VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ZOOM arrow Archivio
Archivio



Ecco le entrate archiviate per 0 0


Sensation Square. Nel cuore della festa tra storia e animazione
lunedì 09 febbraio 2009

Image

 

Nella mappatura di Sensation, la Piazza rappresenta il sesto senso, la mente. Qui trovano giusto spazio l'immaginazione, la fantasia e la creatività. Qui arrivano prima o poi tutti: grandi e piccoli, mascherati e non, truccatori e truccati, artisti, saltimbanchi e curiosi, veneziani, cinesi e anche finlandesi, comici ed equilibristi; i seri e i faceti, i cinici e i giullari. Qui, in Piazza San Marco, è di scena la festa granda de Carneval.

 
Venezia, piattaforma europea per la cultura
giovedì 22 novembre 2012

venezia_2019small.jpgTorna a Venezia il Salone dei Beni Culturali, ora Salone Europeo della Cultura, un appuntamento che già in passato aveva aperto a Venezia spiragli di approfondimento e di confronto fra istituzioni su temi quali il recupero, la valorizzazione, il restauro dei beni culturali. Con l’edizione 2012 la sfida alla quale il Salone si sottopone  è forse ancora più difficile, data la particolare congiuntura economica unita ad una certa generale stanchezza verso una tipologia di eventi che negli ultimi anni molto spesso ha usato la parola “cultura” senza poi produrne o offrirne in verità alcuna. È importante dunque, come ha sottolineato il direttore del Salone Filiberto Zovico, trasformare l’evento in un’occasione di ‘esperienza’ dei beni culturali che guardi con attenzione non solo alla produzione, ma anche alla fruizione e all’utilizzazione delle strutture, che sappia sfruttare appieno le tecnologie digitali e le nuove forme di comunicazione per avviare un processo di attualizzazione dei servizi e della conoscenza e che si faccia portavoce di uno spirito europeo, soprattutto in vista della candidatura di Venezia a Capitale della Cultura 2019. «Cosa può fare il Salone per l’Europa se non proiettare Venezia verso il mondo in qualità di capofila in settori di eccellenza italiana quali il design e il restauro?».

 

Ma non è solo il territorio urbano a essere coinvolto nell’iniziativa. Secondo Enrico Marchi, presidente della società di gestione dell’aeroporto veneziano, il Salone è un’occasione di crescita per la Regione e per l’intero Nordest, entità territoriale vista ormai spesso come mera «caricatura di se stessa», ma che può farsi invece nuovamente promotrice di sviluppo economico e culturale, facendo leva proprio sulla capacità di molti imprenditori  di coniugare cultura e produzione. Il coinvolgimento di SAVE nella realizzazione dell’evento è perciò una dichiarazione di fiducia in un’idea di riscoperta di un’identità culturale basata sulla partecipazione. 

magazzini_ligabuesmall.jpg
Rinnovarsi sembra l’imperativo primario del Salone, che quest’anno trova spazio ai Magazzini Ligabue, nei pressi del terminal San Basilio, luogo simbolo della nuova Venezia, punto di raccordo fra antico e moderno, fra laguna ed entroterra. Il format è concepito attorno a quattro grandi aree tematiche: il “Salone dei Beni e delle Attività Culturali e del Restauro”, che, ospitando enti, istituzioni e operatori in dialogo tra loro sulle nuove esperienze di valorizzazione della cultura, raccoglie l’eredità delle edizioni passate; “Restauri Aperti”, un’iniziativa ideata da Anna Scavezzon, presidente nazionale di Confartigianato Restauro, articolata in inizchiesa-dei-tolentinismall.jpgiative ‘indoor’ (convegni internazionali, seminari specialistici), ma anche, e per la prima volta, visite guidate ad alcuni cantieri di restauro attualmente in essere a Venezia (Palazzo Papadopoli, Chiesa dei Gesuiti, Gritti Palace, Ca’ Corner della Regina, Camera di Commercio, Chiesa dei Tolentini - foto accanto); “Open Design Italia”, una vetrina per oltre 70 designer provenienti da Italia, Germania, Brasile, Argentina e Hong Kong, selezionati tra oltre 200, che esporranno le loro creazioni, entrando in contatto diretto con l’utente finale; ed infine “Nuove Tecnologie Digitali per la Cultura”, una serie di dibattiti a cura di Fondazione di Venezia - M9, sulle nuove forme di trasmissione e fruizione della cultura. Filo rosso delle quattro sezioni sarà un confronto ravvicinato con Berlino (Venezia#Berlin), polo strategico dell’Europa che ha posto negli ultimi anni i giovani artisti e designer al centro di una feconda rinascita culturale.

 

Il coinvolgimento attivo delle due università veneziane, Ca’ Foscari e IUAV, in termini di location e intervento nei dibattiti, si dimostra strategico per aprire le porte dell’iniziativa agli studenti. L’attenzione alle fasce più giovani si riversa anche nelle diverse forme di comunicazione dell’era digitale. Oltre che sul sito, dove è possibile trovare il programma dettagliato del Salone, tutte le informazioni e approfondimenti saranno infatti disponibili anche su Facebook (Venezia2019), Twitter (@Venezia2019 e con gli hashtag #venezia2019 #veneziaberlin) e LinkedIn (Venezia2019 Salone Europeo della Cultura), oltre che sul blog ufficiale (venezia2019.wordpress.com) e nello spazio “Cultura in rete” del giornale online Linkiesta.


Alcuni ospiti attesi in laguna: Wolfgang Munchau («Financial Times»), Thomas Mayer (Deutsche Bank), Alessandro Profumo (Monte dei Paschi di Siena), Giovanni Bazoli (Banca Intesa Sanpaolo), Francesco Botturi (filosofo), Christoph Wulf (antropologo), i giornalisti Aldo Cazzullo e Gian Antonio Stella, Martina Nibbeling-Wrießing (ministro plenipotenziario di Germania in Italia), l’architetto Hans Kollhof, Jörg Sϋrmann (DMY-International Design Festival di Berlino).


Ad aprire il Salone sarà la presentazione del libro Kulturinfarkt. L'infarto della cultura con la partecipazione di Dieter Haselbach, sociologo e co-autore del libro, e di Paolo Baratta (Biennale di Venezia), Alberto Mingardi (Istituto Bruno Leoni), Cristiana Collu (MART di Rovereto) e Cesare De Michelis (Marsilio, editore della versione italiana).


«Venezia 2019 – Salone Europeo della Cultura»
23-25 novembre Magazzini Ligabue, Venezia
Info www.venezia 2019.eu

 
L’eterno richiamo della strada. Tanti spettacoli, un unico grande palcoscenico: la città
venerdì 11 febbraio 2011
grandfoyer.jpgIl teatro e il Carnevale come due declinazioni della stessa lingua. Scherzo e fantasia stanno all’origine della maschera, trait d’union che a Venezia fa tornare il teatro nelle strade, luogo di nascita della nobile arte dell’artificio e della finzione.

Il Carnevale 2011 s’impadronisce della città, dunque, fin dal suo ‘salone delle feste’ a cielo aperto: il Grand Foyer che verrà allestito in Piazza San Marco è lo scenario degli appuntamenti più squisitamente tradizionali, una macchina teatrale che ospiterà i principali spettacoli del Carnevale, show delle compagnie coreografiche, spettacoli di circo-teatro con artisti internazionali, parate e numeri comici.
 
Kiss and tell
venerdì 05 dicembre 2008

ImageOgni anno in prossimità delle feste natalizie, Josif Brodskji si recava a Venezia. Riteneva che fosse l’unico periodo possibile per viverla. La nebbia, i colori smorzati, il suono dell’acqua non erano disturbati dallo sciame di turisti e permettevano all’occhio di studiare il mondo esteriore, perché le basse temperature erano il clima ideale per rendere omaggio alla sua bellezza. E poi la nebbia consentiva di dimenticarsi di sé, in una città che aveva smesso di farsi vedere… Per chi non ama le Isole assolate in inverno, Venezia in inverno ha in serbo una quantità di emozioni a portata di cuore da non far rimpiangere gli scomodi e rumorosi charter per Cuba e dintorni.>>>

 
Nuvole di fumo. Omaggio a Carlo Fruttero
giovedì 09 febbraio 2012
fruttero.jpg«Only the extraordinary survives» diceva Oscar Wilde e tale frase si addice al meglio per Carlo Fruttero, il grande scrittore che ci ha lasciato da poco. Egli ha voluto che venisse festeggiato il suo passaggio dalla vita al chissà con un funeral party che molto racconta dell’ironia con cui ha affrontato la sua esistenza.

Come uno Zeno Cosini, mai pentito del suo essere un incallito tabagista, Fruttero ha voluto una scatola di latta di sigarette Turmac, numerose edizioni di Pinocchio, I Promessi Sposi del Manzoni e le Fiabe italiane di Italo Calvino. E poi un rinfresco a base di prosciutto, salame toscano, formaggio e spumante per i numerosi invitati. Era nato nel 1926 a Torino, meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la sua città nella vita e nello spirito.
 
Benessere in laguna
martedì 01 aprile 2008

Image

Nature: mai nome fu più azzeccato per un evento interamente dedicato alla natura, al benessere, alla salute, insomma, a quel vivere bene tanto caro a tutti noi.

 

Image

 
Rappresentare le migrazioni
giovedì 19 maggio 2011

etenesh.jpg[24 maggio, ore 17,00 -  Giardino Ca’ Tron, Santa Croce 1957, Venezia] Il racconto di un viaggio infernale, tra trafficanti di uomini e il Mediterraneo da attraversare in gommone, in cerca di un futuro migliore. Immagini di Lampedusa, isola in bilico tra due continenti, primo approdo per l’immigrazione dalle coste nordafricane. Due territori dell’immigrazione raccontati attraverso la presentazione del volume a fumetti Etenesh: l’odissea di una migrante e la proiezione del film documentario Soltanto il mare.

 
Direzione Mare - Le iniziative di «Mare Maggio»
giovedì 01 maggio 2008
Recuperare la marittimità di Venezia: un obiettivo importante che sta raccogliendo più voci in città.
 
I gioielli del Salone. Il meglio della nautica si mostra in Marittima
lunedì 09 marzo 2009
Il Salone rappresenta un’occasione unica e imperdibile per tutti coloro che amano il mare e che vogliono scoprire le ultime novità del settore, in un ambiente privilegiato come solo la nostra città lagunare sa essere. Per questo 2009, il Festival del Mare si presenta con un nuovo layout che permette la disposizione delle barche in tre aree diverse a seconda della loro tipologia, dallo yacht alla barca a vela, fino all’usato. Molte le novità e le anteprime assolute presenti al Salone.
 
Sulle mille rotte del mare
lunedì 09 marzo 2009

La crisi economica ha gelato molti settori e anche la nautica da diporto non ne è immune. Anche se la nicchia è tutt’altro che esplorata a fondo, anzi, per molti il settore del “bel navigar” è ancora una miniera d’oro. Non per niente dalle parti di Portogruaro i cantieri Camuffo vanno ancora a gonfie vele anche se gli eredi di questa dinastia di costruttori di galee, iniziata all’alba del 1400 sotto i domini ottomani, hanno annunciato che il futuro di questa, che è una delle ‘aziende’ più antiche del mondo, sarà senza di loro.

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Pross. > Fine >>

Risultati 181 - 240 di 246