VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow TEATRO
TEATRO
CARNEVALE 2019 | E il litigar m’è dolce in questa Laguna...
di Marzio Fabi   
lunedì 18 febbraio 2019
dsf1895-jpg.jpgNei giorni clou del Carnevale veneziano il Teatro Goldoni offre al pubblico la ghiottissima occasione di poter assistere a uno degli spettacoli più famosi scritti da Carlo Goldoni: Le Baruffe Chiozzotte, una produzione Teatro Stabile del Veneto con la regia di Paolo Valerio che dirige una nutrita e ben rodata schiera di 13 attori. Il testo andò in scena per la prima volta a Venezia nel gennaio del 1762 ed è una delle opere corali e dialettali in cui Goldoni ritrasse con simpatia e indulgenza il popolo, qui rappresentato da pescatori di Chioggia, colti nel loro vivere quotidiano tra fatica, ansie, pettegolezzi, litigi, riappacificazioni e, ovviamente, schermaglie amorose che non possono che concludersi col lieto fine di ben tre matrimoni.
Leggi tutto...
 
Fuori asse. Teresa Mannino porta a teatro la comicità della consapevolezza
di Chiara Sciascia   
lunedì 18 febbraio 2019
dsc9906-sento-la-terra-girare-teresa-mannino-laila-pozzo.jpg«Ieri mi sono comportata male nel cosmo / Ho passato tutto il giorno senza fare domande / senza stupirmi di niente / Ho svolto attività quotidiane, come se ciò fosse tutto il dovuto […] La terra girava intorno al proprio asse / ma già in uno spazio lasciato per sempre…» leggendo i versi di questa bellissima poesia di Wislawa Szymborska, intitolata Disattenzione, Teresa Mannino apre il suo spettacolo, Sento la terra girare, al Teatro Goldoni dal 21 al 24 febbraio.
Leggi tutto...
 
Inno alla modernità. Al Teatro Goldoni una serata dedicata ai 110 anni del Manifesto futurista
di Redazioneweb   
martedì 19 febbraio 2019
09-0220-ma-mf-figaro.jpgGran Serata Futurista al Teatro Goldoni di Venezia a 110 anni dalla pubblicazione del Manifesto del Futurismo. In scena lo spettacolo scritto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory tratto principalmente dai testi di Marinetti.
Leggi tutto...
 
Il Delfino di Pina. Dominique Mercy al Goldoni con le coreografie di Pascal Merighi
di Loris Casadei   
martedì 12 febbraio 2019
wak.ntr_rehab_stephane_tasse.jpgDieci anni sono passati dalla morte di Pina Bausch e la sua scuola, il Wuppertaler Tanztheater, che ha diretto dal 1973, continua a essere attivissima e ricca di proposte e riproposte. Ne è un esempio lo spettacolo The Paper Boy, WAK.NTR Rehab, Songs of Childhood. Meglio sarebbe dire gli spettacoli.
Leggi tutto...
 
Katia Follesa e Angelo Pisani a Mestre con "Finchè Social non ci separi"
di Redazioneweb   
venerdì 08 febbraio 2019
katia-follesa-e-angelo-pisani9781low.jpgKatia Follesa e Angelo Pisani escono entrambi dalla variegata scuderia dello Zelig televisivo: lui, in coppia era Capsula dei “Pali e Dispari”, mentre Katia con Valeria Graci ha conquistato il pubblico con l’esilarante parodia delle rintronate corteggiatrici del programma Uomini&Donne di Maria De Filippi. Oggi, vent’anni e una miriade di personaggi, trasmissioni e gag più tardi, Katia e Angelo sono una coppia sul palco ma anche e soprattutto nella vita; una coppia che decide di dirsi tutto, anche le cose meno belle, e per farlo si affida all’ironia che smorza i toni senza sminuire l’importanza di ciò che ci si dice.
Leggi tutto...
 
Non svegliate il mio amore che dorme. Roberto Latini e l’astrazione “on air” del Cantico dei Cantici
di C.S.   
martedì 05 febbraio 2019
roberto_latini_in_cantico_ph_fabio_lovino.jpgTeatro Ca’ Foscari, che ha chiuso il 2018 con i progetti dedicati ai 150 anni dell’Ateneo, apre il nuovo anno con il pluripremiato spettacolo di Roberto Latini, Cantico dei Cantici che gli è valso un doppio riconoscimento UBU nel 2017 per il Miglior attore e performer e per il Miglior progetto sonoro grazie alle musiche di Gianluca Misiti.
Leggi tutto...
 
Insoliti sospetti. Michele Placido dirige e interpreta i “piccoli crimini” di Emmanuel-Schmitt
di Redazioneweb   
giovedì 31 gennaio 2019

picoli-crimini.jpg

Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe, il franco-belga Eric-Emmanuel Schmitt, e interpretato da due tra i più grandi protagonisti del teatro italiano: Michele Placido e Anna Bonaiuto.

Leggi tutto...
 
Se non tagghi, non esisti! La provocazione in danza di Pockemon Crew
di C.S.   
giovedì 31 gennaio 2019

hashtag_390x390.png

Guidata dal coreografo Riyad Fhgani – formatosi alla fine degli anni Novanta sul piazzale davanti all’Opera di Lione –, la francese Pockemon Crew è tra le più acclamate compagnie di street dance dell’attuale scena hip hop, su cui si è imposta collezionando vittorie nei maggiori contest internazionali ed esibendosi in tutto il mondo con un successo travolgente.

Leggi tutto...
 
Giorno della Memoria 2019 | Catherine Spaak al Teatro Goldoni svela il "Segreto di Hanna"
di Redazioneweb   
lunedì 28 gennaio 2019
memoria-19.jpgNell’ambito delle iniziative del Comune di Venezia per il  Giorno della Memoria 2019, domani sera, 29 gennaio, alle ore 19, al Teatro Goldoni, va in scena Il segreto di Hanna con Catherine Spaak: il dramma e gli orrori delle leggi razziali dallo sguardo di una grande attrice del cinema internazionale.
Accompagnata dalle musiche di Ennio Morricone, per la regia di Giambattista Assanti, la pièce offre una narrazione secondo il punto di vista del carnefice che tenta, attraverso un esame di coscienza – il racconto del proprio diario alla figlia – di pentirsi delle proprie colpe.
Leggi tutto...
 
In principio era il Trio. L’avventura senza tempo di Lopez e Solenghi
di F.M.   
lunedì 07 gennaio 2019
tullio-e-massimo.jpgEsistono generazioni di italiani che sono cresciuti con il trio Solenghi, Marchesini, Lopez. Tra gli anni ‘80 e ‘90, hanno segnato una comicità irresistibile, le loro gag ancora sono attualissime, e ogni volta che vengono riproposte immagini dei loro spettacoli scatta nel pubblico una grande nostalgia per la loro perfetta dose di ironia, intelligenza e capacità attoriale, mixata al meglio tra i tre protagonisti: Tullio Solenghi, Massimo Lopez e l’indimenticabile Anna Marchesini, purtroppo scomparsa nel 2016, in quell’età di mezzo in cui ancora moltissimo avrebbe potuto regalare al pubblico dei teatri e della tv.
Leggi tutto...
 
Un altro amore no. Cuccarini e Ingrassia di nuovo insieme a teatro
di C.S.   
lunedì 07 gennaio 2019
nonmihaipiudettotiamo.jpgL’aveva già anticipato in alcune interviste e dal suo sito web qualche mese fa: “la più amata degli italiani” è pronta a cimentarsi per la prima volta nella sua carriera con la prosa. A vent’anni dall’indimenticabile tournée del musical Grease del 1997, Lorella Cuccarini torna infatti a calcare i palchi dei teatri italiani con il partner della storica accoppiata Danny/Sandy, Giampiero Ingrassia, in uno spettacolo ironico, estremamente coinvolgente nella sua semplicità e soprattutto mai banale.
Leggi tutto...
 
Giochi di ruolo. Tindaro Granata nei panni di un’indomabile Bisbetica
di Loris Casadei   
lunedì 07 gennaio 2019

bisbetica-03.jpgLa ricchezza simbolica della Tempesta di Shakespeare si scontra con l’apparente semplicità di una delle prime commedie dell’autore inglese, La bisbetica domata (1588–1592). Anche in quest’opera tuttavia si coglie il tessuto di costruzioni e decostruzioni per mezzo del gioco delle parole, tipico della scrittura del Bardo nel passaggio tra tardo Rinascimento e primo Barocco.

 

Il tema era molto diffuso in epoca elisabettiana e ne circolavano varie scritture. Era una storia classica, che partiva da Plauto e Terenzio, per passare all’Ariosto de I suppositi, senza dimenticare una vicenda analoga contenuta ne Le mille e una notte. L’inganno compiuto allo stolto Sly è altro argomento diffusissimo nel primo Rinascimento, basti pensare al nostro Brunelleschi narrato dal Manetti nella Novella del Grasso legnaiuolo.

Leggi tutto...
 
Ginettaccio "Il Giusto". Al Teatrino Groggia e al Museo Ebraico nel segno della Memoria
di Massimo Bran   
lunedì 07 gennaio 2019

gino_bartali_yad_vashem.jpg

Per i regimi totalitari lo sport ha sempre svolto un ruolo di primissimo piano nel veicolare e rinsaldare populisticamente il consenso. L’idea della gioventù sana, gagliarda, virile, espressione di potenza, di determinazione assoluta, escludeva di per sé costitutivamente l’idea più alta che lo sport oggi cerca di trasmettere, ossia la tensione verso l’uguaglianza, l’integrazione, l’inclusione, un’idea dello sport educativa da un punto di vista culturale e sociale, dove la competizione è solo l’ultimo degli obiettivi formativi. Basti solo pensare ai passi da gigante che ha compiuto negli ultimi anni lo sport paraolimpico non solo in termini di praticanti, ma anche di attenzione mediatica, per capire che per fortuna il nostro oggi è proprio un altro mondo.

Leggi tutto...
 
Il solco della memoria. Per i 150 anni l’omaggio dell'Ateneo ai cafoscarini caduti
di Livia Sartori di Borgoricco   
giovedì 13 dicembre 2018
foto_gruppo_per_newsletter.jpgC’è un piccolo, antico cortile a Ca’ Giustinian dei Vescovi, sede centrale dell’Università Ca’ Foscari, poco noto e in posizione defilata rispetto al via vai quotidiano – non lo conoscono molti studenti, ma nemmeno molti veneziani. È il Sacrario della Niobe, principessa della mitologia greca punita da Apollo e Artemide con l’uccisione di tutti i suoi quattordici figli perché colpevole di essersene gloriata, in cui su grandi lastre di pietra sono incisi i nomi dei più di duecento cafoscarini – studenti, ex-studenti e professori – caduti durante i conflitti del Novecento.
Leggi tutto...
 
NATALE 2018 | Seguendo gli spettri del Natale. Da Dickens, il musical della Compagnia dell’Alba
di C.S.   
martedì 11 dicembre 2018
christmas-carol-3.jpgL’albero addobbato, le luci colorate, il camino che scoppietta proiettando ombre birichine, una tazza di cioccolata fumante, i biscotti di pan di zenzero che profumano la casa, le fiamme delle candele che danzano… quella copia amabilmente consunta di Canto di Natale di Charles Dickens. Quest’anno la tradizionale lettura del capolavoro dickensiano può essere arricchita da un’imperdibile esperienza dal vivo che non mancherà di incantare grandi e piccini.
Leggi tutto...
 
INTERVISTA | La sconfitta dei confini. Luisa Ranieri si racconta in "The Deep Blue Sea"
di Fabio Marzari   
martedì 11 dicembre 2018

_dsc9303.jpg

Luisa Ranieri, un volto tra i più amati dal pubblico televisivo e cinematografico, è in tournée con lo spettacolo The Deep Blue Sea di Terence Rattigan con la regia di Luca Zingaretti. A dicembre, dal 12 al 16, al Teatro Toniolo di Mestre e a gennaio, dal 9 al 13, al Teatro Verdi di Padova. Uno spettacolo convincente nella recitazione e nella regia, un dramma borghese contenuto in una storia d’amore e di passione, scritto nella metà degli anni ‘50, capace di mantenere una forza attuale nella narrazione e nello svolgimento della vicenda. Luisa Ranieri interpreta con grande bravura il ruolo di Hester Collier Page sapendo connotare il personaggio di sfumature borghesi di estrema eleganza simbolica, creando un’inevitabile dicotomia con la dimensione del dramma di una donna dotata di grande potenza e forza. La storia si sviluppa nell’arco di una sola giornata e inizia con la scoperta, da parte dei vicini, del fallito tentativo di Hester di togliersi la vita utilizzando il gas.

 

La donna ha lasciato il marito, un facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte, perché innamorata del giovane Freddie Page, un contadino, ex pilota della Raf, dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si spegne progressivamente a causa delle difficoltà economiche, della differenza di età e di ceto. Alla fine della giornata, grazie all’intercessione di Mr. Miller – un vicino di casa, ex dottore, radiato dall’albo per ragioni sconosciute – Hester si vede costretta a prendere una decisione particolarmente difficile. Questi due reietti, emarginati dalla società per il loro eccessivo amare, si scoprono legati da una curiosa e commovente solidarietà. Sul palco, accanto a Luisa Ranieri, ruota una compagnia eccellente, armonica e di perfetto contorno: Maddalena Amorini, Giovanni Anzaldo, Francesco Argirò, Alessia Giuliani, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa e Giovanni Serratore.

 

Leggi tutto...
 
NATALE 2018 | Il Moscow Classical Russian Ballet al Teatro Corso con "La Bella Addormentata"
di Redazioneweb   
giovedì 06 dicembre 2018

sleeping11.jpg

Alla corte di Re Floristano, tutto è pronto per la grande festa di battesimo della bellissima principessa Aurora. Cavalieri, dame e fate giungono da ogni angolo del regno recando con sé doni per omaggiare la figlia del Re. Esclusa dalla festa e dalla lista degli invitati, la perfida strega Carabosse mette a punto un piano per vendicarsi e, nonostante le suppliche della corte, getta una terribile maledizione sulla piccola Aurora: al compimento del sedicesimo anno di età, la principessa morirà pungendosi con un fuso. La buona Fata dei Lillà però riesce ad intervenire e a mitigare con un incantesimo il maleficio, in modo che Aurora non muoia alla puntura del fuso, ma sprofondi solamente in un sonno eterno insieme a tutta la corte  e il castello. Solo il bacio d’amore di un giovane principe potrà spezzare la maledizione.

Leggi tutto...
 
Il vicino di posto. Henry James e i suoi fantasmi
di F.M.   
martedì 11 dicembre 2018
mondello-sito.jpgl riferimento a The Others di Alejandro Amenábar con Nicole Kidman del 2001 è inevitabile, il film fu ispirato dalla novella di Henry James Giro di vite, scritta nel 1898. Il racconto è un capolavoro di ambiguità che fin dal titolo glissa sul significato di quanto si legge. Il prologo spiega il cosiddetto “giro di vite” come l’inasprimento di una situazione drammatica data dal fatto che ne sono protagonisti due fanciulli.
Leggi tutto...
 
Prospero danzante. La "Tempesta" nella dimensione visionaria di AterBalletto
di Marisa Santin   
martedì 11 dicembre 2018
1527261590_tempesta-_foto-nadir-bonazzi-2.jpgNonostante vi siano sempre poche certezze quando si parla di ordinare temporalmente le opere di Shakespeare, i critici sono stati spesso e volentieri concordi nel ritenere La Tempesta il consapevole addio alle scene del genio di Stratford, la sua valediction finale. Di conseguenza, tramite il personaggio di Prospero l’autore avrebbe volontariamente svelato di sé molto più di quanto non avesse fatto in precedenza. Tutto ciò ha contribuito ad ammantare l’opera di una sacralità che è sopravvissuta anche alle successive revisioni della critica letteraria riguardo alla sua collocazione cronologica.
Leggi tutto...
 
NATALE 2018 | La Regina dei Re. Alberto Angela racconta Cleopatra al Teatro Goldoni
di Redazioneweb   
martedì 11 dicembre 2018
statue_of_a_ptolemaic_queen_perhaps_cleopatra_vii_met_89.2.660_egdp013679.jpgLa Fondazione Giancarlo Ligabue è “un’arca della conoscenza, capace di affascinare e sorprendere chiunque abbia sete di sapere”, per questo ogni anno ci regala un evento di Natale in linea con la sua vocazione. Per la quarta conferenza della serie I Dialoghi, sarà Alberto Angela, lunedì 17 dicembre alle ore 18 al Teatro Goldoni, a guidarci in un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di una delle figure femminili più emblematiche e leggendarie: Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità.
Leggi tutto...
 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Pross. > Fine >>

Risultati 71 - 140 di 516