VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow TEATRO
TEATRO
Liberate le coscienze. La Compagnia Malmadur dissacra regole e gerarchie
di Filomena Spolaor   
mercoledì 05 novembre 2014
4soldi.jpgUna banda di disperati in cerca di un posto al sole, in lotta per la sopravvivenza, smaschera – in commedia – le mitologie del nostro tempo: il denaro, il successo, il “Lo puoi”. Quattro soldi, il racconto delle loro allegre vicende firmato da Compagnia Malmadur, sarà in scena mercoledì 5 novembre al Teatro Ca’ Foscari, nell’ambito della rassegna RiGenerAzioni - ripensare la scena. Lo spettacolo è nato l’anno scorso in un periodo di residenza nel teatro universitario veneziano, con 7 giovani attori, sotto la guida della regista Sandra Mangini (leggi anche l'intervista alla regista, prima del debutto lo scorso aprile).
Leggi tutto...
 
THE LOVERS. La nuova sfida teatrale di Mattia Berto attraverso il fil rouge dell'amore
di Filomena Spolaor   
mercoledì 29 ottobre 2014

lovers_.jpgI litigi non sono distanti dagli adolescenti.
Parla di amore alle generazioni, la nuova sfida di Mattia Berto, attore e regista veneziano.
E lo fa, a sorpresa, tirando fuori dallo zainetto una felpa con il cappuccio, un’agenda, un paio di cuffie, un sacchetto di caramelle gommose, un carica batterie, un paio di occhiali Ray – Ban, e una pallina di plastica con un cuore. Sono gli oggetti di cui nessun ragazzo oggi può fare a meno. E Goldoni ci entra come trecento anni fa.

 

Liberamente tratto da Gli Innamorati di Carlo Goldoni (1762), The Lovers, un amore lungo tre secoli è un progetto teatrale che si realizza in collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia, il Comune di Venezia – settore Produzioni Culturali e Spettacolo ed Arteven, Circuito Teatrale Regionale.


Non è lontano dai gesti esagerati dell’amore social e pubblico, il sentimento della rabbia e della gelosia di Eugenia e Fulgenzio, i due protagonisti settecenteschi. Tormento, balsamo, veleno, il fil rouge dell’amore attraverserà una serie di molteplici iniziative da ottobre 2014 a maggio 2015.

 

Sono in programma innanzitutto una serie di laboratori per un gruppo di 20 ragazzi degli istituti superiori del territorio al Teatro Momo di Mestre. I giovani interpreti costruiranno la loro visione scenica del testo ispirato alla commedia goldoniana. Scriveranno le loro storie, sceglieranno la musica e i propri vestiti, “con qualche incursione da H&M e Pull & Bear” ha detto Mattia Berto, rivelando anche che la scena sarà costruita dopo un’esplorazione del centro commerciale “Nave da Vero”.


Lo studio finale sarà l’evento di apertura della rassegna “Piccoli Palcoscenici 2015” del Teatro Momo. Un grande diario, che culminerà con una performance site specific, contemporanea, street e selfie, in occasione della ricorrenza della nascita di Carlo Goldoni, il 25 febbraio 2015.
Oltre a mangiare la torta, alla festa di compleanno del commediografo veneziano (un Open Day in cui la sua casa sarà aperta al pubblico), The Lovers sarà messo in scena da tre attori professionisti: Sara Lazzaro, Sandro Pivotti e David Remondini.

Leggi tutto...
 
Linea Goldoni. Al via la stagione dello Stabile con Silvio Orlando e il nuovo monologo di Balasso
di Filomena Spolaor   
martedì 14 ottobre 2014
binasco-il-mercante-di-venezia-02.jpgQuale linea scegliere? Se preferite la Linea Goldoni, potrete vedere Gl’Innamorati con la regia di Andrée Ruth Shammah e L’Impresario delle Smirne diretto da Roberto Valerio, ma anche Goldoni Experience di Giuseppe Emiliani (a Carnevale). La novità del Teatro Stabile del Veneto è negli abbonamenti a linee tematiche, oltre a quelli delle stagioni: Classici, Contemporaneità, Teatro/Cinema. E al Teatro Goldoni, si riderà tanto. Non solo delle battutine sui politici o del gossip ‘giornalaro’, ma delle nostre paure e desideri.
Leggi tutto...
 
[RECENSIONE] Waiting Room, le rapinose visioni di una sfida
di Filomena Spolaor   
martedì 14 ottobre 2014

waiting_room.jpg«Mangiate la neve e pregate per loro» dicono i ragazzi, offrendo agli spettatori cotone dolce, marshmallow, i golosi pasticcini di zucchero.

 

Ci sono dei manichini bianchi seduti in platea. Sulla scena un lungo tappeto optical art bianco e nero con tre gradini che conducono a un altare, dove c’è un pianoforte. Una sola strada. Sulla parete destra è appeso un crocefisso.


Cinque attori seduti sul palcoscenico si cambiano d’abito e indossano i mitici Moon Boot (sempre bianchi), gli stivali lunari. Iniziano a misurarsi per ammazzare il tempo. Sono dei giovani cantanti lirici che si trovano nella sala d’attesa di un’audizione. Reagiscono alla propria condizione esistenziale, ciascuno a suo modo.

 

Le sfide si colgono al volo, perché diventano una ragione di vita. Vieni scelto a un provino solo se ti considerano una persona o meno. E se ti chiudono in una stanza il rapporto con gli oggetti diventa maniacale.

Leggi tutto...
 
Si parte! Tutti a bordo dei treni di Antonio Tabucchi
di Arianna Ceschin   
venerdì 03 ottobre 2014
felicetti.pngSostiene Tabucchi che i treni possono nascondere un universo di sentimenti indescrivibili, illusioni, emozioni inafferrabili, occasioni ormai perse. Per questo lo spettacolo I treni di Tabucchi, che si terrà presso l’Auditorium Candiani di Mestre il 10 ottobre all’interno della quarta edizione della rassegna Matite in viaggio. Carnets Disegni Parole, esplora un groviglio di suggestioni e di impressioni del quotidiano, in una dimensione in bilico tra realtà e fantasia. La voce dell’attore e regista teatrale Giorgio Felicetti condurrà lo spettatore in un incredibile vagabondaggio dalle savane africane fino alle suggestive atmosfere shakespeariane, passando per il folle universo della poesia di Dino Campana. La musica, ancora una volta, si dimostra una fedele compagna del linguaggio teatrale, attraverso numerosi scenari sonori creati dalla tromba di Roberto Piermartire e dal violoncello di Peppe Franchellucci. Lo spettacolo riprende i caratteri del racconto I treni che vanno a Madras, pubblicato da Tabucchi nella raccolta Piccoli equivoci senza importanza del 1985. Il protagonista e narratore della vicenda decide di recarsi in India con una valigia carica di speranze e aspettative. Per farlo, il treno gli sembra il mezzo ideale.
Leggi tutto...
 
Scambio vitale. È Ri-GenerAzioni la nuova rassegna del Teatro universitario veneziano
di Filomena Spolaor   
venerdì 03 ottobre 2014
un_sogno.jpgLo sguardo oltre ogni limite e visione delle distanze. A Venezia i giovani attori si mettono alla prova tra le mura del teatro di un’istituzione come è quella universitaria, con propri progetti e competenze già affinate. Lo spazio espressivo è quello del Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, che ospita Ri-GenerAzioni – ripensare la scena, rassegna di gruppi teatrali emergenti che valorizza la creatività dei giovani interpreti che tentano la strada del professionismo nell’ambito delle performing arts e delle arti in generale. «Non si propongono più come attori al centro dell’attenzione, ma come soggetti che scelgono di andare al di là del codice scenico per vivere il presente», chiarisce la curatrice Donatella Ventimiglia.
Leggi tutto...
 
Ab Homero principium. All’Olimpico di Vicenza grandi classici secondo Emma Dante
di Chiara Bortolini   
giovedì 02 ottobre 2014
giulio_cesare_marco_antonio.jpgConfrontarsi con il classico è sempre un ingresso in una zona di soglia. Una prospettiva di confine che riposiziona l’osservatore. Momenti in cui percepiamo il cambiamento come opportunità per ri-conoscerci. A Vicenza, nella cornice del magistrale Teatro Olimpico, continua la rassegna del 67. Ciclo di Spettacoli Classici. Un confronto mai così necessario in un’epoca dove non specificare le coordinate equivale a opporre culture presentate come antitetiche, ma anche non percepire l’orizzonte globale in cui tale epoca è nata.
Leggi tutto...
 
Non resta che accomodarci e goderci lo spettacolo! Al via la nuova stagione teatrale di Camponogara
di Filomena Spolaor   
mercoledì 01 ottobre 2014

vietatoaigiganti1.jpg[di Filomena Spolaor]

Benvenuti, prego Accomodatevi. Riparte la collaudata macchina del Teatro ragazzi a Camponogara. Un Teatro come una casa sulla bella città della Riviera del Brenta, un luogo di incontro di una comunità di generazioni. «Accomodatevi. Piccoli spettatori crescono» è una rassegna con tante nuove emozioni e occasioni di fare didattica anche fuori dalla scuola, ma soprattutto nuove proposte che rafforzano l’offerta scolastica e offrono bei momenti per stare insieme.

Leggi tutto...
 
Il crogiolo della guerra. Al Verdi per Pordenonelegge "La paura" di De Roberto
di Filomena Spolaor   
mercoledì 17 settembre 2014
paura___foto_di_elisa_ottonetti_4.jpg«Ma se la morte è acquattata, vigile, pronta a balzare e a ghermire; se bisogna andarle incontro fissandola negli occhi, senza difesa, allora i capelli si drizzano, la gola si strozza, gli occhi si velano, le gambe si piegano, le vene si vuotano, tutte le fibre tremano, tutta la vita sfugge». Forte ed emozionante, La paura di Federico De Roberto è uno dei racconti più belli sulla guerra, in scena giovedì 18 settembre, in prima nazionale al Teatro Verdi di Pordenone, nell’ambito del festival Pordenonelegge.
Leggi tutto...
 
Incanti di luna. Il festival del teatro di strada invade Caorle
di Filomena Spolaor   
giovedì 04 settembre 2014
sinakt_1_caorle_2013_photo_di_raffaele_marchesan.jpg«Accendi un sogno e lascialo bruciare in te». Sarà proprio il sogno ambito da William Shakespeare, la speranza, il desiderio, il turbamento o l’inganno, il fil rouge de La luna nel pozzo, il Festival internazionale del teatro di strada, alla sua 19. edizione a Caorle. Da giovedì 4 a domenica 7 settembre, l’imperdibile appuntamento nelle calli e nei campielli divertirà grandi e piccoli con performance mozzafiato, esibizioni comiche e numeri circensi. Attori, comici, danzatori, acrobati, musicisti e clown animeranno le quattro serate lagunari e faranno vivere un’atmosfera magica, sospesa tra racconti fantastici e storie buffe, danze e funambolici volteggi.
Leggi tutto...
 
[RECENSIONE] Deep Dish. Il mondo senza di noi secondo Chris Haring
di Redazione   
martedì 02 settembre 2014

897b90fc-fb2d-489a-819a-0634b4230481.jpgDov’è la danza? Chiede dal soffitto la goccia d’acqua che cade. In un silenzio perfetto schiocca sulla tavola imbandita e produce un suono lento, che si allarga in un cerchio sonoro.


Intorno al tavolo persone in carne e ossa conversano amabilmente. Quando mangiano, i suoni amplificati dei loro morsi, dei loro sorsi, dei loro movimenti scoppiano in un’orgia di suoni che inquieta la visione di una cena prima perfetta. Macro immagini di verdura e di frutta sulla tavola vengono proiettate sullo schermo, trasformando il cibo in racconto, i gesti in narrazioni. Le slabbrature di un fungo, il turgore di una fragola, il rumore del cibo masticato tra i denti animano un gigantesco Universo di Verde, una realtà aumentata dove suoni amplificati e immagini macro sgranano nuovi contenuti, evocando trascorsi primordiali e divorando futuri possibili.


Le voci umane vengono inghiottite in una bolla, sonora e visuale, dentro ad un bicchier d’acqua. L’inquadratura macro del bicchiere sbugiarda la purezza e rivela i germi che nuotano dentro, formicolanti e vivi. Ogni cosa organica è abitata dalla trasformazione, pullula di microuniversi. Ogni cosa contiene un universo di significati. Così, il coltello da cucina che affetta i pomodori apre all’ossimoro di una crudeltà vegetale: un massacro di polpa rossa e innocente. La ripresa della bocca che ingurgita un pezzetto di ananas descrive una voracità laida, quasi belluina.


L’inquadratura della tavola racconta dei resti di una natura morta caravaggesca, spolpata dal ronzio delle mosche. Frammenti di discorsi umani agitano profezie di un futuro incombente, sollevando paesaggi emozionali degni della Melancholia di Lars Von Trier. “I have something to tell you. But I can’t”, ripete ambiguamente una delle convitate mentre una primordiale foresta di foglie di ananas, uva viola e melanzana soccombe sotto mani che strappano, spezzano, schiacciano, spappolano tutto quello che toccano per ingoiarlo. I rami superstiti della salvia resistono vicino alla boscaglia di cespugli e capelli. Il viso di una delle convitate appare come una Primavera che, indecisa tra Botticelli e Arcimboldo, si sfalda in meretrice. Tutti vediamo il Sole in un’arancia; l’oceano in un bicchiere d’acqua; i germi diventare alghe abissali, e il disfacimento che consuma di muffa i cetrioli e ammazza l’uva passa sul pane. Fino a quando uno sfiato di latte esce dalla bocca come una medusa nel mare, diventando lirico elogio alla Natura restituita a se stessa. Una Terra che danza. Senza l’Uomo.


di Anna Trevisan

 

«Deep Dish"- 24 Agosto 2014- Operaestate Festival-Teatro Remondini,
Bassano del Grappa*
*direzione artistica e coreografia *Chris Haring
*danzatori *Luke Baio, Stephanie Cumming, Katharina Meves, Anna Maria Nowak
*set consulting e sculture organiche *Michel Blazy
*sound design e composizioni *Andreas Berger
*light e stage design, drammaturgia *Thomas Jeline»
 



 

 
[RECENSIONE] Residenze, un progetto inedito nello spazio off del Teatrino Groggia a Venezia
di Filomena Spolaor   
giovedì 21 agosto 2014

fuocoallapaglia.jpgUna casa piena di giovani, di respiri nuovi, dove lasciarsi scivolare dentro e credere alle proprie tentazioni interiori. “Vorrei un palazzo che non fosse un albergo, Venezia come Berlino”: i sogni son desideri per Mattia Berto, direttore artistico di mpg.cultura, che ha voluto ospitare 35 fra attori e attrici nello spazio off del Teatrino Groggia a Venezia. Il progetto site specific è durato cinque settimane e ha coinvolto ragazzi diplomati nelle varie accademie italiane, che hanno deciso di lavorare sui testi Il Giardino dei ciliegi e Tre Sorelle di Anton Čechov, e sul Girotondo di Arthur Schnitzler. Nell’ultima fase di Residenze si sono cimentati su Zio Vanja e Il Gabbiano. Perché mai il teatro dovrebbe essere in grado di salvarci contro la nostra volontà? Ce lo spiega un processo di creazione in divenire, la prova aperta al pubblico del primo atto di Tre sorelle.


Giacomo Veronesi, fondatore insieme a Monica Giacchetto e Giovanni Longhin dell’associazione “Fuoco alla paglia”, che ha collaborato al progetto con la Municipalità di Venezia Murano e Burano, precisa che si tratta di uno studio della dinamica, il movimento interiore dell’attore. A costo di essere ridicoli e scoprire il proprio masochismo, i giovani sono stati invitati a presentare proposte personali a partire dall’opera di Čechov, uno specchio talmente profondo, che si vede tutto.

Leggi tutto...
 
[RECENSIONE] E viva le Chiozzotte! Vedere “Le baruffe in calle” a Chioggia
di Filomena Spolaor   
martedì 12 agosto 2014
baruffe-in-calle.jpgIn giorni in cui la cronaca locale racconta di donne che litigano in strada per lo stesso uomo, a colpi di unghiate, fino a strapparsi i capelli, e il gossip internazionale svela l’accecante gelosia tra le star, che si contendono i vip, Le baruffe in calle sono oggi di grande attualità. Un evento da non perdere, uno spettacolo itinerante per calli, rive e campielli, tratto da Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni, ideato e realizzato ogni anno da Pierluca Donin.
Leggi tutto...
 
[Recensione] Scure scuraglie a Spineasogna. Le malizie della natura
di Filomena Spolaor   
giovedì 07 agosto 2014
-1.jpgAstuzie, inganni e meraviglie sulla macchina del tempo della natura, il teatro.
La passeggiata inizia all’imbrunire. Si cammina attraverso il Parco Nuove Gemme, per entrare a Spineasogna. Scure scuraglie è una delle tessere del mosaico che compongono la rassegna teatrale ideata dal Comune e dall’Associazione Echidna, alla terza edizione. Con le arti sceniche, i cittadini formano nuove geografie, usi diversi dei luoghi naturali dell’agglomerato urbano.
Leggi tutto...
 
Giovani capaci di orientarsi. Tempo di Biennale College!
di Filomena Spolaor   
venerdì 01 agosto 2014

fotoaperturateatro-rigolagiorgio_zucchiatti-courtesy-la-biennale-di-venezia.jpgC’è un ponte ben attrezzato per cimentarsi nell’arte del teatro. La forza strategica che mantiene in vita uno spazio di sperimentazione per i giovani artisti è Biennale College Teatro che si svolgerà a Venezia dal 30 luglio al 10 agosto. Il progetto artistico del direttore Àlex Rigola ha lo spirito di un laboratorio scientifico, un luogo d’ipotesi e confronto che offre ai giovani l’opportunità di operare a contatto di Maestri per il montaggio di ‘creazioni’. Un’officina d’invenzioni artistiche e formazione pratica sulla contemporaneità che ospiterà drammaturghi, registi, attori, scenografi, personalità di primo piano provenienti da tutto il mondo, artefici di un teatro in cui si respira la vita di oggi. Una vera e propria fabbrica di idee attorno alle possibilità del teatro: linguaggi, codici, tecniche, tecnologie e scienze della scena sono simboli che ci vivono addosso.

 

Biennale College Teatro si articolerà in due momenti distinti: 8 workshop, concepiti come occasione di contatto tra Maestri e giovani artisti – di cui 6 avranno un esito finale aperto al pubblico alle Corderie dell’Arsenale –, e 6 residenze, destinate al lavoro di giovani compagnie su propri progetti. Alcuni interrogativi servono da bussola per rintracciare le traiettorie dei workshop proposti. Quanto può offrire Bergson come metodo pratico per fare teatro? Ridere di Ibsen è il laboratorio firmato dallo scrittore inglese Mark Ravenhill, che applicherà le idee del saggio Le Rire alle scene teatrali dell’opera Ghosts di Ibsen.

Leggi tutto...
 
Dialogo tra arti. Hic sunt leones
di Arianna Ceschin   
venerdì 01 agosto 2014

maxresdefault.jpgMolteplicità d’interessi e costante ricerca di un dialogo tra le arti: queste le motivazioni della decisione del direttore del settore Teatro della Biennale, Àlex Rigola, di assegnare il Leone d’oro alla carriera e il Leone d’argento per l’innovazione teatrale rispettivamente agli artisti Jan Lauwers e Fabrice Murgia, entrambi impegnati nella veste di Maestri nei workshop.

 

Nel 1986 Jan Lauwers fonda con Grace Ellen Barkey la Needcompany, realizzando spettacoli originali per un linguaggio personale, dove testo, movimento, musica e arti plastiche si fondono. Nel 1994, con l’uscita di The Trilogy Snakesong, inizia la produzione di corti cinematografici e nel 2002 partecipa alla 59. Mostra del Cinema di Venezia con il suo primo lungometraggio, Goldfish Game. Fabrice Murgia, regista, autore, attore e direttore della compagnia Artara, realizza progetti dove teatro, cinema e musica s’intrecciano in un dialogo polifonico.

Leggi tutto...
 
[Recensione] C’era una volta un piccolo paese
di Filomena Spolaor   
lunedì 28 luglio 2014
celestini_1.jpg
 
[Recensione] Tocca con mano che cosa sia la libertà di coscienza sotto un governo autoritario e dai il potere alle parole. Non lo dice soltanto per un gusto sanamente ludico. È uno degli “Esercizi di cittadinanza felice”, I racconti del piccolo paese di Ascanio Celestini, lo spettacolo che ha inaugurato la rassegna F.I.L.I. nell’ex filanda Romanin Jacur a Salzano, già ospite dodici anni fa con un laboratorio sulla memoria “Il filo del racconto”, dedicato alle filandine della fabbrica della seta. 
 
Non c’entra l’Italia sconfitta ai mondiali con l’attacco d’ansia, di cui l’attore soffre, narrandone un episodio sintomatico in scena, ma la pressione costringente del dolore del petto, “sempre spade e coltellate, mai amore e baci nel cuore”. Un carico ansiogeno e intimidatorio, che lo ha portato in un ospedale italiano, dove si incontra la rockstar del Pronto Soccorso, che sgonfia l’aria del pallone, quel cuore che cerca di dimenticare gli ansiolitici gesti criminali della politica.
 
Iniziano e finiscono in pochi minuti le micro storie del suo lavoro, nato dal libro “Io cammino in fila indiana” e dallo spettacolo “Discorsi alla nazione”, come in un concept album, dove canzoni diverse raccontano un unico posto. Qualcuna appartiene alla tradizione popolare, ma tutte si trasferiscono nel terreno dell’improvvisazione. Sono legate dall’allegorismo figurale del racconto di un uomo seduto in una stanza, che guarda un rubinetto perdere acqua, tormentato dal pensiero che le gocce riempiranno il lavandino e sfonderanno il pavimento. Un componimento preliminare che prepara il terreno alla prima storia, quella di un piccolo paese governato dal partito dei corrotti e da quello dei mafiosi, dove il piccolo popolo, che non aveva votato (o forse aveva votato per tutti), si indignò (la falce e il martello non si sono mai visti), risolvendo tutto con “scherzavo”. In quel piccolo paese, i politici vanno a mangiare da Lo Zozzone, e la multinazionale del chiodo si associa a quella della fede. Sul dare lezioni di razzismo in classe: eliminiamo il diverso. 
Leggi tutto...
 
That's all folks. Appuntamento con il teatro d'attore a Schio e Dueville
di Redazioneweb   
lunedì 14 luglio 2014
mio-figlio2-512x512.jpgSchio e Dueville le città-palcoscenico che ospiteranno la rassegna che a partire dal 18 luflio si snoderà attraverso alcuni luoghi insoliti del vicentino – siti di archeologia industriale, giardini, il teatro storico riabilitato – sotto il titolo di That’s all Folks!, ovvero il “Questo è tutto, gente!” dei cartoni animati della Warner Bro's Looney Tunes, corrispettivo del "The End" o della parola "Fine" al termine dello spettacolo.
Leggi tutto...
 
Found in translation. Il Teatro Ca' Foscari ospita il progetto dell'Erasmus Intensive Programme
di Redazioneweb   
lunedì 14 luglio 2014
translating-and-performing.jpgVenerdì 18 luglio alle ore 17 il Teatro Ca' Foscari a Santa Marta ospita la performance Translating and Performing Venice, frutto di un progetto fa parte dell'Erasmus Intensive Programme, e organizzato dall’Università Statale di Milano in collaborazione con le Università di Szeged in Ungheria, Ca’ Foscari a Venezia e Warwik in Gran Bretagna. Con l'intenzione di trasformare la città di Venezia in un laboratorio vivente, un gruppo di 24 studenti provenienti dai suddetti atenei lavorerà con docenti, scrittori, traduttori, attori e registi teatrali provenienti dalla città, ma anche da tutta l’Europa.
Leggi tutto...
 
[Recensione] Meg Stuart alla Biennale Danza 2014: Parole per una cacciatrice
di Filomena Spolaor   
venerdì 11 luglio 2014
10441356_10152530379009752_4117558283689905744_n.jpg[Recensione di Filomena Spolaor] Lei è una mappa. Dedica una serie di autoritratti al corpo, che esplora come un archivio popolato di ricordi personali e culturali. Hunter è il primo debutto italiano della coreografa e danzatrice americana Meg Stuart alla Biennale Danza di Venezia, un assolo per danzare i suoi eroi, seguire le tracce gestuali che la hanno plasmata come artista. Tutto comincia con un uso espressivo delle braccia, sviluppato con un controllo dell’energia che attraversa in diagonale il palcoscenico del Teatro alle Tese. Può parlare con la pulsazione degli arti come con ago e filo per ricucire la memoria dei propri paesaggi interiori. Privilegia i movimenti inventati nel quotidiano, esplora i tempi reali di una fisicità ordinaria e dinamica, che precisa una struttura aperta e libera.
Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>

Risultati 281 - 350 di 384

:agenda teatro

    25|02|2018
  • DELITTO/CASTIGO
    Teatro Toniolo - Mestre h. 16.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    adattamento teatrale di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi Interpretazione Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini Regia di Sergio Rubini Nuovo Teatro in...

  • OCIO AL POSTIN
    Teatro Momo - Mestre h. 16
    "Divertiamoci a teatro 2017/18"
    da Derek Benfield Teatro del Go

  • 28|02|2018
  • LA SCORTECATA
    Teatro Toniolo - Mestre h. 19.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile Testo e regia di Emma Dante Con Carmine Maringola e Salvatore...

  • 01|03|2018
  • LA SCORTECATA
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile Testo e regia di Emma Dante Con Carmine Maringola e Salvatore...

  • 04|03|2018
  • ROBINSON CRUSOE. L’AVVENTURA
    Teatro Momo - Mestre h. 17
    "Domenica a Teatro 2017/18"
    Teatro di burattini e d’attore Teatro Pirata

  • 07|03|2018
  • IL PADRE
    Teatro Toniolo - Mestre h. 19.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di Florian Zeller Regia di Pietro Maccarinelli Con Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere e David Sebasti e con Daniela...

  • 08|03|2018
  • IL PADRE
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di Florian Zeller Regia di Pietro Maccarinelli Con Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere e David Sebasti e con Daniela...

  • 09|03|2018
  • IL PADRE
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di Florian Zeller Regia di Pietro Maccarinelli Con Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere e David Sebasti e con Daniela...

  • 11|03|2018
  • IL CLAN DELLE VEDOVE
    Teatro Momo - Mestre h. 16
    "Divertiamoci a teatro 2017/18"
    di Ginette Beauvais Gracin El Canfin

  • 16|03|2018
  • L'IDEA DI UCCIDERTI
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Scritto e diretto da Giancarlo Marinelli Con Caterina Murino e Fabio Sartor e con la partecipazione straordinaria di Paila Pavese Ghione...

  • 17|03|2018
  • L'IDEA DI UCCIDERTI
    Teatro Toniolo - Mestre h. 19.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Scritto e diretto da Giancarlo Marinelli Con Caterina Murino e Fabio Sartor e con la partecipazione straordinaria di Paila Pavese Ghione...

  • 18|03|2018
  • L'IDEA DI UCCIDERTI
    Teatro Toniolo - Mestre h. 16.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Scritto e diretto da Giancarlo Marinelli Con Caterina Murino e Fabio Sartor e con la partecipazione straordinaria di Paila Pavese Ghione...

  • 21|03|2018
  • SMITH & WESSON
    Teatro Toniolo - Mestre h. 19.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di Alessandro Baricco Con Fausto Russo Alesi e Natalino Balasso Regia di Gabriele Vacis Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale

  • 22|03|2018
  • SMITH & WESSON
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di Alessandro Baricco Con Fausto Russo Alesi e Natalino Balasso Regia di Gabriele Vacis Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale

  • 25|03|2018
  • LA BOZETA DE L'OGIO
    Teatro Momo - Mestre h. 16
    "Divertiamoci a teatro 2017/18"
    di Riccardo Selvatico La Filodrammatica

  • 06|04|2018
  • CARTA CANTA
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di e con Ennio Marchetto a cura di Sosthen Hennekam Produzione Terry Chegia

  • 07|04|2018
  • CARTA CANTA
    Teatro Toniolo - Mestre h. 19.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di e con Ennio Marchetto a cura di Sosthen Hennekam Produzione Terry Chegia

  • 08|04|2018
  • CARTA CANTA
    Teatro Toniolo - Mestre h. 16.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    di e con Ennio Marchetto a cura di Sosthen Hennekam Produzione Terry Chegia

  • 10|05|2018
  • BILLY ELLIOT Il musical
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Testi e libretto Lee Hall musiche di Elton John dal film di Stepen Daldry regia e adattamento italiano di Massimo Romeo Piparo Produzione...

  • 11|05|2018
  • BILLY ELLIOT Il musical
    Teatro Toniolo - Mestre h. 21
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Testi e libretto Lee Hall musiche di Elton John dal film di Stepen Daldry regia e adattamento italiano di Massimo Romeo Piparo Produzione...

  • 12|05|2018
  • BILLY ELLIOT Il musical
    Teatro Toniolo - Mestre h. 15/19.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Testi e libretto Lee Hall musiche di Elton John dal film di Stepen Daldry regia e adattamento italiano di Massimo Romeo Piparo Produzione...

  • 13|05|2018
  • BILLY ELLIOT Il musical
    Teatro Toniolo - Mestre h. 16.30
    "Io Sono Teatro 2017/18"
    Testi e libretto Lee Hall musiche di Elton John dal film di Stepen Daldry regia e adattamento italiano di Massimo Romeo Piparo Produzione...