lunga è uno dei posti più belli che conosco. La caratteristica più evidente è la prospettiva del lungo salone visto soprattutto verso la trifora che affaccia il bacino di San Marco. È uno spazio ascetico e totalmente inaspettato nella nostra cultura di standardizzazione e gretta praticità. È anche disorientante perché le dimensioni sono difficilmente comprensibili a causa dell’inganno visivo prodotto dalle porticine delle celle, che giocano con le reali proporzioni dello spazio (il corridoio ha dimensioni in pianta di circa m. 128x6, l’altezza al colmo della volta a botte è di m. 8,25. Le celle sono 56)» (Michele De Lucchi, architetto responsabile del progetto di restauro). Nel 1448 venne costruito il dormitorio del monastero benedettino, oggi denominato “Manica Lunga”, su iniziativa dell’abate Cipriano Rinaldini.
 
Il poeta necessario. Imperdibile Leonard Cohen, con Bob Dylan l'abc della poesia in musica
giovedì 30 luglio 2009
zoom_leonardcohen.jpgIl 3 agosto, unica data italiana, sarà protagonista in Piazza San Marco il cantautore, poeta e scrittore canadese Leonard Cohen. Artista seminale e imprescindibile, incanterà il pubblico riproponendo e reinterpretando i brani più famosi della sua più che quarantennale carriera. Dedicatosi sin da giovanissimo alla poesia, la prima raccolta vide la luce nel 1956, otterrà il pieno successo internazionale in campo musicale dieci anni più tardi con la canzone Suzanne.
 
Calcio d’inizio
giovedì 10 giugno 2010
nazionale.jpgCi siamo. Ricomincia la persecuzione dei Mondiali di calcio. Appassionati e detrattori del fòlber, come lo chiamava Gianni Brera, giungono egualmente stremati alla fine di una stagione carica di partite, centri massaggi, processi sportivi e politici, crisi mondiali e crisi delle società calcistiche, campagne elettorali - erano e sono in ballo poltrone regionali e panchine miliardarie.
Ed ecco che ricomincia la musica: non bastassero quelle che ormai ci perseguitano in ogni angolo del nostro vissuto - lungimirante, Guccini: si lamentava di non avere un proprio momento neppure dentro al cesso e lo cantava quasi quaranta anni fa, pensa te - saremo nuovamente invasi da interviste, fanfare, inni nazionali, sigle. I titoli di testa della sfilata di campioni tonitruanti, cosce da colonnato in marmo, colli come idranti e livelli di tensione tali che, quando uno segna, più che gioire sembra avere voglia di strangolare qualcuno. È lo stato del calcio, oggi, come non perde occasione di ricordarci (con ragione) il direttore. 
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Pross. > Fine >>

Risultati 121 - 180 di 246