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Ecco le entrate archiviate per 0 0


Identità di suoni. Rava, 'sentito' omaggio a Lester Bowie
di Alessandro Frau   
lunedì 27 maggio 2013

enricoravalesterbowie.jpgEnrico Rava ritorna a Mestre per un concerto interamente dedicato alla figura di Lester Bowie, una delle personalità più innovative della musica jazz nella seconda parte del Novecento.

 

Il progetto Lester! Omaggio a Lester Bowie ha debuttato a Roma lo scorso dicembre caratterizzandosi per l’originale esecuzione dei brani proposti, arrangiati da Mauro Ottolini e scelti insieme a figure che hanno accompagnato il musicista americano nella sua lunga carriera, come il manager dell’Art of Ensemble of Chicago Isio Saba e il fratello trombonista Joseph.

 
A modo loro. Green Day, prendere o lasciare
di Sergio Collavini   
lunedì 29 aprile 2013

greenday1.jpg

Sempre che non capitino terremoti, alluvioni, invasioni di cavallette o chi più ne ha più ne metta, forse stavolta i Gren Day potremmo anche riuscire a vederceli. Sì, perchè devo ammettere che gli ultimi tentativi furono (almeno per il sottoscritto...) assai sfortunati. Prima la tromba d’aria che due anni fa si abbatté sull’«Heineken Jammin' Festival» del mestrino Parco San Giuliano, e poi i problemucci di ‘salute’ di Billie Joe Armstrong che portarono all’annullamento della data di Bologna lo scorso anno. Quest’anno, per andare sul sicuro, sono ben quattro le date italiane tra maggio e giugno, a Milano, Trieste, Roma e Bologna.

 

Passate le 40 primavere, gli oramai ex ragazzi, ex punk, ex trio (Jason White è entrato ufficialmente nella band) di Rodeo, California, sono delle star riconosciute anche se, al solito, un po’ snobbati dalla critica. Pare sempre, e spesso non a torto, che facciano tutto abbastanza bene, ma non così bene da diventare una band di riferimento.

 

Insomma, di volta in volta sono stati indicati come i nuovi Clash, gli eredi dei Nirvana, i Monkees degli anni zero… e così via. Non che con queste icone consacrate non abbiamo molte cose in comune, certo, ma di tutti questi confronti davvero non si sente il bisogno.

 

 

 
Ma il jazz se ne frega. Vicenza ibrida, ad alto tasso di qualità
di F.D.S.   
lunedì 29 aprile 2013

adamnussbaum.jpgLa diciottesima edizione di «Vicenza Jazz. New Conversations», dal 10 al 18 maggio, segue le rotte del jazz lungo la West Coast statunitense e da lì naviga verso Caraibi e poi America Latina, come suggerisce il suo sottotitolo, Nel fuoco dei Mari dell’Ovest: West Coast and the Spanish Tinge. Dopo l’estremo oriente della passata edizione, la musica guarda quindi verso l’estremo Occidente.

 

Il programma di «Vicenza Jazz 2013» predisposto dal direttore artistico Riccardo Brazzale, tuttavia, si preannuncia di tali dimensioni che al fianco dei concerti strettamente in tema, molti altri spaccano le gabbie della categorizzazione per fornire una panoramica ad ampio raggio sul meglio dello scenario internazionale. Percorsi tematici e libertà esplorativa, dunque, per una navigazione a 360 gradi nei mari del jazz odierno, non solo quelli dell’Ovest.

 
New traditionalism. Le sfumature multiple di Nels Cline
di Davide Carbone   
lunedì 29 aprile 2013

nelscline.jpgBrutta bestia, la tradizione. Può essere assieme gabbia o trampolino, può immobilizzarti con i suoi dogmi o essere ispirazione senza fine, equilibrio precario ma vivo tra rinnovamento e conservazione. Forse, a differenziare un semplice artista da uno ‘grande’ è proprio la sensibilità dimostrata nel padroneggiare questa arma a doppio taglio, un’indole soggettiva che Nels Cline ha dimostrato, nel corso della propria carriera, di possedere a quintalate.

 

Classe 1956, il chitarrista di Los Angeles sembra riunire nel proprio curriculum almeno tre o quattro carriere, sviluppate su binari paralleli che lo hanno portato ad entrare di diritto nella lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi stilata da «Rolling Stone». Agli albori nel jazz, datati primi anni ’80, si sono succeduti i periodi rock-giovanili di ordinanza, bevuti d’un fiato strizzando costantemente l’occhio alle avanguardie, fino alla consacrazione raggiunta aderendo al progetto Wilco di Jeff Tweedy, altro soggetto assolutamente ipersensibile agli stimoli di un panorama folk e country, diretto discendente del precursore Woody Guthrie.

 
Verso nuovi spazi e desideri. Inarrestabile Mengoni, al traguardo del disco d’oro
di Laura Spadari   
lunedì 29 aprile 2013

marcomengoni.jpgLontani i giorni in cui era solo un giovanotto con un sogno nel cassetto che si avvicinava timidamente (o almeno così sembrava…) al palcoscenico di un talent show; quello che vediamo oggi è un artista in continua evoluzione e sempre in movimento. #prontoacorrere è il titolo del nuovo album di Marco Mengoni e del tour che parte a maggio toccando anche Padova, dove si esibisce il 24 maggio al Gran Teatro Geox.

 

Il 2013 è un anno che difficilmente dimenticherà: trionfa al Festival di Sanremo con L’essenziale, con lo stesso brano ottiene poi il multiplatino e l’album debutta al primo posto nella classifica FIMI dei digital download (dove rimane per parecchie settimane), vincendo in poco tempo anche il disco d’oro. E non è tutto, perché le date del tour estivo registrano il sold out quasi ovunque (Padova compresa) e sempre a maggio Marco rappresenterà l’Italia all’«Eurovision Song Contest».

 
Rimandi al futuro. Relatività, in musica
di Carmela Donadio   
lunedì 29 aprile 2013

uricaine2.jpg

 

Tre grandi date per altrettanti mostri sacri del jazz a chiudere la sessione invernale della rassegna curata dall’Associazione Caligola. Il 3 maggio il Claudio Fasoli Four arriva al Centro Culturale Candiani di Mestre con Patchwork, assieme ad un ospite speciale quale Alex Sipiagin. Il 9 maggio, sempre al Candiani, è prevista l’unica data in Veneto del trio Ambrosetti-Caine-Di Castri. Infine, a chiudere la rassegna ci pensa Enrico Rava, ancora una volta alla guida del Parco della Musica Jazz Lab, il 27 maggio al Teatro Toniolo, con Lester! Omaggio a Lester Bowie, un omaggio all’artista scomparso nel 1999 e alla sua capacità innata di spaziare attraverso tutti i generi musicali.

 

La lunga carriera del sassofonista Claudio Fasoli, veneziano d’origine e milanese d’adozione, comincia con il Perigeo, gruppo musicale che negli anni ‘70 fu un vero e proprio laboratorio del jazz-rock. Passa poi per il jazz acustico svoltando ancora, moderatamente, verso l’elettronica. In che modo, dite? Sostituendo il pianoforte con la chitarra elettrica e mettendosi insieme a tre musicisti vicentini come Michele Calgaro alla chitarra, il fratello Lorenzo al contrabbasso e Gianni Bertoncini alla batteria. In questo concerto mestrino si aggiunge al quartetto il celebre trombettista russo Alex Sipiagin, membro della Mingus Big Band e conosciuto ora come uno dei protagonisti della scena jazzistica newyorkese.

 
Anima fragile. Jeff Buckley, mito di razza
di Giulia Zornetta   
lunedì 29 aprile 2013

jeffbuckley.jpgÈ un doppio tributo quello riservato a Jeff Buckley il 17 maggio, ospitato dal Teatro Corso di Mestre. L’omaggio al musicista californiano, scomparso nel Mississippi a soli trent’anni dopo un unico ed intenso disco da subito apprezzato dalla critica, si apre nel pomeriggio con la presentazione di Touched by Grace, biografia dell’artista scritta da Gary Lucas, già collaboratore di Jeff e chitarrista tra i più innovativi del panorama americano.

 

A seguire, l’attesa proiezione del biopic Greetings from Tim Buckley di Daniel Algrant, presentato in anteprima europea dopo il debutto al Toronto Film Festival. La pellicola, con Penn Badgley nel ruolo di protagonista, ripercorre le fasi salienti della vita del musicista a partire dall’esordio del 1991, avvenuto a New York nel quadro del concerto-tributo al padre, il noto cantante Tim Buckley.

 
Punti d’osservazione. Avamposti contemporanei audio-video
di Daniele Pennacchi   
lunedì 29 aprile 2013

arsenale.jpgPur con il trascorrere degli anni, l’Arsenale mantiene un ruolo centrale e strategico nelle dinamiche sociali cittadine. Cuore dell’industria navale a partire dal XII secolo, questa vasta zona ha anticipato il moderno concetto di ‘fabbrica’, luogo di incontro tra maestranze che partecipavano attivamente all’assemblaggio di manufatti portando ognuno in dote la propria esperienza e le proprie conoscenze settoriali.

 

E se il tempo può necessariamente modificare aspetti pratici e specifiche attività, questo luogo conserva intatta la propria indole ospitando una rassegna come «A vele spiegate», in cui alle antiche maestranze si sostituiscono adesso formazioni musicali volte al contemporaneo, ognuna decisa a condividere con pubblico e colleghi declinazioni elettroniche di sonorità da scoprire all’ascolto.

 
La scelta di Malika. Voce, musica, coraggio e… un nuovo look
di Laura Spadari   
giovedì 04 aprile 2013

malikaayane.jpgA Sanremo si è presentata con un nuovo look, total blonde, quasi a voler manifestare apertamente una svolta, una rottura con il passato. E un cambiamento in realtà c’è stato, con la pubblicazione del suo terzo album, lo scorso settembre: Ricreazione è il primo disco di cui la cantante italo-marocchina è, oltre che interprete, autrice e arrangiatrice, oltre che coraggiosamente produttrice.

 

Ricreazione non allude ad una pausa. Il titolo, suggeritole da Caterina Caselli, rimanda al rimettere mano alle esperienze del passato (i due precedenti album e i numerosi live) e al divertimento con cui queste sono state rielaborate e fatte confluire nel terzo lavoro. Importanti le collaborazioni messe sul piatto da Malika: oltre a Paolo Conte, che non ha mai nascosto la sua passione per lei, ci sono Pacifico, Tricarico, Boosta dei Subsonica e nomi che provengono dalla scena pop indie internazionale, quali The Niro, Romeus e Alessandro Raina degli Amour Fou.

 
Strada maestra. La versione di De Gregori
di Laura Spadari   
giovedì 04 aprile 2013

francescodegregori.jpgIl viaggio del Principe continua con un nuovo album, il cui titolo, Sulla strada, si ispira senza troppi misteri al celebre romanzo della beat generation, On the road di Jack Kerouak, che il cantautore italiano confessa di aver letto solo recentemente e da cui si è nonostante tutto lasciato influenzare per compiere una ricerca personale, un nuovo viaggio appunto.

 

Un percorso introspettivo, che svela emozioni e sensazioni di un uomo che ha vissuto e attraversato un pezzo di storia italiana, riuscendo a descriverla con musica e parole a volte spensierate e leggere, dolcemente sentimentali come nella ballata romantica Showtime, altre volte più malinconiche e tristi, come quando in La Guerra racconta alcuni degli attimi più bui del ‘900.

 
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Risultati 1 - 60 di 456
    06|05|2017
  • BENJI e FEDE
    Gran Teatro Geox - Padova h. 21
    pop

  • 12|07|2017
  • THE LUMINEERS
    Castello Scaligero - Villafranca (Vr) h. 21
    "Villafranca Festival"
    pop rock

  • 14|07|2017
  • ROBBIE WILLIAMS
    Stadio Bentegodi - Verona h. 21
    pop

  • 26|07|2017
  • MARILYN MANSON
    Castello Scaligero - Villafranca (Vr) h. 21
    "Villafranca Festival"
    metal