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Ecco le entrate archiviate per 0 0


Viaggio al centro dell’autore. Armando Bonato Casolaro presenta il suo "Tre chicchi di caffè"
mercoledì 11 agosto 2010

libriinspiaggia.jpg

La vita, si sa, è fatta di incontri. Da quelli che viviamo tutti i giorni senza nemmeno rendercene conto a quelli che invece cambiano per sempre un’esistenza, in meglio o in peggio. È questo il destino di Edoardo, affermato arredatore di New York, protagonista di Tre chicchi di caffè, l’ultimo libro di Armando Bonato Casolaro pubblicato da Edizioni Aurelia. L’incontro con una sciamana innesca nella vita e nella mente del personaggio al centro del libro quel mutare degli eventi in cui il senso della vita è racchiuso secondo l’autore. Autore che può essere considerato vera e propria incarnazione di questo pensiero.

 
Diafano
lunedì 14 giugno 2010
diafano.jpg«Che cosa s’intende per diafano? E cosa, per trasparenza? Di quanti gradi, livelli, spessori è fatta la trasparenza? Possiamo assimilare diafano a trasparenza? O il diafano è solo un modo di esistenza del visibile che, seppure include la trasparenza tra le sue proprietà, non può esserne in nessun modo assimilato ad esso con una semplice sinonimia? In cosa consiste allora lo scarto tra trasparenza e diafano sul piano materico e percettivo? E come cambia, a livello cognitivo e passionale, questa esperienza del vedere-attraverso?» Queste sono solo alcune delle domande alle quali si tenterà di rispondere durante le tre giornate di lavoro interdisciplinare ideate ancora una volta da Patrizia Magli, autrice del celebre Il volto e la maschera edito da Bompiani e docente allo IUAV. La Facoltà di Arte e Design dell'Università IUAV di Venezia, appunto, la Fondazione Bevilacqua La Masa e il Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia promuovono il convegno interdisciplinare intitolato Diafano. Vedere attraverso che si terrà nella sede di Palazzetto Tito nei giorni 17 e 18 giugno e il 19 nelle sale in cui è allestita la mostra personale di Silvano Rubino In equilibrio tra due punti sospesi.
 
Salone forza 10
mercoledì 06 aprile 2011

nautico2011.jpgDecimo anniversario per il Salone Nautico di Venezia, che quest'anno si svolge dal 7 al 10 aprile, con qualche settimana di ritardo rispetto alle edizioni precedenti. Il Salone punta su due grosse novità per il rilancio di uno dei settori che più ha risentito della crisi nell’ultimo biennio: il trasferimento presso il Parco San Giuliano, cerniera naturale tra terraferma e laguna, per le piccole e medie imbarcazioni e lo sdoppiamento presso l’Arsenale con l’area dedicata al lusso e all'esclusività degli yacht oltre i 18 metri; l’azzeramento del biglietto d’ingresso per accogliere un pubblico più vasto non solo di addetti ai lavori, ma anche appassionati del mare e degli sport acquatici, famiglie e curiosi. Ampi spazi espositivi per consentire la più vasta esposizione di gamma, anche a settori che solitamente hanno poco spazio quali package e gommoni.
Il Salone si articola in 8mila metri quadri di aree espositive coperte, 30mila metri quadri di aree espositive all’aperto, nonché ormeggi in acqua. Uno shuttle, la linea 25, collegherà ogni 20 minuti il Parco San Giuliano con la darsena storica, congiungendo la terraferma e Venezia.

 

L'obiettivo di questo decennale è il raggiungimento di almeno 100.000 visitatori, ossia il doppio rispetto all'ultima edizione. Nonostante la crisi che ha investito il settore, quest'anno si è deciso infatti di investire su un progetto di grande respiro coordinato con il territorio, coinvolgendo istituzioni quali Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Autorità Portuale, Camera di Commercio, Confindustria Venezia. Secondo l’Assessore alla Mobilità Renato Chisso, che dieci anni fa fu promotore della manifestazione, «l’impiego dell’Arsenale per le esposizioni di grandi imbarcazioni contribuisce ad attrarre a Venezia il pubblico d’elite, un turismo non solo culturale ma anche fieristico e congressuale, favorendo inoltre la riscoperta di un’area importantissima per la città e dal grande valore simbolico per tutta la nautica».

 
Letture in movimento. Subway riconquista i tempi di percorrenza lungo il Canal Grande
martedì 12 ottobre 2010
subway.jpgIn contemporanea nelle città di Milano, Bologna, Napoli, Roma, Palermo, con il sostegno del Comune di Venezia, che ha creduto da subito con convinzione nell’iniziativa, sono riapparsi nelle fermate dei vaporetti i juke-box letterari, una buona abitudine per i viaggiatori che da anni trovano il modo di rendere più piacevoli i loro spostamenti in città. Fino al 22 ottobre, raddoppiando quindi il periodo di distribuzione, è possibile prendere le dodici pubblicazioni, più una, a carattere locale, tutte rigorosamente stampate su carta riciclata, di «Subway, la fabbrica dei talenti». L’edizione 2010 arriva a toccare quota 5.000.000 di copie, cioè circa 300.000 copie a titolo. Non si tratta di un concorso letterario, ma di una vera e propria casa editrice, come tiene a sottolineare Davide Franzini, curatore e ideatore della manifestazione con Oliviero Ponte di Pino, giunta alla nona edizione. È l’occasione per giovani scrittori e poeti esordienti, under 35, di pubblicare e raggiungere un vasto pubblico, dopo essere stati accuratamente selezionati da una redazione editoriale. Novità 2010 è la distribuzione dei racconti di Subway, con le loro originali copertine, realizzate anch’esse da giovani disegnatori attraverso il concorso Copertine al Tratto, estesa ad altri luoghi del territorio, come la sede veneziana dell'Esu, a Mestre presso il Centro culturale Candiani, Villa Settembrini, Centro Le Barche, Biblioteca civica, ecc. e nella città di Treviso.
 
Le sfide che contano. Intervista a Gabriella Straffi
lunedì 11 marzo 2013

gabriellastraffi2.jpg

 

Gabriella Straffi, direttrice dell’Istituto di Reclusione femminile della Giudecca, è un’eccellente funzionario dello Stato che ha sempre creduto alla pena come momento di ricostruzione dell’equilibrio sociale infranto e non come mera punizione. Il suo è considerato un Istituto modello e nel corso dell’intervista è emerso continuamente il senso del suo impegno e della capacità di non fermarsi di fronte agli ostacoli.

 

Un altro ‘tassello’ importante nel variegato mondo veneziano, fatto di eccellenze silenziose e operative di cui andare fieri, che alle polemiche e alle parole preferiscono la concretezza del lavoro quotidiano. Senza mai smettere tuttavia di pensare e anche di sognare. Da donne vere.

 

 
Tempi moderni. Campiello chiama Europa, per la regia di Giuseppe Tornatore…
mercoledì 03 marzo 2010
libri.jpgMalgrado il periodo difficile per l’economia, rimane elevato l’impegno degli Industriali del Veneto nei confronti del Premio Campiello, e con la scelta del presidente della Giuria dei Letterati, nella persona del regista siciliano Giuseppe Tornatore, l’edizione 2010, numero 48, ha preso il via spedita verso una stagione importante e densa di impegni. Riconfermata per un biennio Alessandra Pivato alla presidenza del Comitato di Gestione, sono molti gli appuntamenti che accompagneranno il pubblico di lettori e appassionati fino alla serata finale alla Fenice il 4 settembre prossimo.
 
Venezia, hub della Cultura. Il Telecom Italia Future Centre ospita il Salone Europeo della Cultura
lunedì 21 novembre 2011

saloneeuropeo.jpgDal 25 al 27 novembre le relazioni tra Venezia e Parigi saranno oggetto di approfondimenti che riguardano vari temi. Promosso in collaborazione con UniCredit e Porsche Italia, il Salone ha come mission quella di divenire un appuntamento annuale di confronto sui principali temi della cultura e dell’economia tra le grandi capitali culturali europee.

Venezia, che ha avviato con l’intero Nordest il percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019, si pone quindi al centro del grande dibattito culturale europeo, e di anno in anno si aprirà al confronto con le altre grandi città simbolo della cultura continentale. Per il 2012, infatti, è già previsto il confronto con Berlino.

 

Numerosi e molto importanti gli ospiti di questa prima edizione. Dalla linguista e psicoanalista Julia Kristeva che dialogherà sulla religiosità e la laicità dell’Europa con il Rettore dell’Università Cattolica di Milano, Lorenzo Ornaghi, al direttore generale della prestigiosa casa editrice Grasset, Manuel Carcassonne che dialogherà con il presidente della veneziana Marsilio, Cesare De Michelis; da due big dell’economia come Riccardo Illy e Concetta Lanciaux (former Vicepresident LVMH Group and President Lvmh Italia), al regista e scrittore Philippe Claudel che si confronterà con Vincenzo Cerami; dal Rettore dell’Università Ca’ Foscari Carlo Carraro a dialogo con Silvie Fauceux, Rettore dell'Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines, all’addetta culturale dell’Ambasciata di Francia, Sandrine Mini, che dialogherà con il presidente della Fondazione Triennale di Milano, Davide Rampello sul tema del patrimonio e dei beni culturali.

 

 
Homo technologicus. A Noventa di Piave l’archeologia incontra la multimedialità
giovedì 18 novembre 2010
venetodesigneroutlet.jpgRiuscire a coniugare storia antica e ultimi ritrovati della tecnologia multimediale, unire archeologia e tridimensionalità. Questa missione, a prima vista quasi impossibile, è stata compiuta dal Centro Espositivo Multimediale dell’Archeologia inaugurato oggi, 18 novembre, presso il Veneto Designer Outlet, con il prezioso sostegno della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Veneto. Si parla di archeologia in territorio veneto e non si può non pensare a Noventa di Piave e ai suoi scavi di fondamentale importanza storica e culturale: l’area dell’antica chiesa di San Mauro ha regalato, negli ultimi trent’anni, preziose testimonianze di un edificio religioso di epoca medievale unitamente a resti di insediamenti risalenti all’epoca romana, spingendosi fino al I° secolo avanti Cristo.
 
VJF 2011 | How fragile are we? Venezia Jazz Festival porta Sting in Piazza San Marco
mercoledì 13 luglio 2011

stingsanmarco.jpgÈ un fatto notorio: Babbo Natale, ogni anno, si fa un tour de force da paura (chiamiamolo così) per soddisfare milioni di infanti pretenziosi e viziati. Le letterine intasano la sua cassetta della posta fino al 24 dicembre, ma mai - dico mai! - che qualcuno si disturbi a spedire un biglietto di ringraziamento per quanto ricevuto! Ecco, Veneto Jazz è come Babbo Natale: propone concerti straordinari a un pubblico ingordo che, puntualmente, consuma note, paga il conto (be’, almeno quello!) e saluta a stento. Stavolta, credo sia il caso di rimediare al torto inflitto, quindi...  

Caro Veneto Jazz, da quasi un lustro, accanto alle decine di date che ci offri ogni stagione appaiono, vive e strabilianti, quelle del «Venezia Jazz Festival». Quest’anno, per non deludere palati fin troppo ben abituati, impacchettato e infiocchettato a dovere - ne sono certa - stai per sganciare sulla laguna un dono speciale. Stampigliato sulle terga, riporta un codice a barre britannico, è imponente ma per nulla ingombrante e, agitando la scatola, si ode uno strano De Do Do Do De Da Da Da.

 

Che sarà mai?!  Si potrebbe pensare che... ma non può essere, giusto? Non vorrai mica farci credere che, in bilico a bordo slitta, nascondi una leggenda in carne e ossa! Sì? Oh capperi, allora è vero, è Sting! Sfacciatamente prodigo, mio amato VJ, non ti sei fermato qui.

 
Mediteatro, mare ‘palcoscenico’
lunedì 03 novembre 2008

 

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La Porte de Fatima, regia Roger Assaf

 

Se i miti del teatro, il teatro come "polis", hanno radici del Mediterraneo dell'antica Grecia, è il Mediterraneo il luogo migliore - simbolo, metafora - del teatro. Dalla tragedia greca come luogo universale del teatro all'Oriente che trapassa dalla favola delle Mille e una notte a teatro dell'orrore con le guerre infinite degli ultimi decenni.

 
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