VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE
ARTE
Questione di Stile. Le Stanze del Vetro e la Secessione Viennese
di Anna Corazza   
martedì 05 aprile 2016
josef_hoffmann_vase_1900.jpgIl progetto Le stanze del vetro continua il suo percorso volto alla valorizzazione dell’arte vetraria del XX e XXI secolo, offrendo approfondimenti e soprattutto visioni inedite, come nel caso della prossima mostra, singolare e al contempo unica opportunità di scoprire la genesi della moderna arte vetraria in Austria.
Leggi tutto...
 
Aggiungi un posto a tavola. La Manifattura Cozzi rivive in mostra e in produzione
di Alessandra Morgagni   
mercoledì 06 aprile 2016
geminiano-cozzi.jpgA lungo segreto esclusivamente delle manifatture orientali, la porcellana fu in gran voga in Europa nel Settecento tanto che a Venezia si installarono ben quattro manifatture private. Tra queste, spicca per il piglio imprenditoriale la Manifattura di Geminiano Cozzi alla quale Ca’ Rezzonico dedica una mostra piacevolissima e di grande raffinatezza sia per i pezzi esposti che per l’allestimento proposto.
Leggi tutto...
 
[REPORTAGE] Giovani a Palazzo. Dots & Bands alla Fondazione Pinault
di Allegra Semenzato   
lunedì 20 giugno 2016

img_0874.jpg

Nel mese di giugno Palazzo Grassi Teens, programma di Palazzo Grassi e Punta della Dogana dedicato agli adolescenti, propone due appuntamenti dedicati ai ragazzi dai 14 ai 20 anni. Mercoledì 15 giugno alle 16.30 ecco Teens Day, un pomeriggio alla scoperta della mostra Sigmar Polke a cura di Elena Geuna e Guy Tosatto, in corso sino al 6 novembre 2016. 

 

Alcuni ragazzi del liceo Marco Polo di Venezia, grazie al progetto di alternanza scuola/lavoro, hanno potuto esplorare un nuovo mondo a loro perlopiù sconosciuto, quello dell' arte contemporanea. Durante il loro progetto i ragazzi hanno avuto modo di conoscere il lavoro di Sigmar Polke, e hanno organizzato delle visite per i loro coetanei alla mostra in esposizione a Palazzo Grassi. «Tramite questa esperienza - spiega Ginevra, studentessa del liceo - non siamo solo entrati in contatto con nuove realtà, come l'organizzazione di un evento o il rapporto con la stampa e la pubblicità, ma siamo anche stati introdotti nel campo del lavoro».

Leggi tutto...
 
Il sole a mezzanotte. Ricchissima di novità la sesta edizione di Art Night
di Redazioneweb   
mercoledì 08 giugno 2016
dsc_1377_r.jpgSembra incredibile, la stessa città invasa da folle di turisti fin troppo distratti, quella che registra una moria continua di residenti, quella dove i teatri più piccoli e periferici chiudono i battenti, perchè la cultura non ha fondi... potremmo continuare a lungo indicando le aporie veneziane, invece è positivo poter parlare della sesta edizione di Art Night, un appuntamento fisso e atteso che da Ca’ Foscari si irradia in tutta la città e, novità 2016, anche al di là del Ponte, arrivando non solo nelle sole di San Servolo, Murano e Torcello, ma anche a Mestre, con le visite guidate al cantiere dell’M9, la futura prossima scommessa della cultura non solo locale.
Leggi tutto...
 
Uno, nessuno, centodiciannove. Silvia Levenson, sculture/racconti di memorie
di Livia Sartori di Borgoricco   
mercoledì 06 aprile 2016

identita_recuperada-2_low.jpgCentodiciannove vestitini da neonato in vetro fuso colorato, uno di seguito all’altro: l’impatto emotivo e la valenza evocativa dell’installazione site specific voluta dall’artista argentina Silvia Levenson negli spazi delle Conterie del Museo del Vetro di Murano sono certamente molto forti.

 

Identidad desaparecida, organizzata in collaborazione con la Galleria Traghetto, approda ora a Venezia dopo i successi di Buenos Aires, Washington, Barcellona, Montevideo, Parigi e Riga, che allude alle migliaia di bambini, figli di desaparecidos, strappati alle famiglie in Argentina dal regime militare tra il 1976 e il 1983.

Leggi tutto...
 
Idee per occhi attenti. Fondazione Prada oltre i confini della produzione contemporanea di immagini
di M.M.   
giovedì 09 giugno 2016
belligerent_eyes__9.jpgBelligerent Eyes nasce come prototipo di scuola cinematografica, una piattaforma sperimentale per lo studio e la ricerca sulla produzione contemporanea di immagini, ideata da Luigi Alberto Cippini e sviluppata in collaborazione con il regista Giovanni Fantoni Modena, fortemente voluta da Fondazione Prada e ospitata nella sua sede veneziana di Ca’ Corner della Regina fino all'11 settembre 2016. Fondazione Prada infatti, alla ricerca costante di nuove opportunità di confronto e sperimentazione nel campo del cinema e dei linguaggi visivi, con Belligerent Eyes testa nuove forme di lavoro, collaborazione e approfondimento per creare un rapporto reciprocamente stimolante con le nuove generazioni attivamente coinvolte nella produzione e nella ricerca in ambito cinematografico e delle arti visive.
Leggi tutto...
 
Lezioni private. I 'modi' di Scarpa e Siza in mostra alla Querini Stampalia
di M.M.   
martedì 01 marzo 2016

fitsquare.jpgL’architettura a null’altro è riducibile se non a una irrisolvibile dialettica di necessità e libertà». Francesco Dal Co


Entrare nella mente di un architetto parrebbe un esercizio razionale e lineare, tuttavia la possibilità di mettere a nudo la sua personalità più intima, scandagliando l’origine delle idee e la libertà dagli schemi, viene offerta dai disegni. Il disegno è il primo manifestarsi del processo che attribuisce una forma alla materia, è l’instaurarsi di un rapporto sensuale tra la mano dell’architetto, il supporto grafico e gli strumenti impiegati. All’interno del pensiero vitruviano molti grandi architetti, soprattutto quelli maggiormente dotati nell’arte del disegno, hanno sperimentato il momento in cui il piacere di rappresentare l’anatomia umana assume una valenza erotica.

Leggi tutto...
 
L’attimo infinito. Zendralli tra arte, architettura, paesaggio e colore
di Anna Corazza   
mercoledì 06 aprile 2016
le_reve_n5_low_.jpgLa Scola dei Battioro e Tiraoro di Campo San Stae si prepara alla prima personale dell’artista svizzero Sandro Zendralli. Classe 1946, l’artista, nato a Mendrisio, Canton Ticino, è prima di tutto un architetto con circa quarant’anni di carriera e molto costruito soprattutto nella zona di Bellinzona. L’espressione pittorica è tuttavia la prima forma di creatività nata in Zendralli sin da giovanissimo, che lo accompagna fino ad oggi in un percorso che vede riunite pittura e architettura.
Leggi tutto...
 
Il rumore delle cose che iniziano. Arte Povera e cinema al Teatrino Grassi
di M.M.   
mercoledì 04 maggio 2016
carmelo-bene-hermitage-1967-still-da-film.-courtesy-archivio-fotografico-del-centro-sperimentale-di-cinematografia-cineteca-nazionale-e-archivio-nazionale-cinema-impresa.jpgIf Arte Povera was Pop è una provocazione. Certamente l’Arte Povera non era Pop, ma il ciclo di film in programma al Teatrino di Palazzo Grassi l’11 e il 12 maggio permette di indagare sulle radici e sulla trasmissione di un movimento indubbiamente interdisciplinare che ha attraversato tanto il cinema quanto la performance.
Leggi tutto...
 
I magnifici cinque. L'Hotel Metropole ospita "Fashion Design Made in Venice"
di Redazioneweb   
giovedì 03 marzo 2016
hotel00.jpgSignora dell’Ospitalità, ambasciatrice della venezianità nel mondo e impegnata mecenate cittadina, Gloria Beggiato, proprietaria e general manager dell’Hotel Metropole, ripropone a marzo, dopo quattro edizioni di successo, la rassegna Fashion Design Made in Venice, un appuntamento ormai attesissimo da veneziani e non, e un’occasione per i designer e creativi della moda in città di esporre le proprie creazioni in una vetrina tanto esclusiva e ambita.
Fashion Design Made in Venice è fusione alchemica di moda, cultura e passione: gli spazi dell’Oriental Bar dell’Hotel Metropole si aprono alle creazioni di cinque artigiani veneziani del fashion, mettendone in luce l’ispirazione, la tecnica e l’estro artistico.
Leggi tutto...
 
1.000.000 kids 4 C-ARTE
di Redazioneweb   
mercoledì 30 marzo 2016
big_1-1457548704.jpgCarta, forbici e tanta creatività: gli strumenti con cui bambini, insegnanti e genitori hanno interpretato in modo originale C-ARTE, titolo dell’edizione 2015 di Kids Creative Lab. Obiettivo la realizzazione di libri pop-up ispirati al viaggio, inteso come avventura della conoscenza alla scoperta della varietà dei paesaggi d’Italia.
Leggi tutto...
 
[INTERVISTA] Segnali dal futuro. A Palazzo Franchetti, la prima personale di Joseph Klibansky
di Mariachiara Marzari   
martedì 05 aprile 2016

Joseph Klibansky

Un astronauta di sette metri atterrato in bilico su una sedia lungo la sponda del Canal Grande. Un gorilla accigliato che suona una trombetta da party nel salone di un palazzo. La giungla che cresce tra i broccati di seta e rivela una piccola scultura dorata. I lavori fotopittorici, che sovrappongono paesaggi urbani familiari ad ambienti naturali remoti, esposti assieme a irriverenti e poetiche sculture in resina, bronzo, oro. Beautiful Tomorrow è la spregiudicata narrazione del percorso creativo di uno dei più interessanti giovani artisti della scena contemporanea, Joseph Klibansky (nato in Sud Africa nel 1984; attualmente vive e lavora nei Paesi Bassi). La sua prima mostra personale a cura di Luca Berta, Francesca Giubilei e Demetrio Paparoni è in corso a Palazzo Franchetti, Venezia.

Leggi tutto...
 
Poker di Regine. Le ‘donne’ di Fortuny, quattro mostre da non perdere
di Livia Sartori di Borgoricco   
venerdì 04 marzo 2016
14_low.jpgFino all'1 maggio Palazzo Fortuny ospita un poker di mostre al femminile, dedicate a quattro donne in qualche modo legate alla figura carismatica dell’eclettico padrone di casa, o perché appartenenti alla medesima stagione storica, o perché profondamente ammirate da Fortuny e dalla poesia della sua dimora. Grazie a loro, nelle sale di Palazzo Pisani degli Orfei s’intrecciano foto, tessuti, dipinti e disegni, testimoni di quattro storie diverse ma ugualmente coinvolgenti.
Leggi tutto...
 
Fluttuanti luminescenze. Sapienza millenaria e invenzione: il vetro secondo Maria Grazia Rosin
di Sara Bossi   
mercoledì 06 aprile 2016
virux_landscape-1.jpgStrano ma vetro, s’intitolava la mostra veneziana del 2000 al Museo Correr: mobilità magmatica e cristallizzata evanescenza sono i segni contrastanti dell’arte di Maria Grazia Rosin.
Lavorando insieme ai maestri muranesi, spinge il potenziale della materia infuocata al limite della dissoluzione della forma. I Boreali del 2016 sono gli ultimi nati. Due sospensioni bizzarre tendono lunghi bracci oscillanti. Il vetro blu notte, lucido, opaco, trasparente le fa sembrare creature di abissi marini o di profondità siderali, specchianti o buie.
Leggi tutto...
 
Stile Veneziano. Lezioni di moda in mostra al Candiani
di Alessandra Morgagni   
martedì 01 marzo 2016
44457-4_archivio_montanaro_1968_ridotta.jpgC’era un tempo in cui Venezia e la moda andavano “a braccetto”, ma è storia ormai dimenticata o forse ignorata dai più. Venezia è sempre di moda, mostra fotografica e documentaria curata da Elisabetta Da Lio, ha l’obiettivo di riannodare questo legame. A Venezia nel 1909 Mariano Fortuny creò il “Delphos”, che ispirerà le creazioni d'alta moda tra gli anni '50 e '60. Roberta di Camerino realizzò la mitica borsa “Bagonghi”, che le fece vincere nel 1956 il prestigioso Neiman Marcus Fashion Award.
Leggi tutto...
 
Realtà aumentata. Prima personale in Italia del giovane artista Joseph Klibansky
di Anna Corazza   
giovedì 03 marzo 2016

de84dd84e6beab04a2ff5e9c865317c174166401.jpgColori vivi, influenza del digitale e forte presenza dell’architettura urbana: è Beautiful Tomorrow, l’attesa mostra personale del giovane artista sudafricano Joseph Klibansky, dal 24 marzo a Palazzo Franchetti.

 

Classe 1984, ha tracciato il suo percorso artistico avvalendosi della versatilità e del fascino degli strumenti digitali, dando così vita a opere che rispecchiano il periodo storico a cui appartengono. 

Leggi tutto...
 
Orgoglio e pregiudizio. Lo splendore di Andrea Schiavone al Correr
di Redazioneweb   
mercoledì 30 marzo 2016
spledori-rinascimento-venezia.jpgNon rimane molto tempo per vedere Splendori del Rinascimento a Venezia. Andrea Schiavone tra Parmigianino, Tintoretto e Tiziano, al Correr fino al 10 aprile. L’occasione è di quelle ghiotte, un artista discusso, sin dal suo apparire sulla scena dell’arte, questo Andrea Meldolla detto Schiavone, nato a Zara nel 1510-15 e morto a Venezia nel 1563.
Leggi tutto...
 
[INTERVISTA] Giandomenico Romanelli e i Vivarini: una mostra mai realizzata prima
di Redazione   
mercoledì 10 febbraio 2016

romanelli.jpg

 

Terzo appuntamento per Palazzo Sarcinelli a Conegliano. Dopo i grandi successi di critica e di pubblico di Un Cinquecento Inquieto e Carpaccio, Vittore e Benedetto da Venezia all’Istria, inaugura il 20 febbraio I Vivarini. Lo splendore della pittura tra Gotico e Rinascimento. Ideatore e curatore di questo ciclo è il professor Giandomenico Romanelli, capace di tradurre in un'accurata selezione di opere la sua conoscenza, la sua esperienza e soprattutto la sua passione – fin da bambino – per la pittura veneziana del Quattrocento e Cinquecento.

 

La mostra sui Vivarini, mai realizzata prima, è frutto della sua indagine attenta a scrutare le innumerevoli sfumature della storia e dell'arte. La famiglia di artisti muranesi, che giunse a contendere il primato alla celeberrima bottega dei Bellini, ebbe come protagonisti Antonio, Bartolomeo e Alvise, “I Vivarini” appunto, che vengono per la prima volta messi sotto una luce nuova, capace di mostrare e dimostrare le loro singole personalità, i linguaggi propri, le peculiarità e le contaminazioni reciproche, le influenze che assorbirono e seppero trasmettere dentro e fuori l'ambiente veneziano.

 

Dipinti eccezionalmente trasferiti dalle loro sedi naturali formano il corpus di una mostra imperdibile, un tassello mancante nella lunga storia di mostre dedicate alla pittura veneta, ma soprattutto un emozionante e inedito percorso nella stagione più ricca e movimentata nel processo di evoluzione dei linguaggi artistici nell'età dell'Umanesimo.

Leggi tutto...
 
[INTERVISTA] Numeri primi. Incontro con Philip Rylands
di Fabio Marzari   
venerdì 05 febbraio 2016

ph.andreasarticast1466.jpg

Philip Rylands è un importante storico dell'arte, ed è il Direttore, ma sarebbe meglio definirlo deus ex machina, della Collezione Peggy Guggenheim. Sotto la sua guida, la casa-museo veneziana ha raggiunto numeri da primato* e, forte di una squadra di eccellenti collaboratori, si appresta a macinare nuovi record di visitatori anche nel 2016. La sua intelligente arguzia e quell'aria così londinese, malgrado viva in Laguna da decenni, rendono sempre più che piacevoli le occasioni di incontrarlo e di ascoltare dalla sua viva voce, con quell'inconfondibile accento british, il racconto del successo di una fabbrica della cultura che dovrebbe far riflettere sul fatto che anche i “carmina, se ben curati, dant panem”...

Leggi tutto...
 
La seggiola di Hockney. A Ca’ Pesaro, ottantadue ritratti e una natura morta
di Sara Bossi   
giovedì 15 giugno 2017
david-hockney-photo-by-david-parry.jpg«Vivo d’arte, libertà e risate, per questo adoro Roger Rabbit». In questa frase è racchiuso tutto l’uomo e l’artista. David Hockney presenta a Venezia ottantadue ritratti e una natura morta eseguiti tra il 2013 e il 2016 e da lui considerati un unico corpus di lavori.
Leggi tutto...
 
ArchitectsParty approda a Venezia: quattro serate per 10 aperitivi esclusivi
di Redazioneweb   
giovedì 30 giugno 2016
0_architectsparty_2016_credits_luca_trevisani.jpgArchitectsParty format ideato nel 2008 da TOWANT – agenzia dedicata all'organizzazione di eventi di architettura in Italia e all'estero, in collaborazione con alcuni dei più importanti brand del design italiano e internazionale – è un'iniziativa dedicata a 50 studi di architettura d'Italia, rigorosamente selezionati e scelti nelle  varie città dove farà tappa l'evento, un'occasione per conoscere e dialogare con i protagonisti dell'architettura direttamente all'interno degli spazi dove nascono le idee ed i progetti dell'architettura contemporanea.
Leggi tutto...
 
Silenzio... c'è un party! Una notte di musica e arte alla Collezione Guggenheim
di Redazioneweb   
lunedì 04 luglio 2016
silent_party.pngUn appuntamento davvero speciale, un momento unico per vivere l'arte a 360 gradi, è offerto dalla Collezione Peggy Guggenheim la sera dell'8 luglio, a partire dalle ore 21.

Mentre scende la sera su Palazzo Venier dei Leoni, il sole tramonta tra mille riflessi dorati sulla Laguna Veneziana, e le sale del Museo rimangono eccezionalmente aperte popolate dai capolavori di Picasso, Magritte, Chagall, Pollock. Nell'affascinante Giardino delle Sculture Nasher si accendono centinaia di piccole luci, collegate ad altrettante cuffie, indossate da chi vorrà prendere parte all'esclusivo Silent Party della Collezione Peggy Guggenheim.
Leggi tutto...
 
Obiettivo Venezia. Tre Oci, tre mostre: un ‘classico’ di stagione
di Alessandra Morgagni   
lunedì 07 marzo 2016
cherso_1984giulio_obici_low.jpgNel solco della migliore tradizione veneziana della fotografia amatoriale e d’autore, la Casa dei Tre Oci ospita Tre Oci / Tre Mostre, format di successo giunto alla quarta edizione, on air fino al 28 marzo. La kermesse inaugura una stagione espositiva che si annuncia particolarmente calda: cresce l’attesa infatti per la prossima mostra dedicata al grandissimo Helmut Newton, in programma ad aprile.
Leggi tutto...
 
Il futuro di una volta. Alla Guggenheim il dopoguerra in arte
di Mariachiara Marzari   
lunedì 25 gennaio 2016

5_davie_maglia_arancione.jpgL’arte americana ed europea dal secondo dopoguerra al 1979, un immenso oceano di influenze, rimandi, ricerche, continui superamenti e allunghi, corsi e ricorsi, fondamentali per capire moltissimo contemporaneo, viene rivisitata sotto la lente scientifica e la sensibilità curatoriale di Luca Massimo Barbero, nell’attesissima mostra Postwar Era: una storia recente. Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein, presentata da Collezione Peggy Guggenheim.

 

Una ricercata selezione di opere raccolte dalla mecenate Peggy Guggenheim, o donate alla stessa Collezione dopo la sua scomparsa, compongono il corpus della mostra, riunite per gruppi e accostate in base a tema, stile, affinità e una cronologia meno classica che va al di là dei movimenti e delle tendenze artistiche e che scorre con non poche sorprese attraverso le undici sale del percorso, trasformando ogni sezione in un ambiente unico.

Leggi tutto...
 
CAPOLAVORI IN MOSTRA. I VIVARINI
di Carlo Cavalli, Clara Gelao, Giandomenico Romanelli   
mercoledì 10 febbraio 2016

pala1.jpg

 

ANTONIO VIVARINI e GIOVANNI D'ALEMAGNA
Madonna in trono con Gesù Bambino
1443 circa, tempera e doratura su tavola
Padova, Chiesa di San Tomaso Becket (in deposito al Museo Diocesano)

Una delle prime opere realizzate congiuntamente da Antonio Vivarini e dal socio e cognato Giovanni d'Alemagna.
L'opera si trova presso la chiesa di San Tomaso Becket in Padova dal 1755 quando fu acquisita dai Padri Filippini, che all'epoca reggevano la parrocchia, per lascito testamentario di Giuseppe Pichi, nobiluomo veneziano residente a Padova. La tavola viene messa in relazione con i due pannelli raffiguranti San Pietro e San Girolamo e San Francesco e San Marco conservati alla National Gallery di Londra, sulla base dell'identità del basamento con iscrizione su cui poggiano tutte le figure, e della continuità nelle tre tavole del prato in primo piano, della balaustra traforata e del roseto sul fondo, oltre che per la generale omogeneità stilistica. Le tre opere possono essere così identificate con il Trittico registrato nella chiesa di San Moisè a Venezia nel 1664 da Marco Boschini (Le miniere della pittura), che rilevava la firma di “Antonio da Murano”.
(Carlo Cavalli)

Leggi tutto...
 
Arte in movimento. Teatrino Grassi presenta Lo Schermo dell’Arte Film Festival
di M.M.   
martedì 01 marzo 2016
troublemakers-fondazione-prada-mi.jpgCinema e Arte hanno da sempre intrecciato i loro percorsi, costruendo relazioni proficue e articolate all’insegna di uno scambio reciproco di specificità e suggestioni, all’insegna di una contaminazione tra ambiti culturali paralleli e, in qualche caso, complementari. Frantumate le barriere di genere, la divisione canonica tra arti dello spazio e arti del tempo ha aperto gli orizzonti della scena contemporanea, registrando progressivamente sperimentazioni sempre più audaci attorno all’immagine in movimento.
Leggi tutto...
 
2016: sotto il segno degli 'Elemental'
di M.M.   
venerdì 12 febbraio 2016

elemental.jpgNon poteva iniziare meglio il 2016, anno della Biennale Architettura!

Il Presidente della Fondazione Paolo Baratta commenta così: «Che dire? Che la Biennale porta fortuna!». Sì, perché il 13 gennaio, il direttore dell’imminente 15. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, Alejandro Aravena, è stato insignito del Pritzker Architecture Prize, il prestigioso riconoscimento mondiale nel campo dell’architettura. La fortuna a cui si fa riferimento si verificò già con Kazuyo Sejima, che conquistò il Pritzker Architecture Prize poco dopo la nomina a direttrice della Biennale Architettura 2010.

Leggi tutto...
 
Davanti agli occhi. La fotografia abita ai Tre Oci
di Anna Corazza   
lunedì 25 gennaio 2016

giulioobici.jpgLa nuova stagione espositiva della Casa dei Tre Oci, inaugurata il 23 gennaio, è un appuntamento ormai noto a veneziani e non solo: torna infatti Tre Oci Tre Mostre, il format che presenta tre proposte espositive che si snodano seguendo i piani della magnifica casa, splendida testimonianza dell’architettura veneziana di inizio ‘900, disegnata dall’artista Mario De Maria (Marius Pictor) e costruita nel 1913 sull’isola della Giudecca.
La mostra inizia al piano terra, spazio interamente dedicato al Circolo Culturale «La Gondola». Tre le diverse proposte: apre Lo specchio di Alice, una selezione di opere di 26 soci del Circolo chiamati a riflettere intorno al ruolo della fotografia, non più mero documento atto a testimoniare la realtà ma entità artistica dal valore autonomo. Si prosegue poi con NeroSuBianco, a cura di Manfredo Manfroi, un’esposizione di 28 scatti che rappresentano i due orientamenti dell’arte fotografica del secondo Dopoguerra, l’uno più figurativo, dai bassi contrasti, l’altro più vicino alla Subjective Fotografie, carico di valore simbolico.

Leggi tutto...
 
A Room of One’s Own. "La stanza di Clarissa" nelle opere di Piera Benetti
di D.C.   
venerdì 05 febbraio 2016

immagine.jpgA pochi anni dalla fine della Grande Guerra, Virginia Woolf dà alle stampe il romanzo Mrs Dalloway. Nel corso di un ricevimento Clarissa, la protagonista, viene a sapere che un giovane uomo, reduce di guerra profondamente turbato dai ricordi, si è suicidato. Alla notizia Clarissa abbandona gli ospiti e si ritira, sola, in una stanza vuota.

 

Nell'esporre i propri lavori nello spazio della Manica Lunga dell'Isola di San Servolo, accanto all'archivio dell' Ospedale Psichiatrico che conserva le cartelle di quanti vi furono ricoverati a seguito dei traumi del conflitto, Piera Benetti intende creare uno spazio in cui quel dolore, come nella stanza di Clarissa, possa trovare ascolto.

 

I suoi lavori, realizzati su vetro o su carta, ci portano nei luoghi degli Altipiani trentini che nel 1916 si trovarono sulla linea del fronte: gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Mostrano ciò che oggi vi coglie lo sguardo di chi si trovi a passarvi.

 

Le opere esposte ricostruiscono i percorsi dello sguardo attraverso vaste campiture di colore lavorate in tensione, che rendono il sentire nella sua complessità e simultaneità.

Leggi tutto...
 
La felicità delle piccole cose. Henriette e Mariano Fortuny: storia d’amore e creatività
di Lara Cavalli   
venerdì 05 febbraio 2016

191.jpgSi dice che dietro ogni grande uomo ci sia una grande donna. Se la storia d’amore, creatività, collaborazione, lavoro e sperimentazione di Adèle Henriette Nigrin e Mariano Fortuny, che ha percorso ben 47 anni di storia, non avvalla questo detto, poco ci manca.

 

Nella casa laboratorio di Palazzo Pesaro degli Orfei (ora Fortuny) Henriette affianca il marito nella produzione dei pregiati tessuti stampati e delle lampade in seta, coordinando le numerose maestranze che con loro collaborano. Dopo la morte del marito, nel 1949, e ceduta la Società Anonima Fortuny, Henriette dedica il resto della sua vita a ottemperare alle disposizioni testamentarie di Mariano e all’inventario dei beni del Palazzo, che alla sua scomparsa affida alla città di Venezia.

 

La mostra, a cura di Daniela Ferretti e Cristina Da Roit, è il frutto del lavoro di ricerca, riordinamento e manutenzione effettuato sulle collezioni del Museo Fortuny, mediante il quale è stato possibile selezionare, duecento fotografie dell’archivio fotografico Fortuny, che sono state oggetto di un importante intervento conservativo, cui si è aggiunto il riordinamento e l’informatizzazione della raccolta delle matrici per la stampa su tessuto. Per la prima volta visibili al pubblico, grazie al contributo della Maison Vuitton, alcuni inediti e preziosi filmati amatoriali girati da Mariano negli anni ‘30.

 

 

Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Pross. > Fine >>

Risultati 161 - 240 di 545