VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CINEMA
CINEMA
Lascia? Raddoppia! Se Nolan e Bergman si incontrano in Giudecca…
di Giovanni Natoli   
mercoledì 13 maggio 2015

theprestige.jpg5 maggio 1821: muore Napoleone Bonaparte. Ossessione di diversi cineasti (un film sulla sua vita fu il sogno mai realizzato da Kubrick), realizzata un secolo dopo da Abel Gance in Napoleone. Un film colossale, che inventò lo split screen, il piano sequenza, le immagini a multischermo. E proprio il prossimo 5 maggio CinemaVixen lo proietta nella versione più fedele possibile all’originale, per aprire la programmazione del mese.

 

Maggio è l’occasione per un excursus riguardante uno dei temi mitici dell’arte: il doppio. Già nella più basilare delle identificazioni tra spettatore e personaggio l’incontro col doppio (e una possibile alternativa a sé) segna quanto il tema sia prerogativa naturale della settima arte. In collaborazione con Lorenza Montresor, studentessa di Arti Multimediali presso lo IUAV, una selezione non esaustiva ma affascinante sull’argomento, intitolata Versus. Si parte il 12 maggio con la riduzione di Albert Lewin de Il ritratto di Dorian Gray (1945), con Hurd Hatfield, Angela Lansbury e lo straordinario George Sanders.

 

Segue il 19 maggio un classico di Ingmar Bergman, Persona del 1966 in cui le personalità delle due protagoniste (Liv Ullmann e Bibi Andersson) si fondono in un unicum, ribadendo e annullando il concetto di “doppio”.

Leggi tutto...
 
Costa…azzurra! Appuntamento sulla Croisette
di Anna Corazza   
mercoledì 13 maggio 2015

garronemorettisorrentino.jpg

 

Dal 13 al 24 maggio Cannes ospita la 68esima edizione del prestigioso festival del cinema d’oltralpe: appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del grande schermo, quest’anno tocca a La Tête haute della regista Emmanuelle Bercot aprire le danze. Niente ironia alla Woody Allen con il suo Irrational man, nemmeno kolossal apocalittico della Warner: il film scelto per inaugurare questa edizione, in uscita nelle sale francesi lo stesso giorno, racconta la storia di un delinquente e del suo percorso di recupero e reinserimento nella vita sociale.

 

Nel cast Catherine Deneuve, Benoît Magimel, Sara Forestier e il giovane Rod Paradot, per un film che invita lo spettatore a riflettere sulla società contemporanea e i suoi aspetti universali.

 

 

Leggi tutto...
 
Ma che sapore ha? Per chi ha fame di cinema
di Laura Spadari   
mercoledì 13 maggio 2015

finestra.jpgFacendo direttamente omaggio all’Expo 2015 che proprio a maggio apre i battenti a Milano, e cavalcando (con stile) una delle mode più gettonate del momento, il Candiani di Mestre ha deciso di dedicare la programmazione della consolidata rassegna cinematografica Second Life di maggio proprio al cibo, guidandoci in un percorso d’autore che ruota attorno al mondo del gusto.

 

Al cinema è sempre piaciuto intrufolasi in cucina, set perfetto per raccontare storie, amori, intrighi di vario genere, ma è stato anche in grado di elevare il contenuto principale di questo set, il cibo, rendendolo protagonista del racconto o metafora per parlare d’altro.

 

Il cibo può diventare infatti mezzo per recuperare un rapporto più umano con le persone e strumento di riscatto personale, come in Chef - La ricetta perfetta di Jon Favreau o in Chef di Daniel Cohen.

Leggi tutto...
 
Specchio delle mie trame. Corsi e ricorsi cinematografici
di Davide Carbone   
mercoledì 01 aprile 2015

todomodo2.jpgPensare anche solo lontanamente, anche solo per un attimo, che Venezia viva di cinema giusto quei dieci frenetici e travolgenti giorni l’anno al Lido vorrebbe dire, semplicemente, vivere fuori dalla realtà. La Mostra del Cinema che ogni anno convoca in laguna volti noti e sconosciuti, storie in parte anticipate o del tutto inedite, reinterpretazioni del già visto o punti di vista originali si conferma di certo summit imprescindibile di una città dalla storia intrecciata indissolubilmente alla settima arte. Come fonte di ispirazione, possibilità di confronto, finestra attraverso la quale guardare la realtà e immaginarne gli sviluppi.

 

Forse anche per questo motivo, proprio alla mostra del Lido sono indissolubilmente legati due dei protagonisti della programmazione di aprile del Circuito Cinema Comunale, come al solito articolata attraverso un percorso fittissimo di tappe a Venezia e in terraferma.

 

Sono passati appena sei mesi dalla vittoria del Leone d’oro per il miglior film da parte di Roy Andersson, che con il suo Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza ha messo d’accordo la giuria presieduta da Alexandre Desplat grazie a una storia che ha riportato alla mente incontri con la morte di bergmaniana memoria, autore da cui però il buon Andersson si è ben differenziato, soprattutto grazie all’utilizzo di un umorismo sottile e tagliente.

Leggi tutto...
 
This must be the place. Giornate tipo di luoghi atipici
di Davide Carbone   
mercoledì 01 aprile 2015

kammermusiksaal_friedrich_ret.jpgIl progetto presenta la disarmante semplicità di tutte le idee geniali. Quella semplicità che però ai più è preclusa e che spesso viene ritenuta sinonimo di banalità e prevedibilità, sempre tesi a cercare di riempire di cose superflue vuoti cosmici o magari cerebrali. In tema di cinema e di genialità applicata alla settima arte, non stupisce affatto che un’idea del genere provenga dalla mente aperta e fertile di Wim Wenders, fresco di Orso d’oro alla carriera all’ultima Berlinale. Sei edifici simbolo dell’unione tra architettura e vita quotidiana vengono trasposti sul grande schermo da altrettanti grandi registi come lo stesso Wenders, Michael Madsen, Robert Redford, permettendo allo spettatore di godere del punto di vista di personalità sensibili al contesto architettonico e antropologico sprigionato da ogni edificio.

 

Ecco allora Wenders volgere il proprio sguardo alla Filarmonica di Berlino, Madsen concentrarsi invece sul Carcere di Halden, Robert Redford passare dall’altro capo della macchina da presa per raccontare una giornata qualunque del Salk Institute.

 

Grazie alla distribuzione della Nexo Digital e I Wonder Pictures, in collaborazione con Unipol Biografilm Collection il prossimo 21 aprile nelle sale di tutta Italia l’irripetibile occasione di ammirare questi veri e propri “sguardi d’autore” in versione 3D ed entrare accompagnati da grandi registi in posti che mai avremmo pensato di poter visitare.

Leggi tutto...
 
Spunti, di vista. Il Candiani al cinema
di Daniele Pennacchi   
mercoledì 01 aprile 2015

grandegatsby.jpgArturo nasce a Palermo proprio lo stesso giorno in cui Vito Ciancimino, personaggio quanto mai controverso, diventa sindaco del capoluogo siciliano. Il film La mafia uccide solo d’estate di Pif (all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto) racconta la storia della vita di questo ragazzo, inevitabilmente e indissolubilmente legata alle vicende mafiose che stravolsero l’isola e l’Italia intera nel trentennio a partire dagli anni ’70. Sullo sfondo (ma nemmeno poi tanto), la storia d’amore con Flora, compagna di banco di cui Arturo si è invaghito fin dalle elementari e rincorsa per tutta la vita.

 

È questo il titolo di apertura della rassegna Second Life – Dopo la prima di aprile, programmazione cinematografica che il Centro Candiani di Mestre allestisce all’insegna del consueto equilibrio tra cinema di impegno civile, grandi nomi del grande schermo e rielaborazioni di classici intramontabili.

 

A chiudere il mese, ecco infatti Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan dare volto e azione alla versione che il grande Baz Luhrmann offre de Il Grande Gatsby, già portato sul grande schermo da Jack Clayton nel 1974 con protagonista Robert Redford. La visionarietà barocca di Luhrmann ben si sposa con le atmosfere anni ’20 che pervadono il film, gli interpreti coinvolti completano l’opera catturando fin dal primo fotogramma l’attenzione dello spettatore.

Leggi tutto...
 
Scusate se esisto. Biennale College in sala
di Loris Casadei   
mercoledì 01 aprile 2015

shortskin.jpgLa Biennale College è una ammirevole iniziativa che porta a Venezia giovani promesse da tutto il mondo, offrendo l'occasione di operare a contatto di maestri per la messa a punto dei loro progetti e soprattutto per il finanziamento degli stessi nel campo della danza, musica, teatro e cinema. Un’esperienza innovativa e complessa che sta riscuotendo grandi successi dentro e fuori la Biennale.

 

Alla Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2014 era già stato presentato con gradimento del pubblico e della critica Short Skin di Duccio Chiarini. La recente Berlinale ne ha confermato il successo, ed ora esce nelle sale il 23 aprile. Già notato nel 2011 a Venezia con un docu/film dedicato a sua nonna, Delia Ubaldi, pioniera della moda prêt-à-porter, famosa nel cinema per Richard Gere che in American Gigolò entra nel suo negozio, ora Duccio Chiarini in Short Skin narra di un adolescente che entra per le prime volte a contatto con il sesso.

 

Vero racconto di formazione, delicato ed elegante, con un casting prevalentemente di non professionisti. Il reclutamento del personaggio principale suonava così in www.castingeprovini.com: «17/21 anni, molto estroverso, ma allo stesso tempo divertente o buffo».

Leggi tutto...
 
Scene da un patrimonio. Liberi registi in libero spazio
di Davide Carbone   
mercoledì 01 aprile 2015

geniusloci.jpgArriva alla quarta edizione Veneto Film Tour, il check-up sul proprio stato di salute che il cinema veneto porta avanti attraverso proiezioni disseminate sull’intero territorio regionale alla presenza degli stessi registi, occasione letteralmente irripetibile di scambio di impressioni in viva voce.

 

Venezia, Padova, Vicenza, Verona, Rovigo, Belluno, Treviso ed Este le città coinvolte, per un’iniziativa promossa dalla Regione Veneto, dalla Federazione Italiana Cinema d'Essai, dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo delle Tre Venezie in collaborazione con l’Associazione Cinerama che concentra la propria attenzione su opere cinematografiche realizzate da autori veneti, prodotte da case di produzione venete o che risultino comunque legate al territorio regionale.

Leggi tutto...
 
[Film del mese] Aprile 2015
di Redazioneweb2   
mercoledì 01 aprile 2015

fastfurious7.jpg

FAST AND FURIOUS 7

Regia di James Wan
Con Vin Diesel, Jason Statham, Paul Walker, Dwayne Johnson, Tony Jaa, Djimon Hounsou

Dopo aver sconfitto la banda di Owen Shaw, Dominic e i suoi compagni possono tornare a vivere le loro vite tranquille negli Stati Uniti. Ma il fratello di Owen è sulle tracce di Dominic per ottenere vendetta, mettendo così in pericolo ancora una volta tutta la banda di amici. La guerra avrà inizio con la morte di Han, un membro della banda, e al successivo regolamento di conti innescato da questo omicidio.
Dal 2 aprile


 

intothewoods.jpgINTO THE WOODS
Regia di Rob Marshall
Con Meryl Streep, Christine Baranski, Tammy Blanchard, James Corden, Also David Garrison

Questo musical intenso e ricco di umorismo rivisita le fiabe classiche di Cenerentola (Anna Kendrick), Cappuccetto Rosso (Lilla Crawford), Jack e il fagiolo magico (Daniel Huttlestone) e Raperonzolo (MacKenzie Mauzy), unendole tra loro attraverso una vicenda del tutto nuova, incentrata su un panettiere e sua moglie (James Corden ed Emily Blunt), sul loro desiderio di formare una famiglia e sul rapporto con la strega (Meryl Streep) che ha gettato su di loro un maleficio.
Dal 2 aprile


Leggi tutto...
 
[:cinefacts] Ctrl+Alt+Canc
di Marisa Santin   
mercoledì 01 aprile 2015

alonso.jpg«Sono Fernando, corro sui kart e vorrei diventare un pilota di Formula 1». Immaginate di risvegliarvi un bel giorno e accorgervi che i ricordi degli ultimi 20 anni della vostra vita sono spariti. O meglio, più che accorgervene voi, ve lo direbbero le persone che vi stanno intorno, alcune delle quali risulterebbero ai vostri occhi terribilmente invecchiate o del tutto sconosciute perché incontrate in quell’arco di tempo che, appunto, è scomparso improvvisamente. Così come dissolte nel nulla sarebbero tutte le esperienze personali e lavorative, le conoscenze acquisite, le fatiche e le gioie, i fatti del mondo, gli avvenimenti piccoli e grandi, belli e brutti accaduti durante quei due decenni. Voi stessi, guardandovi allo specchio, fatichereste a riconoscervi: capelli bianchi, rughe che non c’erano, una cicatrice...

 

Immaginato? C’è da perderci la testa! Eppure capita; il cervello è un organo strano e non ci abbiamo ancora capito un granché. È capitato ad esempio a Fernando Alonso in seguito ad un incidente sul circuito di Montmelò, in Spagna, lo scorso 22 febbraio. Il pilota della McLaren si è risvegliato convinto di essere nel 1995: buio totale sul suo debutto nel 2001, sui titoli vinti con la scuderia Renault e sugli anni trascorsi in Ferrari. L’amnesia di Alonso è durata una sola settimana, ma che dire di Pierdante Piccioni, il medico di Lodi che in seguito ad un incidente d’auto avvenuto nel 2013 ha perso per sempre 12 anni della sua vita? Al risveglio non riconosceva la moglie e i figli improvvisamente adulti, non sapeva nulla dell’euro né dell’11 settembre e non ricordava di essere diventato un primario. Ricordi come files, persi chissà dove negli archivi della mente...

Leggi tutto...
 
Corto (in) circuito. Il cinema secondo Ca' Foscari
di Andrea Zennaro   
venerdì 06 marzo 2015

the_comedian.jpgLa quinta edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival prende pacificamente possesso dell’Auditorium Santa Margherita dal 18 al 22 marzo, con un ricco programma di visioni provenienti da tutto il mondo incentrate sull’universo maschile, analizzato da diverse prospettive. Il Concorso Internazionale comprende trenta opere in competizione scelte tra i lavori realizzati dagli studenti di scuole di cinema: i primi tre titoli resi noti sono il portoghese Bestas (Beasts) scritto e diretto da Rui Neto e Joana Nicolau, che tratta il tema della violenza domestica, l’australiano The Comedian di Iain Bonner, storia adolescenziale sulla timidezza e il confronto con il prossimo, e lo sloveno Bright Black di Rene Maurin, che narra le vicende di un pittore ai margini della società.

 

La giuria internazionale chiamata a giudicare le opere in concorso è composta dalla produttrice inglese Dominique Green, che offre all’uditorio alcuni spezzoni del film La tregua del compianto Francesco Rosi, da lei prodotto, dalla regista franco-svizzera Isabelle Mayor della quale viene proiettato in prima assoluta Amira del 2014 e dall'attrice romena Anamaria Marinca, protagonista del corto del 2014 di Tony Grisoni Bootstrapped che vedremo all’Auditorium. Molte le sezioni che approfondiscono tematiche di studio cinematografico e sociologico. A quarant’anni dal suo omicidio lo Short dedica un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini con il programma speciale Pasolini40 curato dallo studioso Fabio Francione, quest’ultimo impegnato anche nel ricordare la recente scomparsa del regista Giulio Questi con la proiezione di due suoi cortometraggi sperimentali, Doctor Schizo e Mister Phrenic del 2002 e Tatatatango del 2003.

Leggi tutto...
 
IdentitĂ  di genere. Grandi donne, grande schermo
di Redazioneweb2   
venerdì 06 marzo 2015

cocoavantchanel.jpegA cadenza settimanale è al Candiani l’appuntamento per un marzo che inevitabilmente rende omaggio all’universo femminile. È un omaggio che potrebbe seguire tante strade, quante sono le indimenticabili protagoniste di pellicole semplicemente imperdibili del repertorio cinematografico mondiale, e che ha un sapore fortemente biopic, genere in questo periodo caratterizzato da grande fulgore espressivo e dedicato alla vita di un personaggio realmente esistito.

 

Capace di celebrare miti conclamati o portare alla ribalta eroi sconosciuti, il 7 marzo il cinema è protagonista al Candiani con il film di Juan Carlos Desanzo La vera storia di Eva Peron, incentrato sulla figura di María Eva Duarte de Perón, attrice, politica, sindacalista e filantropa argentina, seconda moglie del Presidente Juan Domingo Perón e First Lady dell'Argentina dal 1946 al ’52, quando morì a soli 33 anni.

Leggi tutto...
 
[Recensione] Letto per voi: Divorati, di David Cronenberg
di Andrea Zennaro   
venerdì 06 marzo 2015

divorati.jpg

Già nel titolo originale di questo primo romanzo del regista canadese David Cronenberg, Consumed, c’è un richiamo all’atto principale per eccellenza del mondo contemporaneo occidentale: il consumare prodotti di tutti i tipi in modo compulsivo, siano essi ultimi ritrovati della tecnica o la carne stessa della persona amata.

 

In un universo dove non c’è più alcun controllo della riproducibilità dei media e della loro falsificazione, nulla è più reale, ed i personaggi si trovano a vivere in una continua manipolazione che li porta ad essere veicolati verso situazioni al limite del grottesco. L’intreccio della trama appare debole nella costruzione, fondata su coincidenze improbabili, soprattutto nella prima parte, ma questo rimane in secondo piano se ci si lascia sopraffare dalle torbide situazioni che i due fotogiornalisti freelance, protagonisti della storia, sono costretti ad affrontare. 

 

 

Leggi tutto...
 
Biennale College vince con H. Continua con successo la promozione dei giovani talenti del cinema
di Redazioneweb2   
venerdì 06 marzo 2015

biennalecollege.jpgH. è l’interpretazione moderna di una tragedia classica greca nella quale due donne, entrambe di nome Helen, vivono specularmente la loro vita a Troy, una cittadina dello stato di New York. La prima Helen è sulla sessantina, vive con il marito Roy, e ha una piccola bambola che sembra viva, del tipo Reborn Doll, che accudisce come se fosse una bambina in carne e ossa. La seconda Helen è sulla trentina, è un’artista di successo insieme al compagno Alex, ed è incinta di quattro mesi. Una notte, qualcosa cade dal cielo ed esplode sopra la cittadina.

 

Sulla scia di questo evento, cominciano a succedere cose strane e inspiegabili. Molti spariscono - anche il marito di Helen - e in cielo si vedono comparire innaturali conformazioni nuvolose. Nel frattempo le due Helen perdono il controllo di sé e delle rispettive vite.

 

Il film, secondo lungometraggio dei registi Rania Attieh e Daniel Garcia, prodotto da Shruti Rya Ganguly e Pierce Varous, progetto finalista di Biennale College - Cinema 2013/14, ha vinto il Kiehl’s Someone to Watch Award agli Independent Spirit Awards 2015. I due registi sono molto efficaci nel creare un'atmosfera visiva inquietante, un racconto misterioso dalla qualità ipnotica, cifra stilistica su cui i due registi sono ora certamente incoraggiati a puntare.

Leggi tutto...
 
Allo specchio. Se il cinema riflette la realtĂ 
di Giovanni Natoli   
venerdì 06 marzo 2015

boyhood.jpgScuola, gioventù, educazione, crescita. Sono i temi dei film in programmazione questo marzo per CinemaVixen, in collaborazione con la municipalità di Venezia-Murano-Burano. Tematiche quanto mai attuali data la crisi delle istituzioni scolastiche e l'ingresso delle multiculturalità etniche nelle classi. La scuola come istituto educativo ma anche come snodo e punto critico per le pulsioni delle gioventù, segni tangibili della società tutta. Si apre con il consueto appuntamento fisso del primo martedì del mese, il 3 marzo, con la proiezione di pellicole della stagione passata, in questo caso Boyhood. Richard Linklater, curioso sperimentatore di stampo rohmeriano, crea un film-evento dove assistiamo alla crescita reale del giovane protagonista durante il corso degli anni.

 

Il film è stato girato nell'arco di dodici anni, riunendo la stessa troupe. Cinema che si confronta con il tempo e la fiction che incontra il reale. Orso d’Argento alla 64ma edizione del Festival di Berlino per la miglior regia. I seguenti martedì ecco la rassegna Abbasso la sQuola!, tre titoli di tre periodi lontani tra loro, registrazioni di momenti sociali differenti dei quali la scuola è cartina di tornasole. Il classico di Jean Vigo Zero in condotta apre la rassegna il 10 marzo: ansia di libertà e repressione per un film anarchico e vitale che anticipa If di Lindsay Anderson. Il 17 ci caliamo in pieni anni ‘50, dominati dal rock'n'roll e il mito di Brando. Ne Il seme della violenza di Richard Brooks Glenn Ford dovrà difendersi (letteralmente) dai ribelli che costituiscono la sua classe. Celebre film, anche per la colonna sonora con le presenze di Chuck Berry e Bill Haley.

Leggi tutto...
 
Diritto di cronaca. Un Candiani di cinema-veritĂ 
di Davide Carbone   
venerdì 06 marzo 2015

lasediadellafelicit.jpgA Mestre, come nel mondo intero, non si può parlare di cinema senza gettare uno sguardo su quello che ci circonda, sulla realtà più vicina al nostro quotidiano. Il cinema è anche questo, cronaca della realtà o viaggio verso mondi conosciuti che il reale lo trasformano, addirittura lo negano. La rassegna Second Life – Dopo la prima è ormai appuntamento fisso con i grandi protagonisti dell’universo di celluloide, italiano come straniero. Il 3 marzo a Mestre è il ricordo di Carlo Mazzacurati a farsi largo sul grande schermo, con il suo La sedia della felicità, ultimo film diretto dal regista padovano prima della prematura scomparsa, avvenuta nel gennaio 2014. La rassegna prosegue con Padre vostro, Alabama Monroe, Belluscone di Franco Maresco e Ida, coprendo tutto il mese di marzo con appuntamenti come di consueto caratterizzati da grande risposta di pubblico.

 

E per tornare alla realtà, ecco uno sguardo rivolto alla Palestina con la rassegna Cinema Senza Diritti, manifestazione che viene presentata il 6 marzo alla presenza di Pina Fioretti, Maria Grazia Gagliardi, Roberto Ellero, Monica Maurer e Amin Nabulsi, con proiezione a seguire di Frontiere di sogni e di paure di Mai Masri. Il 12 marzo ecco Nozze in Galilea, vincitore del primo premio al Festival di San Sebastian nel 1987. Il regista Michel Khleifi, al suo esordio, racconta attraverso la rappresentazione di un matrimonio i risvolti psicologici, politici ed emotivi che nascono di conseguenza, con un capo palestinese che uole creare una tregua nei combattimenti anti-israeliani per permettere al figlio di sposarsi in un clima di pace.

Leggi tutto...
 
[Film del mese] Marzo 2015
di Redazioneweb2   
venerdì 06 marzo 2015

uominietopi.jpg

 

UOMINI E TOPI
Regia di Anna D. Shapiro
Con James Franco, Chris O'Dowd, Leighton Meester, Jim Norton, Jim Parrack

L’attore e comico irlandese Chris O'Dowd, interpreta la parte del bracciante Lennie, affetto da un ritardo mentale. James Franco veste invece i panni di un altro bracciante, George, che si prende cura di Lennie, come se ne fosse il tutore. Dotato di un'enorme forza fisica, Lennie sfugge spesso al suo controllo tanto da essere coinvolto un giorno in un drammatico incidente...
Dal 3 marzo

 

nessunosisalvadasolo.jpgNESSUNO SI SALVA DA SOLO
Regia di Sergio Castellitto
Con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Anna Galiena, Marina Rocco, Massimo Bonetti

L'intensa e difficile storia d'amore di Delia (Jasmine Trinca) e Gaetano (Riccardo Scamarcio), ormai separati e con due bambini piccoli. Dalla travolgente passione iniziale alla ricerca di stabilità, fino ai problemi che hanno iniziato a dividerli…
Dal 5 marzo

Leggi tutto...
 
[:cinefacts] Standard and… poor
di Marisa Santin   
venerdì 06 marzo 2015

renzi-cdm-jobs-act.jpg

 

«Nello stesso momento in cui noi rottamiamo e superiamo un certo modello di diritto del lavoro, allo stesso modo superiamo i co.co.co. e i co.co.pro. Per la prima volta c’è una generazione che può vedere la politica far la guerra non ai precari, ma al precariato». Così Renzi durante la conferenza stampa di presentazione dei provvedimenti approvati in tema lavoro lo scorso febbraio. In sintesi: restano i licenziamenti collettivi (con buona pace dei sindacati e di una minoranza del PD) e scompaiono i contratti a progetto, ma solo a partire dal 2016. Grazie alla defiscalizzazione, il contratto a tempo indeterminato costerà meno alle aziende, almeno per un po’ di tempo (e poi?), mentre per il contratto a tempo determinato resterà il limite attuale di 36 mesi. Via libera alle tutele crescenti e ai demansionamenti (con stipendio però invariato). Più flessibilità per i part time.

 

Viene esteso dai tre ai sei anni del bambino il diritto ad usufruire della congedo parentale retribuito e c’è anche qualche novità in materia di ricollocamento: l’introduzione di un voucher da 7mila euro col quale rivolgersi all’agenzia per trovare un nuovo posto di lavoro. Il costo per un apprendista, trattandosi di formazione, scende inoltre al 10%. Il premier è, al solito, molto ottimista e con lui il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti. In sostanza il governo ha pensato soprattutto ai giovani. Chissà se qualche beneficio arriverà anche a ‘quelli’ della generazione call center, che hanno pagato un duro prezzo per un intero ventennio. Ma, a pensarci bene, non può che essere così: del resto sono coetanei del premier e perciò da ritenersi indiscutibilmente… giovanissimi.

Leggi tutto...
 
Storia dell’Orso. A Berlino, un febbraio d’autori
di Redazioneweb2   
venerdì 06 febbraio 2015

cinemaberlino.jpgScorrere un ipotetico album dei ricordi del Festival cinematografico di Berlino equivale a leggere alcune delle più memorabili pagine della storia stessa del cinema mondiale. I canonici 10-11 giorni di puro cinema a febbraio rappresentano senza ombra di dubbio uno degli appuntamenti cruciali della Stagione cinematografica, tanto per il pubblico quanto per celebrità e addetti ai lavori, in buona compagnia di Venezia, Cannes e Locarno, per citarne solamente alcuni. Una storia iniziata il 6 giugno del 1951 nel cinema del Titania Palast sotto la direzione di Alfred Bauer, che avrebbe mantenuto tale incarico fino al 1977, succeduto poi da Wolf Donner, Moritz De Hadeln, fino ad arrivare a Dieter Kosslick, direttore della manifestazione dal maggio 2001.

 

E se il buongiorno si vede dal mattino, il Festival fin da subito si assicurò la possibilità di dormire sonni più che tranquilli, consegnando ad Alfred Hitchcock e al suo Rebecca - La prima moglie l’onore e l’onere di essere selezionato come film di apertura. Da allora, volti e storie si sono succeduti sulla ribalta della metropoli tedesca, insigniti di un Orso che da simbolo della città è diventato ben presto sinonimo di grande cinema, dando ancora più legittimità a talenti già celebrati o magari rivelandone al mondo altri, in una Babele espressiva e stilistica che allegramente se ne infischia di nazionalità e credo politici. L’edizione 2015 trasforma come di consueto lo Stage Theater di Potsdamer Platz nel Berlinale Palast, mettendo in palio gli ormai celeberrimi Orsi assegnati al Miglior Film in Concorso, al Miglior Cortometraggio, quello onorario alla carriera, quello assegnato da una giuria indipendente e la Berlinale Camera, consegnato a qualunque personalità secondo il Festival abbia dato un particolare contributo alla causa cinematografica, rivelando affinità con la sensibilità espressiva della manifestazione.

Leggi tutto...
 
L'occhio ferito. Circuito Cinema, enciclopedia dinamica
di Riccardo Triolo   
venerdì 06 febbraio 2015

truffaut.jpgFebbraio al cinema, tra fasti carnevaleschi, grandi abbuffate, esordi d'annata e tensioni civili. Le sale cittadine di Venezia, epicentro del più roboante Carnevale d'Italia, e in particolare la Casa del Cinema di San Stae, si rivelano un ottimo rifugio per chi vorrà gettare la maschera e perdersi nel buio. Tre le rassegne nella programmazione di Circuito Cinema, come sempre di gran qualità. Ciak! Il pranzo è servito è un'indagine del rapporto tra cinema e cibo, perfetto trait d'union tra Carnevale ed Expo 2015, condotta con piglio antropologico-storico da Gian Piero Brunetta. L'ottima personale dedicata ai fratelli Dardenne Lo sguardo etico - Cinéma Dardenne, straordinaria occasione per ripensare al cinema dei cineasti belgi di Rosetta e Due giorni, una notte.

 

Seguendo il filo della storia della settima arte, Ce n'est qu'un debut..., rassegna degli esordi più folgoranti della storia del cinema vuol essere un omaggio al coraggio dei giovanissimi cineasti che tra gli anni Venti e gli anni Sessanta diedero al cinema la forma e la forza che lo hanno reso grande. A cominciare da quell'occhio reciso di Un chien andalou (1929) di Luis Buñuel, immagine che ancora oggi ferisce lo sguardo, liberandolo dalla schematicità e dalla normatività in cui è nuovamente sprofondato, incapace di leggere oltre la coltre opaca dello streaming indifferenziato cui siamo esposti, che include Peppa Pig e gli snuff terroristici dell'ISIS, stragi e conseguenti manifestazioni di massa, paesaggi urbani straziati, porno amatoriali e un'incessante pioggia di selfie. Nemmeno la programmatica rinuncia alla logica del surrealista operata da Buñuel avrebbe saputo immaginare tanto.

Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Pross. > Fine >>

Risultati 351 - 420 di 481