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CLASSICAL
Di note e riflessi. Brunello alla Fondazione Cini apre la stagione dello Squero
di Redazioneweb2   
giovedì 19 gennaio 2017

unnamed.jpgSabato 21 gennaio alle 17 si terrà allo Squero - il nuovo auditorium dell’Isola di San Giorgio Maggiore - il primo concerto della stagione 2017. Il violoncellista Mario Brunello esegue per l’occasione i primi 2 dei 12 capolavori bachiani previsti: Sonata n.1 in Sol minore per violino BMV 1001 e Suite n.4 in Mi bemolle maggiore per violoncello BMV 1010. Questo è il primo dei venti appuntamenti che la Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con Asolo Musica, propone quest’anno, con un cartellone che vedrà protagonisti Mario Brunello, il Quartetto di Venezia con la partecipazione di Alessandro Carbonare e Oscar Ghiglia, i Sonatori de la Gioiosa Marca e i Solisti della Fenice.

 

Lo Squero dell’Isola di San Giorgio Maggiore, antica officina per la riparazione delle imbarcazioni risalente alla metà dell’Ottocento, è diventata ora un moderno e suggestivo auditorium.

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Immutabile fascino. Alla Fenice il genio di Wagner
di Redazioneweb2   
mercoledì 18 gennaio 2017

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Torna alla Fenice, dopo vent’anni di assenza, Tannhäuser di Richard Wagner, in un nuovo allestimento realizzato grazie alla coproduzione internazionale della Fondazione Teatro La Fenice con la Vlaamse Opera di Antwerpen, il Teatro Carlo Felice di Genova e Konzert Theater Bern. La Groβe Romantische Oper del tedesco verrà presentata nella messinscena firmata dal regista spagnolo Calixto Bieito – che torna a Venezia dopo la premiata Carmen del 2012 – con le scene di Rebecca Ringst, i costumi di Ingo Krügler e le luci di Michael Bauer. 

 

L’interpretazione musicale sarà affidata a Omer Meir Wellber, alla testa dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice. La prima di venerdì 20 gennaio (inizio spettacolo ore 18) sarà seguita da quattro repliche: il 24 e 28 gennaio, l’1 e il 5 febbraio.

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Ultima generazione. Le otto tappe della Società Veneziana Concerti
di Redazioneweb2   
giovedì 12 gennaio 2017

0kpu_03_molina_visuals.jpg«Una programmazione culturale al servizio della città e destinata ai suoi cittadini, sebbene mai dimentica di un principio di ospitalità»: questo il principio che regge il progetto musicale proposto in questi giorni dalla Società Veneziana Concerti. Il titolo degli otto concerti, Arcomachia per quartetto d’archi, propone un percorso condotto da otto formazioni di fama internazionale nella Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista.

 

Le esecuzioni consentono di conoscere il fior fiore del repertorio storico del quartetto, dalle origini - Haydn, Mozart - sino al XX secolo - da Bartok a Luigi Nono -. Le manifestazioni, che si apriranno sabato 14 gennaio alle ore 20 con un programma mozartiano del famoso Cuarteto Casals, prevedono una forma di abbonamento cui hanno già aderito spettatori in numero tale da rendere gremita la sala già con gli abbonati.

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A metà strada. Bru Zane fa scuola, tra musica e didattica
di Martina Buran   
giovedì 15 dicembre 2016

hanson.jpgTra i diversi e variegati appuntamenti che compongono il programma della quinta Stagione di Bru Zane, segnaliamo il concerto del 6 dicembre che vede impegnato al fortepiano Francesco Corti, dal titolo Nei salotti di Napoleone, che evoca da una parte i concerti dedicati alla musica da camera con i maggiori artisti di Parigi che, durante il periodo del Primo Impero francese, l'imperatrice Joséphine era solita organizzare presso il castello alle porte di Parigi Malmaison, dall'altra come nei principali salotti parigini uomini e donne si dedichino al fortepiano a livello amatoriale.

 

E quindi ecco un programma che prevede due Sonate di Étienne-Nicolas Mèhul (compositore ritenuto il fondatore dell'idea del romanticismo musicale in Francia, di cui nel 2017 ricorrerà il bicentenario della morte, ben celebrato proprio da Bru Zane), una Sonata di Haydn e le Variazioni in sol maggiore su Gluck di Mozart. Accademismo e modernità è invece il titolo del concerto che il 21 gennaio 2017 vede impegnato il Quartetto Hanson, vincitore del terzo premio al Concorso internazionale di musica da camera di Lione 2015: la brillante e giovane formazione parigina eseguirà il Quartetto per archi n. 1 di Théodore Dubois e il Quartetto Gabriel Fauré.

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CAPODANNO 2017 | Dal fronte, sul palco. Che spettacolo in Fenice
di Fabio Marzari   
martedì 20 dicembre 2016

darzana.jpgSono lontani gli anni in cui la disputa familiare, giocata sul filo del campanilismo, opponeva Venezia con la Fenice da un lato, e Vienna con il concerto nella Sala d'Oro dall'altro. Ammetto che io parteggiavo per Vienna, va riconosciuto tuttavia che la scelta autarchica compiuta dalla Rai per favorire la manifestazione veneziana è risultata premiante e ogni anno, puntuale, arriva la diretta sul primo canale Rai dalla Fenice per il Concerto di Capodanno dalle ore 11.15 del primo gennaio. Il compito di dirigere l'Orchestra della Fenice spetta a Fabio Luisi, prossimo direttore musicale del Maggio fiorentino. Il pubblico si è sempre più appassionato all'appuntamento veneziano ed ogni anno lo spettacolo anche dal punto di vista delle immagini migliora nella qualità ed originalità delle proposte.

 

Ad una prima parte esclusivamente orchestrale, in programma la Sinfonia n.7 in la maggiore Op. 92 di Beethoven, segue una seconda con la partecipazione dei solisti e del coro, dedicata al melodramma con brani verdiani tratti da Traviata, Un giorno di regno, Rigoletto, Otello, le Matinées musicales, op. 24: March, di Britten.

 

 

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NATALE 2016 | Odette e Odile al Teatro Goldoni
di Redazioneweb2   
lunedì 05 dicembre 2016

swan20lake20photo20viktor20viktorov20287929-thumb.jpgTradizionale appuntamento natalizio con il Ballet of Moscow che porta in scena il balletto forse più famoso al mondo: Il Lago dei Cigni. Le favolose e incantate musiche di Tchaikovsky, su coreografie di Marius Petipa, accompagnano l’apparizione di Odette, per il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, per l’eterna lotta fra il Bene e il Male. La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d’amore.

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NATALE 2016 | Gemmani e i Solisti della Cappella Marciana per il concerto di Natale in Basilica
di Redazioneweb2   
lunedì 05 dicembre 2016

foto-concerto-di-natale-in-basilica-2.jpgI Solisti della Cappella Marciana, in collaborazione con la Procuratoria di San Marco e la Fondazione Teatro La Fenice, sono i protagonisti del tradizionale Concerto di Natale ospitato nell’atmosfera dorata e senza tempo della magnifica Basilica di San Marco. Il programma alterna brani strumentali a brani vocali solistici o corali, con musiche di Claudio Monteverdi, che diresse i Cantori di San Marco dal 1620 al 1627, e altri brani dei Maestri della Cappella Marciana.

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FENICE | Dicembre, in corso l'opera
di Redazioneweb2   
giovedì 15 dicembre 2016
3xdkp1477659593.jpgI TRE GOBBI
Che cosa ci fa Goldoni nel proprio studio, di notte, tra bottiglie di rosolio mezze vuote e cataste di fogli in disordine, con una pistola puntata alla testa? È questa l’immagine iniziale de I tre gobbi, prima produzione della Fenice volta a riscoprire l’opera del drammaturgo veneziano per il teatro lirico. Protagonisti dello spettacolo musicale non sono solo i personaggi nati dalla fantasia dello scrittore, ma anche lo stesso Goldoni, insieme a Vivaldi, Gozzi, gli attori della compagnia Imer, gli impresari e una carrellata di personaggi misteriosi e affascinanti legati al mondo del teatro. E in scena troviamo anche una Venezia settecentesca rivisitata in chiave atemporale: festaiola, ricca e gioiosa ma anche sordida, povera e criminale, dove si gioca d’azzardo nei casini così come nei teatri. Una città ‘scalmanata’, nella quale le compagnie teatrali sono protagoniste indiscusse del sistema culturale ed economico.
1, 3, 5, 6, 7, 10, 13, 15 dicembre

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A ciascuno il suo. Sinfonica e balletto, per solisti ed ensemble
di Redazioneweb2   
giovedì 15 dicembre 2016

ars-trio.jpgIl 22 dicembre entra da protagonista fin dalle prime battute: il violino in questo Concerto n. 2 di Bartók è espressivo, vigoroso, sempre in primo piano. Dedicato al violinista e compositore magiaro Zoltan Szekely, è un lavoro magistrale, impostato su un perfetto senso delle proporzioni tra solista e orchestra, e su un altrettanto perfetto equilibrio di virtuosismo violinistico e orchestrale.

 

Lo esalta lo Stradivari di Tibor Kovác in questa proposta con la grande Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, gradito ritorno per il pubblico di Pordenone: il tutto sotto la direzione di Juraj Valchua, già enfant prodige e direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009 al 2016.

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Giusta direzione. Alla Fenice Rachmaninov, Schumann e Mahler
di Michele Ghedin   
giovedì 15 dicembre 2016

matheuz.jpgSquisitamente interessante l’idea di iniziare il programma sinfonico del 16 e 18 dicembre al Teatro La Fenice con il Terzo Concerto per pianoforte di Rachmaninov, il più “novecentesco” tra i suoi lavori per solista e orchestra: ci colpisce fin da subito il suo attacco in medias res, dando la sensazione di esserci persi l’inizio del discorso di una persona che si è svegliata oltremodo nervosa. A cimentarsi con questa agitata composizione il pianista Boris Petrušanskij, russo di nascita ma naturalizzato italiano, per la prima volta davanti all’Orchestra del Teatro.

 

La direzione è affidata a Diego Matheuz, ormai presenza costante in Fenice, alle prese pure con la partitura della Seconda Sinfonia di Robert Schumann nella versione rivisitata da Gustav Mahler; dopo l’esperienza bruckneriana del 2015/16, infatti, il cartellone sinfonico della Fenice ruota quest’anno attorno al nucleo tematico delle quattro sinfonie di Robert Schumann, proponendo sia le versioni originali che quelle ‘corrette’.

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Uno scrigno di sorprese. Sul delta romantico di Palazzetto Bru Zane
di Redazioneweb2   
giovedì 03 novembre 2016

josepmolina.jpgIl cuore delle attività del Centro di musica romantica francese si conferma nella preziosa sede del palazzo seicentesco riccamente decorato di stucchi e affreschi e circondato da un affascinante giardino, a San Polo. Al Palazzetto Bru Zane si allestisce una Stagione di una cinquantina di eventi tra concerti, incontri con gli artisti, conferenze e attività pedagogiche, in una sala da concerto la cui dimensione intima crea una grande vicinanza tra artisti e pubblico. Vero e proprio laboratorio d’arte e di studio, è qui che molto spesso vengono riesumate partiture inedite, brani di opere o di operette, musica da camera o lavori dagli organici inconsueti.
Il mese di novembre registra la conclusione del festival dedicato a Camille Saint-Saëns: il 3 novembre il Mozart Piano Quartet porta in scena un’eredità classica e mozartiana, il quartetto per violino, viola, violoncello e pianoforte che nell’Europa del XIX secolo si consolida in modo intimamente legato alla scoperta delle opere di Mendelssohn per questa formazione.

 

Il Quartetto in si bemolle maggiore di Camille Saint-Saëns (1875) è esemplare, in questo senso e viene apprezzato a fianco del secondo Quartetto con pianoforte di Mel Bonis, autentico testamento musicale composto dalla musicista alla fine della sua vita e dedicato a Gabriel Pierné.

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FESTIVAL BRU ZANE | Il proprio spazio. Saint-Saëns abita a Bru Zane
di Davide Carbone   
giovedì 03 novembre 2016
alexandre_dratwicki_c_palazzetto_bru_zane-3.jpgDal 24 settembre al 3 novembre Palazzetto Bru Zane si muove, pur mantenendo le proprie fondamenta ben salde nell’ormai inconfondibile casino Zane a San Polo, gioiello architettonico costruito tra il 1695 e il 1697, vicino a San Giovanni Evangelista. Si muove per l’ennesimo viaggio musicale a tappe, questa volta guidato dalla figura di Camille Saint-Saëns, artista dalla fama conclamata, ma con pieghe espressive ancora tutte da scoprire, protagonista della rassegna Camille Saint-Saëns, tra romanticismo e modernità. A ottobre concerti e conferenze ne scandagliano l’orizzonte musicale e non, coinvolgendo formazioni che da tempo animano il panorama musicale veneziano e giovanissimi artisti al debutto in città. Abbiamo incontrato il direttore scientifico di Palazzetto Bru Zane, Alexandre Dratwicki.

Negli ultimi anni la vostra programmazione si è concentrata su artisti colpevolmente caduti in una sorta di 'oblio musicale', destino di certo non toccato a Saint-Saëns. Quali i motivi di questa novità programmatica?
Si tratta di una scelta per certi aspetti nuova, ma coerente con la nostra strategia di ricerca, visto che anche il protagonista di questo Festival è osservato in maniera originale, concentrandoci su pezzi mai eseguiti o comunque poco presenti nei repertori cameristici attuali. Già l’anno scorso abbiamo intrapreso un percorso di questo tipo, con la rassegna dedicata a Édouard Lalo tra settembre e novembre, artista non famosissimo, ma con uno spazio ben definito all’interno della storia musicale francese. Nei primi anni della nostra attività, il Palazzetto Bru Zane ha dimostrato di non avere nessun timore nel proporre compositori sconosciuti, da 2-3 anni a questa parte però vogliamo evidenziare come anche gli artisti più famosi abbiano lasciato dietro di sé brani meno noti, spesso e volentieri addirittura mai suonati prima. Lalo ha rappresentato una scelta ideale per inaugurare questa nuova strategia, visto l’esiguo numero di pezzi di musica da camera da lui lasciati, relativamente facili per noi da allestire in forma di rassegna monografica. Il discorso cambia molto prendendo in esame il repertorio di Saint-Saëns, di dimensioni ben maggiori. Fu infatti un compositore capace di scrivere ben 12 opere: ci siamo occupati del suo Les Barbares in un libro-cd pubblicato qualche anno fa, affronteremo prossimamente Proserpine e Le Timbre d’argent e meritano assolutamente attenzione anche opere come Ascanio o Déjanire. Saint-Saëns ha scritto anche musica da camera che viene eseguita molto raramente, come due Quartetti per archi e pianoforte. Si è dedicato alla melodia con orchestra con circa 25 brani che sono squisitamente romantici e su misura per orchestre di dimensioni ridotte, che spesso ci chiedono materiale da poter eseguire e che adesso possiamo finalmente soddisfare. Con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana in agosto abbiamo registrato 19 mélodies che usciranno a gennaio dell’anno prossimo.Per noi questa manifestazione rappresenta l’occasione di dare avvio ad un nuovo filone di ricerca capace di contare su molto materiale a disposizione, visto che il repertorio della mélodie con orchestra conta più di 1000 opere composte da autori molto diversi.

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I due volti di Camille. Da Bru Zane, un illustre conosciuto
di Marco Bellano   
venerdì 02 settembre 2016

ill12_css_livre_carte.jpgÈ nel nome di Camille Saint-Saëns che si apre la ricca proposta di iniziative del Palazzetto Bru Zane di Venezia per il 2016/17: un gigante del Romanticismo francese, non così noto tuttavia sul territorio italiano, a livello di cultura popolare. Eppure, una delle sue creazioni è celeberrima, anche (ma certo non solo) per l’uso che ne è stato fatto dalla Disney nel film Fantasia 2000: Il carnevale degli animali. Verrebbe da chiedersi se Saint-Saëns avrebbe apprezzato tale fama. Su quella «Grande fantasia zoologica» incombeva infatti un curioso veto, imposto dallo stesso compositore: giammai il brano, offerto in dono a una cerchia ristretta di amici, avrebbe dovuto essere pubblicamente eseguito prima della sua morte. Dietro a questa prescrizione aleggiava il timore che tale lavoro, sfacciatamente umoristico e brillante, avrebbe potuto incrinare un’immagine di accademico faticosamente costruita.

 

Eppure, nel Carnevale esplode un’allegria incontenibile, mentre vengono ritratte singole bestie più o meno familiari, dalle galline al canguro, fino ad includere in questo serraglio anche imprevedibili creature quali i pianisti e i “fossili”; tra questi ultimi Saint-Saëns immortala ironicamente anche se stesso, recuperando il tema principale della sua Danza macabra. Saint-Saëns cercava forse di tenere assieme due anime contrastanti ma complementari: da una parte il severo fondatore della Société Nationale de Musique, dall'altra un ricercatore attento all'esigenza di sviluppo e novità nell'ambito musicale, capace di sostenere attivamente i compositori più giovani, senza però destare scandalo con idee troppo sperimentali. Un acuto riformista, più che un rivoluzionario.


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Voci narranti. Sul palco, versioni di Saint-Saëns
di Davide Carbone   
venerdì 02 settembre 2016

Protagonisti del nuovo Festival di Palazzetto Bru Zane Camille Saint-Saëns, tra romanticismo e modernità, rispettivamente dei concerti in programma il 24 e 29 settembre, il baritono Tassis Christoyannis e il violonista del Quartetto Cremona, Cristiano Gualco, ci raccontano il ‘proprio’ Saint-Saëns, rielaborato attraverso le rispettive sensibilità musicali.

 

tassischristoyannis2.jpgQuali sono gli aspetti più significativi del genere delle mélodies e in particolare di quelle di Saint-Saens?
TC La difficoltà e, nello stesso tempo, il fascino della forma musicale “voce-pianoforte” (mélodies, lieder…) sta nella capacità del cantante di mettersi a nudo in un contesto privo di scenografia, luci, costumi e movimento. In modo quasi spartano, egli si trova dunque a dover ricreare un mondo a sé con la sola voce. Con i colori della propria voce, ha il compito di descrivere luoghi, raccontare storie, esprimere emozioni, dar vita a personaggi. In questo suo dovere, beneficia dell’aiuto del poeta e del compositore. Nelle mélodies, la forma musicale richiede un equilibrio perfetto tra parole e musica, tra poesia e musica. Il cantante può e deve essersi impadronito della lingua parlata in modo da comprenderne le sfumature, le immagini, le melodie della poesia recitata. Dopo aver stretto un simile legame con la poesia, seguire la musica e portare in risalto l’opera risulta quasi ‘facile’.

 

Come approcciarsi alla musica vocale di Saint-Saëns, da baritono?
TC Saint-Saëns è un compositore che conosce molto bene lo strumento della voce e l’insieme delle sue tessiture. Di conseguenza, non impone difficoltà tecniche, né richiede un uso estremo della voce, cosa che non sarebbe in armonia con la prosodia, lo spirito e le esigenze della lingua. Egli invita il cantante a padroneggiare ‘semplicemente’ il proprio strumento, 
senza mai sforzarlo, che si tratti di dinamiche, sfumature, o emozioni legati alla mélodie.

 

Assieme a Jeff Cohen è stato recente protagonista della rassegna che Bru Zane ha dedicato a Benjamin Godard. Quali le differenze e le possibili analogie tra le figure e le musiche di questi due compositori?
TC Un musicologo sarebbe più competente di me nel rispondere a questa domanda e nel descrivere accuratamente le differenze stilistiche tra i due compositori. La mia umile impressione in quanto cantante è che, essendo scomparso in età piuttosto giovane, Benjamin Godard abbia composto diverse mélodies lavorando innanzitutto sul formato ridotto, creando una musica assai diretta, a volte non particolarmente profonda. Mentre Saint-Saëns, che lungo gli anni ha maturato esperienze di scrittura per quasi tutti i generi musicali, dimostra nella mélodie una messa a fuoco dal punto di vista della forma, dell’armonia, della melodia che sembra portare alla creazione di mélodies più complesse in confronto a quelle composte da Godard. Tuttavia, in entrambe le musiche si sente univocamente un amore profondo e indiscusso per poesia e canto.

 

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Le affinità elettive. Dialogo tra Venezia e Vienna
di Redazioneweb2   
venerdì 07 ottobre 2016

quartetto_zaideneda_navaee.jpgProsegue la stagione di Les Concerts Festifs, il programma di concerti promosso dall’omonima associazione sotto la direzione artistica di Arièle Butaux che ha come fil rouge il rapporto tra Venezia e il viaggio: la prossima tappa è prevista per sabato 8 ottobre presso il Conservatorio Benedetto Marcello e porterà il pubblico alla scoperta di Vienna, considerata da molti la capitale mondiale dei concerti di musica classica. La cantante jazz-folk Marion Rampal, il compositore Pierre-François Blanchard e il Quartetto Zaïde rievocheranno infatti l’Europa musicale del XVI secolo, tra opere originali e trascrizioni.

 

Il legame che unisce le città di Venezia e di Vienna dal punto di vista musicale ha radici profonde. Nel 1728 Carlo VI, imperatore d’Austria, si reca a Trieste, allora possedimento austriaco: egli vuol fare del porto della città, situato in capo all’Adriatico, il diretto concorrente di quello di Venezia, in quanto sbocco dell’Europa centrale nel Mediterraneo.

 

In questa occasione il regnante incontra Antonio Vivaldi, che effettua in seguito almeno tre soggiorni a Vienna, due dei quali su invito dell’imperatore. Vi muore durante il terzo soggiorno, nel 1741. Per un caso singolare, tra i piccoli coristi che accompagnano il rito funebre del Prete Rosso vi è Joseph Haydn, allora un bambino di sette anni, ma che una volta adulto verrà conosciuto come il “padre della sinfonia”. Nel 2012 il Quartetto Zaïde ha conquistato il primo premio del concorso internazionale dedicato proprio a Joseph Haydn.

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Estate Fenice | Un teatro a cielo aperto
di Redazioneweb2   
mercoledì 06 luglio 2016

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PIANO '900
Tre giovani interpreti declinano a modo proprio lo strumento principe, districandosi su tastiera con maestria da veterani a dispetto della giovane età: Axel Trolese, Nazzareno Carusi e Alberto Ferro portano su palcoscenico musiche di Debussy, Beethoven, Skrjabin, Webern, Ravel, Rachmaninov e tanti altri in un omaggio diffuso al repertorio del ventesimo secolo e non solo. Vincitori di importanti riconoscimenti, i protagonisti di questa ‘rassegna nella rassegna’ raccontano al pubblico una storia fatta di musica d’eccellenza arricchita da letture intime e personali.
9, 13, 14 luglio Sale Apollinee

 

 

 

apap.jpgVENICE MUSIC MASTER
La viola di Alexander Zemtsov, il clarinetto di Denitsa Laffchieva e il pianoforte di Diana Ketler. I violini di Roberto Baraldi e Yulia Berinskaya, il pianoforte di Roberto Prosseda e la chitarra di Edoardo Catermario. E ancora, il violino di Gilles Apap e l’arpa di Alessandra Trentin, il violoncello di Alexander Buzlov e i violini di Svetlana Makarova e Pavel Vernikov. Tutto questo è il palinsesto organizzato in collaborazione con il Venice Institute of Art & Music e gli allievi del Venice Music Master. Semplicemente, grande musica per grandi interpreti.
17, 18, 19, 20, 24 luglio Sale Apollinee

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Da Oscar! Alla Fenice, Pierre Cardin incontra Wilde
di Alberto Massarotto   
mercoledì 06 luglio 2016

ritratto-di-dorian-gray1.jpgQuando un incontro è sollecitato da una forte spinta creatrice, è subito destinato a concretizzarsi in un evento. Così lo stilista italiano Pierre Cardin, alto rappresentante dell’alta moda nel mondo, diviene attivo sostenitore della produzione artistica di uno dei maggiori teatri italiani, il Teatro La Fenice, per coronare finalmente il suo amore per la musica attraverso un gesto significativo, ora concretizzato nella figura di socio e attivo sostenitore. In veste di produttore, infatti, Pierre Cardin ha proposto alla Fenice la sua terza produzione musicale Dorian Gray. La bellezza non ha pietà.

 

Sin dal titolo, l’opera si ispira al romanzo di Oscar Wilde per narrare, attraverso le parole e la musica, la bellezza e le ossessioni di un’icona, possibile protagonista dei nostri tempi. Per questo motivo, il racconto in musica si avvia secondo un intricato flusso di coscienza in cui Dorian rivive i momenti del proprio passato, indissolubilmente legato ai segni che il trascorrere del tempo rilascia sulla superficie del ritratto che l’uomo tiene ormai da anni segretamente custodito.

 

Benché la freschezza della sua immagine sia rimasta diabolicamente immutata, è il dipinto a incarnare l’anima di Dorian nella sua complessa fragilità, scrigno di mostruosi e inconfondibili eventi divenuti ora inconfessabili. Una moralità che trova espressione per la prima volta sul palco della Fenice in una successione di quindici arie che animano il testo tra canto e recitazione, immerso in intensi disegni di luce. Ad arricchire il contesto scenografico si inseriscono i contributi video che, alternando la prospettiva del protagonista a una dimensione fantastica, accrescono la natura astratta parallelamente alle angosce vissute dal protagonista.

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Rito collettivo. Una lirica di eterni ritorni
di Andrea Oddone Martin   
venerdì 01 luglio 2016

arena.jpgSarebbe difficile, ormai, immaginare un’estate priva dell' Arena Opera Festival veronese, appuntamento che ha indubbiamente raggiunto il rango della “tradizione”. Pellegrinaggi provenienti dalle più disparate lande mondiali sono ormai d'obbligo, e si ripetono numerosi. Anche il cartellone è assurto all'improrogabilità del rito, in codesto tempio veronese vengono celebrati i talismani dell'opera ottocentesca: Aida, Trovatore, Carmen, Traviata, Turandot, la trinità creativa. Verdi-Puccini-Bizet i sacerdoti apostolari, su tutti Franco Zeffirelli, di cui vengono proposti i grandiosi allestimenti e le regie storiche.

 

Ha ancora un senso parlare di debutto, di “prima” nel caso di Traviata prevista per il 2 luglio? Una meravigliosa Traviata proposta nell'allestimento di Hugo de Ana che ha inaugurato il Festival 2011, e che è stato successivamente già ri-proposto negli anni successivi. Il 23 luglio torna in scena Turandot, regia e scene di Zeffirelli.

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La meglio gioventù. Classica di belle speranze
di Andrea Oddone Martin   
mercoledì 06 luglio 2016

albertoferro.jpegNel grande contenitore culturale estivo dell'Operaestate di Bassano del Grappa è disposta una sezione dedicata alla grande musica classica, che viene inaugurata quest'anno il 19 luglio, presso il Teatro al Castello “Tito Gobbi”. Alle ore 21:30 si esibisce uno dei più grandi solisti contemporanei, Uto Ughi, accompagnato da un’affermata compagine orchestrale, i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Un prestigioso concerto che prevede musiche di G. Tartini, A. Vivaldi, A. Salieri, J. S. Bach e dello spagnolo Pablo de Sarasate. Uto Ughi da tempo si impegna nella divulgazione della cultura musicale, dedicando molte energie ai giovani.

 

Ed è dedicato principalmente alle promettenti leve della musica nazionale il restante programma della manifestazione. Due giovanissimi artisti, il violinista Ivos Margoni (classe 1999) accompagnato al pianoforte da Simone Rugani (classe 1993) si esibiscono il 25 luglio al Chiostro del Museo Civico di Bassano del Grappa.

 

Questi due giovani, già pluripremiati, hanno partecipato al Campus delle Arti, il progetto di formazione residenziale che dal 2014 si è trasferito a Bassano del Grappa promuovendo corsi di base e di perfezionamento per giovani di età compresa tra gli 8 e i 25 anni.

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The golden string. Alla Cini il talento corre su corda
di Alberto Massarotto   
lunedì 27 giugno 2016

vicochamla_1.jpgAll’interno della ricca programmazione musicale della Fondazione Giorgio Cini, potenziata ulteriormente con la recente inaugurazione del nuovo Auditorium ricavato dallo storico squero, si inserisce il workshop Research-led Performance che vede la chitarra proporsi come strumento protagonista grazie all’opera di Mauricio Kagel, Fausto Romitelli e Giacomo Manzoni, il cui fondo è conservato proprio presso l’Istituto per la musica dell’istituzione veneziana.

 

Organizzato con l’Orpheus Instituut di Gent, il laboratorio strumentale è stato ideato al fine di predisporre il terreno per un confronto cooperativo tra compositori, strumentisti e musicologi. Al termine di ognuna delle tre sessioni di studio, il laboratorio, frutto di apposita e accurata selezione, si apre al pubblico attraverso i concerti tenuti dai docenti del workshop.

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Risultati 71 - 140 di 323
    18|08|2018
  • NABUCCO
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Dramma lirico in quattro atti Musiche di Giuseppe Verdi Direttore Jordi Bernàcer Regia Arnaud Bernard

  • QUINTETTO DI FIATI
    Casara Col Andreon h. 16
    “Operaestate Festival Veneto”
    Musiche di Rossini, Mozart

  • 19|08|2018
  • AIDA
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opera in quattro atti Musiche di Giuseppe Verdi Direttore Jordi Bernàcer Regia Franco Zeffirelli

  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 22|08|2018
  • CARMEN
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opéra-comique in quattro atti Musiche di Georges Bizet Direttore Francesco Ivan Ciampa Regia Hugo de Ana

  • 23|08|2018
  • AIDA
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opera in quattro atti Musiche di Giuseppe Verdi Direttore Jordi Bernàcer Regia Franco Zeffirelli

  • 24|08|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 25|08|2018
  • CARMEN
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opéra-comique in quattro atti Musiche di Georges Bizet Direttore Francesco Ivan Ciampa Regia Hugo de Ana

  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 26|08|2018
  • QUARTETTO NOÛS | NEMANJA STANKOVIC violoncello
    Collezione Peggy Guggenheim h. 21
    Concerto per Peggy Tiziano Baviera violino Alberto Franchin violino Sara Dambruoso viola Tommaso Tesini...

  • VERDI OPERA NIGHT
    Arena di Verona h. 21
    “96. Arena Opera Festival”
    Musiche di Giuseppe Verdi Direttore Andrea Battistoni Regia Stefano Trespidi

  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 28|08|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    “Stagione Lirica e Balletto 2017/18”
    Opera in tre atti Musiche di Giuseppe Verdi Direttore Sesto Quatrini Regia Robert Carsen

  • CARMEN
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opéra-comique in quattro atti Musiche di Georges Bizet Direttore Francesco Ivan Ciampa Regia Hugo de Ana

  • 29|08|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    “Stagione Lirica e Balletto 2017/18”
    Opera buffa in due atti Musiche di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi

  • AIDA
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opera in quattro atti Musiche di Giuseppe Verdi Direttore Jordi Bernàcer Regia Franco Zeffirelli

  • 31|08|2018
  • CARMEN
    Arena di Verona h. 20.45
    “96. Arena Opera Festival”
    Opéra-comique in quattro atti Musiche di Georges Bizet Direttore Francesco Ivan Ciampa Regia Hugo de Ana

  • MADAMA BUTTERFLY
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica Giacomo Puccini Direttore Renato Palumbo Regia Àlex Rigola Allestimento fondazione Teatro la Fenice progetto speciale...

  • 01|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 02|09|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 04|09|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 05|09|2018
  • MADAMA BUTTERFLY
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica Giacomo Puccini Direttore Renato Palumbo Regia Àlex Rigola Allestimento fondazione Teatro la Fenice progetto speciale...

  • 06|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 13|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 14|09|2018
  • MADAMA BUTTERFLY
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica Giacomo Puccini Direttore Renato Palumbo Regia Àlex Rigola Allestimento fondazione Teatro la Fenice progetto speciale...

  • 15|09|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 16|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 18|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 19|09|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 20|09|2018
  • MADAMA BUTTERFLY
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica Giacomo Puccini Direttore Renato Palumbo Regia Àlex Rigola Allestimento fondazione Teatro la Fenice progetto speciale...

  • 21|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 22|09|2018
  • MADAMA BUTTERFLY
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica Giacomo Puccini Direttore Renato Palumbo Regia Àlex Rigola Allestimento fondazione Teatro la Fenice progetto speciale...

  • 23|09|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 27|09|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 28|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 29|09|2018
  • MADAMA BUTTERFLY
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica Giacomo Puccini Direttore Renato Palumbo Regia Àlex Rigola Allestimento fondazione Teatro la Fenice progetto speciale...

  • 30|09|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 04|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 05|10|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 06|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 07|10|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 09|10|2018
  • LA TRAVIATA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Giuseppe Verdi Direttore Giacomo Sagripanti Regia Robert Carsen Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 19|10|2018
  • SEMIRAMIDE
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Riccardo Frizza Regia Cecilia Ligorio Nuovo allestimento Fondazione Teatro la Fenice

  • 20|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 21|10|2018
  • SEMIRAMIDE
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Riccardo Frizza Regia Cecilia Ligorio Nuovo allestimento Fondazione Teatro la Fenice

  • 23|10|2018
  • SEMIRAMIDE
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Riccardo Frizza Regia Cecilia Ligorio Nuovo allestimento Fondazione Teatro la Fenice

  • 24|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 25|10|2018
  • SEMIRAMIDE
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Riccardo Frizza Regia Cecilia Ligorio Nuovo allestimento Fondazione Teatro la Fenice

  • 26|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 27|10|2018
  • SEMIRAMIDE
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Riccardo Frizza Regia Cecilia Ligorio Nuovo allestimento Fondazione Teatro la Fenice

  • 28|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 15.30
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice

  • 30|10|2018
  • IL BARBIERE DI SIVIGLIA
    Teatro La Fenice h. 19
    "Stagione Lirica e Balletto 2017/18"
    Musica di Gioachino Rossini Direttore Gregory Kunde Regia Bepi Morassi Allestimento fondazione Teatro la Fenice