VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CINEMA
CINEMA
Missione Cuarón. Da Città del Messico a Venezia, sulle ali del cinema
di Riccardo Triolo   
venerdì 05 giugno 2015

cuaron.jpgCon la nomina di Alfonso Cuarón alla presidenza della Giuria Internazionale della 72. Mostra, il direttore Alberto Barbera conferma la sua cifra, la sua cinefilia intransigente ma illuminata e dà alla giuria un'impronta attuale, niente affatto scontata. Se è vero che sono decenni che dalla giuria veneziana mancano i critici, categoria di fatto molto poco considerata in Italia, è innegabile che sempre più i festival, anche la mostra d'arte veneziana, nata come esposizione orgogliosamente estranea alle logiche di mercato, hanno la necessità di confrontarsi con l'aspetto produttivo.

 

Il valore di un film si misura quindi a partire dalle possibilità che ha di vivere oltre i festival, nelle sale. Di incontrare i gusti del pubblico, ma anche di intercettare lo zeitgeist, lo spirito del tempo. Non fa una piega.

Leggi tutto...
 
Il bambino d’oro. Date un pallone ad una pulce…
di Massimo Macaluso   
venerdì 05 giugno 2015

messi.jpgEgoismo. Protagonismo. Superbia. Lionel Messi non è nulla di tutto questo, lo sta dimostrando da anni, e il documentario di Álex de la Iglesia riesce a cogliere appieno la sua natura, la sua indole. Stella di prima grandezza nel firmamento del calcio mondiale di ogni tempo. E per piacere non cominciamo con i soliti paragoni improbabili con Maradona, Platini, Pelè e compagnia. Altro calcio, altra velocità e soprattutto altri schemi.

 

Ma c'è un punto di rottura fra lui e le altre divinità del calcio. La sua umile grandezza nel modo di affrontare questo calcio odierno, fatto di superstar egocentriche pompate dai media, di cui ti rendi conto quando non si adombra a giocare accanto a grandi campioni come Neymar e Suarez nel Barça, o attaccanti del calibro di Aguero e De Maria nella nazionale argentina.

Leggi tutto...
 
[Film del mese] Giugno 2015
di Redazioneweb2   
venerdì 05 giugno 2015

fury.jpg

 

FURY
Regia di David Ayer
Con Brad Pitt, Logan Lerman, Shia LaBeouf, Jon Bernthal, Michael Peña

Nell'aprile del 1945, mentre gli Alleati sferrano l'attacco decisivo in Europa, un agguerrito sergente, Wardaddy, comanda un carro armato Sherman e il suo equipaggio di cinque uomini in una missione mortale dietro le linee nemiche. In inferiorità numerica e disarmato, Wardaddy e i suoi uomini saranno protagonisti di gesta eroiche per colpire al cuore la Germania nazista.
Dal 2 giugno

eisenstein.jpgEISENSTEIN IN MESSICO
Regia di Peter Greenaway
Con Elmer Bäck, Luis Alberti, Maya Zapata, Rasmus Slätis, Jakob Öhrman

Nel 1931, al vertice della carriera, il regista sovietico è in Messico per girare un film. Incalzato dal regime stalinista, che vorrebbe richiamarlo in patria quanto prima, Eisenstein passa gli ultimi dieci giorni del suo viaggio nella cittadina di Guanajuato. Qui, con la complicità della sua guida Palomino Cañedo, scoprirà molte cose sul Messico ma anche sulla propria sessualità e identità di artista.
Dal 4 giugno

Leggi tutto...
 
[:cinefacts] Dalla Maratona alla corsa ad ostacoli
di Marisa Santin   
venerdì 05 giugno 2015

varoufakis.jpgVenti di turbolenza continuano a soffiare con insistenza sulla culla del nostro pensiero filosofico. Appena un mese fa il ministro dell'economia greco, Yanis Varoufakis, si definiva «fiducioso e ottimista» e anche il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, rassicurava: «Siamo pronti a qualsiasi evento, ma escludo al 100% una "Grexit"». Dopo qualche tira e molla, ora Atene annuncia che pagherà la prima rata del debito con il Fondo Monetario Internazionale prevista in scadenza il 5 giugno. Le voci sopra, sotto e tra le righe su un innominabile default si alternano, mentre i negoziati del governo Tsipras con i creditori internazionali proseguono tra mille difficoltà.

 

Recentemente fior di analisti si sono prodigati in ipotesi più o meno catastrofiche sulle possibili conseguenze di un crollo del Paese, ma nessuno in realtà sa prevedere con precisione cosa succederebbe. Si teme l’effetto contagio, ma è proprio Varoufakis l’unico, per ora, ad esprimere certezze al riguardo: «La nostra uscita dalla moneta unica sarebbe l'inizio della fine per il progetto dell'euro».

 

La Grecia è impegnata in una corsa contro il tempo, una corsa ad ostacoli più che una Maratona, nella quale probabilmente si sentirebbe molto più a suo agio. Secondo i dati attualmente disponibili in rete, i prestiti erogati alla Grecia dagli Stati europei ammonterebbero a circa 195 miliardi, di cui 40 dall’Italia, (euro) più o (dracma) meno.


Leggi tutto...
 
Venetian way. Cinema a Venezia, tempo di Pasinetti
di Redazioneweb2   
lunedì 25 maggio 2015

schermata_2015-05-21_a_09.51.01.jpgSi svolge dal 26 al 28 maggio la 12esima edizione del Videoconcorso Francesco Pasinetti, il Festival del cortometraggio e del micrometraggio dedicato alla memoria del grande regista, sceneggiatore e critico veneziano, protagonista del panorama cinematografico nella prima metà del secolo scorso. La nuova edizione del Festival, organizzata dall’Associazione Amici del Pasinetti in collaborazione con Circuito Cinema introduce numerose novità rispetto alle edizioni precedenti come la scelta di aver indirizzato i partecipanti in gara su un’unica tematica: “Venezia: luci ed ombre di oggi e di ieri”.

 

Si tratta di un progetto attento ai luoghi della città che si propone di offrire un’immagine della vita veneziana di tutti i giorni, al di fuori dei classici itinerari turistici. La nuova edizione conferma la crescita e l’evoluzione del Videoconcorso nell’arco del tempo. Complessivamente, tra cortometraggi, micrometraggi e video musicali, sono state selezionate 70 opere che verranno presentate nelle giornate di proiezione.
 

Leggi tutto...
 
¡Que viva Iñárritu! Il grande cinema parla messicano
di Riccardo Triolo   
mercoledì 13 maggio 2015

aperturacinema_4.jpgIl cinema messicano non è mai stato rappresentato così bene a Hollywood come negli ultimi quindici anni, da quando la triade di registi formata da Alejandro González Iñárritu, Alfonso Cuarόn e Guillermo Del Toro ha cominciato a mietere consensi al botteghino e all'Academy. E non c'è dubbio che il talento ci sia, rintracciabile tanto nei film di genere quanto nei personalissimi melò esistenzialisti di Iñárritu, regista al quale Circuito Cinema dedica una personale all'indomani dell'Oscar conferito a Birdman or The Unexpected Virtue of Ignorance e in attesa del prossimo The Revenant, in uscita negli USA a gennaio.

 

Se l'angoscia sartriana è leggibile in filigrana nelle sue opere, che da Amores Perros (2000) pongono il soggetto in relazione con l'assurdità e la fondamentale indecidibilità dell'esistenza, altrettanto presente e determinante è nel cinema di Iñárritu l'impronta cattolica, dovuta forse alle scuole frequentate in patria per volere della madre, fervida credente.

 

Quello di Iñárritu, che visse in prima persona un destino beffardo dopo il crollo finanziario del padre, banchiere fallito in lotta per la sopravvivenza nello spietato Messico post rivoluzionario, è un cinema in cui non si cessa mai di chiedersi, insieme ai protagonisti, cosa sia bene e cosa male.




Leggi tutto...
 
Lascia? Raddoppia! Se Nolan e Bergman si incontrano in Giudecca…
di Giovanni Natoli   
mercoledì 13 maggio 2015

theprestige.jpg5 maggio 1821: muore Napoleone Bonaparte. Ossessione di diversi cineasti (un film sulla sua vita fu il sogno mai realizzato da Kubrick), realizzata un secolo dopo da Abel Gance in Napoleone. Un film colossale, che inventò lo split screen, il piano sequenza, le immagini a multischermo. E proprio il prossimo 5 maggio CinemaVixen lo proietta nella versione più fedele possibile all’originale, per aprire la programmazione del mese.

 

Maggio è l’occasione per un excursus riguardante uno dei temi mitici dell’arte: il doppio. Già nella più basilare delle identificazioni tra spettatore e personaggio l’incontro col doppio (e una possibile alternativa a sé) segna quanto il tema sia prerogativa naturale della settima arte. In collaborazione con Lorenza Montresor, studentessa di Arti Multimediali presso lo IUAV, una selezione non esaustiva ma affascinante sull’argomento, intitolata Versus. Si parte il 12 maggio con la riduzione di Albert Lewin de Il ritratto di Dorian Gray (1945), con Hurd Hatfield, Angela Lansbury e lo straordinario George Sanders.

 

Segue il 19 maggio un classico di Ingmar Bergman, Persona del 1966 in cui le personalità delle due protagoniste (Liv Ullmann e Bibi Andersson) si fondono in un unicum, ribadendo e annullando il concetto di “doppio”.

Leggi tutto...
 
Costa…azzurra! Appuntamento sulla Croisette
di Anna Corazza   
mercoledì 13 maggio 2015

garronemorettisorrentino.jpg

 

Dal 13 al 24 maggio Cannes ospita la 68esima edizione del prestigioso festival del cinema d’oltralpe: appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del grande schermo, quest’anno tocca a La Tête haute della regista Emmanuelle Bercot aprire le danze. Niente ironia alla Woody Allen con il suo Irrational man, nemmeno kolossal apocalittico della Warner: il film scelto per inaugurare questa edizione, in uscita nelle sale francesi lo stesso giorno, racconta la storia di un delinquente e del suo percorso di recupero e reinserimento nella vita sociale.

 

Nel cast Catherine Deneuve, Benoît Magimel, Sara Forestier e il giovane Rod Paradot, per un film che invita lo spettatore a riflettere sulla società contemporanea e i suoi aspetti universali.

 

 

Leggi tutto...
 
Ma che sapore ha? Per chi ha fame di cinema
di Laura Spadari   
mercoledì 13 maggio 2015

finestra.jpgFacendo direttamente omaggio all’Expo 2015 che proprio a maggio apre i battenti a Milano, e cavalcando (con stile) una delle mode più gettonate del momento, il Candiani di Mestre ha deciso di dedicare la programmazione della consolidata rassegna cinematografica Second Life di maggio proprio al cibo, guidandoci in un percorso d’autore che ruota attorno al mondo del gusto.

 

Al cinema è sempre piaciuto intrufolasi in cucina, set perfetto per raccontare storie, amori, intrighi di vario genere, ma è stato anche in grado di elevare il contenuto principale di questo set, il cibo, rendendolo protagonista del racconto o metafora per parlare d’altro.

 

Il cibo può diventare infatti mezzo per recuperare un rapporto più umano con le persone e strumento di riscatto personale, come in Chef - La ricetta perfetta di Jon Favreau o in Chef di Daniel Cohen.

Leggi tutto...
 
Specchio delle mie trame. Corsi e ricorsi cinematografici
di Davide Carbone   
mercoledì 01 aprile 2015

todomodo2.jpgPensare anche solo lontanamente, anche solo per un attimo, che Venezia viva di cinema giusto quei dieci frenetici e travolgenti giorni l’anno al Lido vorrebbe dire, semplicemente, vivere fuori dalla realtà. La Mostra del Cinema che ogni anno convoca in laguna volti noti e sconosciuti, storie in parte anticipate o del tutto inedite, reinterpretazioni del già visto o punti di vista originali si conferma di certo summit imprescindibile di una città dalla storia intrecciata indissolubilmente alla settima arte. Come fonte di ispirazione, possibilità di confronto, finestra attraverso la quale guardare la realtà e immaginarne gli sviluppi.

 

Forse anche per questo motivo, proprio alla mostra del Lido sono indissolubilmente legati due dei protagonisti della programmazione di aprile del Circuito Cinema Comunale, come al solito articolata attraverso un percorso fittissimo di tappe a Venezia e in terraferma.

 

Sono passati appena sei mesi dalla vittoria del Leone d’oro per il miglior film da parte di Roy Andersson, che con il suo Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza ha messo d’accordo la giuria presieduta da Alexandre Desplat grazie a una storia che ha riportato alla mente incontri con la morte di bergmaniana memoria, autore da cui però il buon Andersson si è ben differenziato, soprattutto grazie all’utilizzo di un umorismo sottile e tagliente.

Leggi tutto...
 
This must be the place. Giornate tipo di luoghi atipici
di Davide Carbone   
mercoledì 01 aprile 2015

kammermusiksaal_friedrich_ret.jpgIl progetto presenta la disarmante semplicità di tutte le idee geniali. Quella semplicità che però ai più è preclusa e che spesso viene ritenuta sinonimo di banalità e prevedibilità, sempre tesi a cercare di riempire di cose superflue vuoti cosmici o magari cerebrali. In tema di cinema e di genialità applicata alla settima arte, non stupisce affatto che un’idea del genere provenga dalla mente aperta e fertile di Wim Wenders, fresco di Orso d’oro alla carriera all’ultima Berlinale. Sei edifici simbolo dell’unione tra architettura e vita quotidiana vengono trasposti sul grande schermo da altrettanti grandi registi come lo stesso Wenders, Michael Madsen, Robert Redford, permettendo allo spettatore di godere del punto di vista di personalità sensibili al contesto architettonico e antropologico sprigionato da ogni edificio.

 

Ecco allora Wenders volgere il proprio sguardo alla Filarmonica di Berlino, Madsen concentrarsi invece sul Carcere di Halden, Robert Redford passare dall’altro capo della macchina da presa per raccontare una giornata qualunque del Salk Institute.

 

Grazie alla distribuzione della Nexo Digital e I Wonder Pictures, in collaborazione con Unipol Biografilm Collection il prossimo 21 aprile nelle sale di tutta Italia l’irripetibile occasione di ammirare questi veri e propri “sguardi d’autore” in versione 3D ed entrare accompagnati da grandi registi in posti che mai avremmo pensato di poter visitare.

Leggi tutto...
 
Spunti, di vista. Il Candiani al cinema
di Daniele Pennacchi   
mercoledì 01 aprile 2015

grandegatsby.jpgArturo nasce a Palermo proprio lo stesso giorno in cui Vito Ciancimino, personaggio quanto mai controverso, diventa sindaco del capoluogo siciliano. Il film La mafia uccide solo d’estate di Pif (all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto) racconta la storia della vita di questo ragazzo, inevitabilmente e indissolubilmente legata alle vicende mafiose che stravolsero l’isola e l’Italia intera nel trentennio a partire dagli anni ’70. Sullo sfondo (ma nemmeno poi tanto), la storia d’amore con Flora, compagna di banco di cui Arturo si è invaghito fin dalle elementari e rincorsa per tutta la vita.

 

È questo il titolo di apertura della rassegna Second Life – Dopo la prima di aprile, programmazione cinematografica che il Centro Candiani di Mestre allestisce all’insegna del consueto equilibrio tra cinema di impegno civile, grandi nomi del grande schermo e rielaborazioni di classici intramontabili.

 

A chiudere il mese, ecco infatti Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan dare volto e azione alla versione che il grande Baz Luhrmann offre de Il Grande Gatsby, già portato sul grande schermo da Jack Clayton nel 1974 con protagonista Robert Redford. La visionarietà barocca di Luhrmann ben si sposa con le atmosfere anni ’20 che pervadono il film, gli interpreti coinvolti completano l’opera catturando fin dal primo fotogramma l’attenzione dello spettatore.

Leggi tutto...
 
Scusate se esisto. Biennale College in sala
di Loris Casadei   
mercoledì 01 aprile 2015

shortskin.jpgLa Biennale College è una ammirevole iniziativa che porta a Venezia giovani promesse da tutto il mondo, offrendo l'occasione di operare a contatto di maestri per la messa a punto dei loro progetti e soprattutto per il finanziamento degli stessi nel campo della danza, musica, teatro e cinema. Un’esperienza innovativa e complessa che sta riscuotendo grandi successi dentro e fuori la Biennale.

 

Alla Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2014 era già stato presentato con gradimento del pubblico e della critica Short Skin di Duccio Chiarini. La recente Berlinale ne ha confermato il successo, ed ora esce nelle sale il 23 aprile. Già notato nel 2011 a Venezia con un docu/film dedicato a sua nonna, Delia Ubaldi, pioniera della moda prêt-à-porter, famosa nel cinema per Richard Gere che in American Gigolò entra nel suo negozio, ora Duccio Chiarini in Short Skin narra di un adolescente che entra per le prime volte a contatto con il sesso.

 

Vero racconto di formazione, delicato ed elegante, con un casting prevalentemente di non professionisti. Il reclutamento del personaggio principale suonava così in www.castingeprovini.com: «17/21 anni, molto estroverso, ma allo stesso tempo divertente o buffo».

Leggi tutto...
 
Scene da un patrimonio. Liberi registi in libero spazio
di Davide Carbone   
mercoledì 01 aprile 2015

geniusloci.jpgArriva alla quarta edizione Veneto Film Tour, il check-up sul proprio stato di salute che il cinema veneto porta avanti attraverso proiezioni disseminate sull’intero territorio regionale alla presenza degli stessi registi, occasione letteralmente irripetibile di scambio di impressioni in viva voce.

 

Venezia, Padova, Vicenza, Verona, Rovigo, Belluno, Treviso ed Este le città coinvolte, per un’iniziativa promossa dalla Regione Veneto, dalla Federazione Italiana Cinema d'Essai, dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo delle Tre Venezie in collaborazione con l’Associazione Cinerama che concentra la propria attenzione su opere cinematografiche realizzate da autori veneti, prodotte da case di produzione venete o che risultino comunque legate al territorio regionale.

Leggi tutto...
 
[Film del mese] Aprile 2015
di Redazioneweb2   
mercoledì 01 aprile 2015

fastfurious7.jpg

FAST AND FURIOUS 7

Regia di James Wan
Con Vin Diesel, Jason Statham, Paul Walker, Dwayne Johnson, Tony Jaa, Djimon Hounsou

Dopo aver sconfitto la banda di Owen Shaw, Dominic e i suoi compagni possono tornare a vivere le loro vite tranquille negli Stati Uniti. Ma il fratello di Owen è sulle tracce di Dominic per ottenere vendetta, mettendo così in pericolo ancora una volta tutta la banda di amici. La guerra avrà inizio con la morte di Han, un membro della banda, e al successivo regolamento di conti innescato da questo omicidio.
Dal 2 aprile


 

intothewoods.jpgINTO THE WOODS
Regia di Rob Marshall
Con Meryl Streep, Christine Baranski, Tammy Blanchard, James Corden, Also David Garrison

Questo musical intenso e ricco di umorismo rivisita le fiabe classiche di Cenerentola (Anna Kendrick), Cappuccetto Rosso (Lilla Crawford), Jack e il fagiolo magico (Daniel Huttlestone) e Raperonzolo (MacKenzie Mauzy), unendole tra loro attraverso una vicenda del tutto nuova, incentrata su un panettiere e sua moglie (James Corden ed Emily Blunt), sul loro desiderio di formare una famiglia e sul rapporto con la strega (Meryl Streep) che ha gettato su di loro un maleficio.
Dal 2 aprile


Leggi tutto...
 
[:cinefacts] Ctrl+Alt+Canc
di Marisa Santin   
mercoledì 01 aprile 2015

alonso.jpg«Sono Fernando, corro sui kart e vorrei diventare un pilota di Formula 1». Immaginate di risvegliarvi un bel giorno e accorgervi che i ricordi degli ultimi 20 anni della vostra vita sono spariti. O meglio, più che accorgervene voi, ve lo direbbero le persone che vi stanno intorno, alcune delle quali risulterebbero ai vostri occhi terribilmente invecchiate o del tutto sconosciute perché incontrate in quell’arco di tempo che, appunto, è scomparso improvvisamente. Così come dissolte nel nulla sarebbero tutte le esperienze personali e lavorative, le conoscenze acquisite, le fatiche e le gioie, i fatti del mondo, gli avvenimenti piccoli e grandi, belli e brutti accaduti durante quei due decenni. Voi stessi, guardandovi allo specchio, fatichereste a riconoscervi: capelli bianchi, rughe che non c’erano, una cicatrice...

 

Immaginato? C’è da perderci la testa! Eppure capita; il cervello è un organo strano e non ci abbiamo ancora capito un granché. È capitato ad esempio a Fernando Alonso in seguito ad un incidente sul circuito di Montmelò, in Spagna, lo scorso 22 febbraio. Il pilota della McLaren si è risvegliato convinto di essere nel 1995: buio totale sul suo debutto nel 2001, sui titoli vinti con la scuderia Renault e sugli anni trascorsi in Ferrari. L’amnesia di Alonso è durata una sola settimana, ma che dire di Pierdante Piccioni, il medico di Lodi che in seguito ad un incidente d’auto avvenuto nel 2013 ha perso per sempre 12 anni della sua vita? Al risveglio non riconosceva la moglie e i figli improvvisamente adulti, non sapeva nulla dell’euro né dell’11 settembre e non ricordava di essere diventato un primario. Ricordi come files, persi chissà dove negli archivi della mente...

Leggi tutto...
 
Corto (in) circuito. Il cinema secondo Ca' Foscari
di Andrea Zennaro   
venerdì 06 marzo 2015

the_comedian.jpgLa quinta edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival prende pacificamente possesso dell’Auditorium Santa Margherita dal 18 al 22 marzo, con un ricco programma di visioni provenienti da tutto il mondo incentrate sull’universo maschile, analizzato da diverse prospettive. Il Concorso Internazionale comprende trenta opere in competizione scelte tra i lavori realizzati dagli studenti di scuole di cinema: i primi tre titoli resi noti sono il portoghese Bestas (Beasts) scritto e diretto da Rui Neto e Joana Nicolau, che tratta il tema della violenza domestica, l’australiano The Comedian di Iain Bonner, storia adolescenziale sulla timidezza e il confronto con il prossimo, e lo sloveno Bright Black di Rene Maurin, che narra le vicende di un pittore ai margini della società.

 

La giuria internazionale chiamata a giudicare le opere in concorso è composta dalla produttrice inglese Dominique Green, che offre all’uditorio alcuni spezzoni del film La tregua del compianto Francesco Rosi, da lei prodotto, dalla regista franco-svizzera Isabelle Mayor della quale viene proiettato in prima assoluta Amira del 2014 e dall'attrice romena Anamaria Marinca, protagonista del corto del 2014 di Tony Grisoni Bootstrapped che vedremo all’Auditorium. Molte le sezioni che approfondiscono tematiche di studio cinematografico e sociologico. A quarant’anni dal suo omicidio lo Short dedica un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini con il programma speciale Pasolini40 curato dallo studioso Fabio Francione, quest’ultimo impegnato anche nel ricordare la recente scomparsa del regista Giulio Questi con la proiezione di due suoi cortometraggi sperimentali, Doctor Schizo e Mister Phrenic del 2002 e Tatatatango del 2003.

Leggi tutto...
 
Identità di genere. Grandi donne, grande schermo
di Redazioneweb2   
venerdì 06 marzo 2015

cocoavantchanel.jpegA cadenza settimanale è al Candiani l’appuntamento per un marzo che inevitabilmente rende omaggio all’universo femminile. È un omaggio che potrebbe seguire tante strade, quante sono le indimenticabili protagoniste di pellicole semplicemente imperdibili del repertorio cinematografico mondiale, e che ha un sapore fortemente biopic, genere in questo periodo caratterizzato da grande fulgore espressivo e dedicato alla vita di un personaggio realmente esistito.

 

Capace di celebrare miti conclamati o portare alla ribalta eroi sconosciuti, il 7 marzo il cinema è protagonista al Candiani con il film di Juan Carlos Desanzo La vera storia di Eva Peron, incentrato sulla figura di María Eva Duarte de Perón, attrice, politica, sindacalista e filantropa argentina, seconda moglie del Presidente Juan Domingo Perón e First Lady dell'Argentina dal 1946 al ’52, quando morì a soli 33 anni.

Leggi tutto...
 
[Recensione] Letto per voi: Divorati, di David Cronenberg
di Andrea Zennaro   
venerdì 06 marzo 2015

divorati.jpg

Già nel titolo originale di questo primo romanzo del regista canadese David Cronenberg, Consumed, c’è un richiamo all’atto principale per eccellenza del mondo contemporaneo occidentale: il consumare prodotti di tutti i tipi in modo compulsivo, siano essi ultimi ritrovati della tecnica o la carne stessa della persona amata.

 

In un universo dove non c’è più alcun controllo della riproducibilità dei media e della loro falsificazione, nulla è più reale, ed i personaggi si trovano a vivere in una continua manipolazione che li porta ad essere veicolati verso situazioni al limite del grottesco. L’intreccio della trama appare debole nella costruzione, fondata su coincidenze improbabili, soprattutto nella prima parte, ma questo rimane in secondo piano se ci si lascia sopraffare dalle torbide situazioni che i due fotogiornalisti freelance, protagonisti della storia, sono costretti ad affrontare. 

 

 

Leggi tutto...
 
Biennale College vince con H. Continua con successo la promozione dei giovani talenti del cinema
di Redazioneweb2   
venerdì 06 marzo 2015

biennalecollege.jpgH. è l’interpretazione moderna di una tragedia classica greca nella quale due donne, entrambe di nome Helen, vivono specularmente la loro vita a Troy, una cittadina dello stato di New York. La prima Helen è sulla sessantina, vive con il marito Roy, e ha una piccola bambola che sembra viva, del tipo Reborn Doll, che accudisce come se fosse una bambina in carne e ossa. La seconda Helen è sulla trentina, è un’artista di successo insieme al compagno Alex, ed è incinta di quattro mesi. Una notte, qualcosa cade dal cielo ed esplode sopra la cittadina.

 

Sulla scia di questo evento, cominciano a succedere cose strane e inspiegabili. Molti spariscono - anche il marito di Helen - e in cielo si vedono comparire innaturali conformazioni nuvolose. Nel frattempo le due Helen perdono il controllo di sé e delle rispettive vite.

 

Il film, secondo lungometraggio dei registi Rania Attieh e Daniel Garcia, prodotto da Shruti Rya Ganguly e Pierce Varous, progetto finalista di Biennale College - Cinema 2013/14, ha vinto il Kiehl’s Someone to Watch Award agli Independent Spirit Awards 2015. I due registi sono molto efficaci nel creare un'atmosfera visiva inquietante, un racconto misterioso dalla qualità ipnotica, cifra stilistica su cui i due registi sono ora certamente incoraggiati a puntare.

Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>

Risultati 281 - 350 di 417