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VENICENESS
FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE | Dalla peste alla Salute
di Redazioneweb2   
lunedì 20 novembre 2017

chiesadellasalute17.jpg Innoltravasi l’anno 1651, scorrevano i mesi ed il morbo continuava le stragi. Una dichiarazione giurata del medico Gio.Maria Zonca in data 26 marzo attesta la ferocia indomabile del morbo stesso, e la prodigiosa rapidità de’ suoi effetti, tanto veemente, per cui null’altro restava al medicante, che i neri cadaveri sui quali esercitar egli potesse qualche debole osservazione. Nei mesi di febbraio e di marzo la mortalità sempre più cresceva, quantunque la pubblica vigilanza nessuna cosa lasciasse intentata per opporvi qualche barriera con ogni modo di riguardi e di espurgazioni. Erano rigorosamente perseguitati coloro che ardivano commettere il menomo arbitrio o lo attentassero solamente. Il giorno 30 aprile, certo Giuseppe Dandolin e Marietta vedova dei Conti di Casal, scoperti ladri in case sequestrate, furono appesi alle forche nel campo di santo Stefano, per stataria sentenza dei Presidenti e Capi del Sestiere di s. Marco, dal che si deduce che a queste momentanee Magistrature, aveva accordate il Senato facoltà estesissime ed illimitate.

 

In mezzo alla generale iattura erano già stati scelti fra il numero dei Patrizi tre personaggi che alla esemplare pietà accoppiavano la migliore intelligenza in fatto di belle Arti. Essi furono Simeone Contarini Cavaliere e Procurator di s. Marco, Girolamo Soranzo fregiato delli medesimi onori, e Marco da Molin, i quali fino dal giorno 26 ottobre 1650 vennero incaricati di adoperarsi per la nuova Chiesa, Scelsero questi uno spazio presso la punta della Dogana da mare, in luogo ove stavasi la Chiesa ed Ospizio della Trinità del Cavalieri Teutonici di Prussia, soliti a passare per questa città nel viaggio loro di Terra Santa. Ivi adeguate al suolo le antiche fabbriche e fatto sgombro dell’area, sorse poscia il magnifico Tempio che gareggia per colossale dimensione e per struttura fra i primi edifizi della Cristianità.

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FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE | I fondamentali
di Redazioneweb2   
lunedì 20 novembre 2017

storia.jpgSTORIA
Nei primi decenni del ‘600 Venezia stava vivendo un momento economico, politico e militare difficile e delicato. Impegnata nella guerra per la successione di Mantova, 54 anni dopo la terribile pestilenza del 1575-77, il morbo si diffuse nuovamente a Venezia. Il governo agì con decisione e fermezza, ordinando disinfezioni della città, sequestrando interi quartieri, attivando i lazzaretti e seppellendo i cadaveri infetti con la calce. Nonostante queste misure igienico-sanitarie la pestilenza continuò a imperversare, tanto che il 22 ottobre 1630 il doge Nicolò Contarini pronunciò il voto pubblico di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza. Nel novembre del 1631 la peste fu definitivamente debellata, ma il bilancio fu di quasi 47mila morti in città.

N.B. Contemporaneamente anche Milano fu flagellata dalla pestilenza, poi descritta da Alessandro Manzoni ne I Promessi Sposi.

 

 

 

 

salute.jpgMADONNA DELLA SALUTE

La venerata icona della Madonna delle Grazie detta “della Salute” fu trasportata a Venezia dal Doge Morosini nel 1672 dalla Cattedrale di San Tito di Candia, dopo la fine della guerra. La tavola del XIII secolo in stile bizantino è di particolare suggestione per il volto ombrato e gli occhi penetranti della Madonna.

N.B. A Candia era denominata anche “la Mesopanditissa”, dall’uso liturgico locale che la festeggiava a metà (mezo) tra la festa dell’Epifania (6 gennaio) e la festa di Maria Ipapantissa (2 febbraio). Da cui il termine “mesoipapantissa”, trasformato popolarmente in “mesopanditissa”.

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Brividi caldi. Falkensteiner, il mare in autunno da non perdere
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

jesolo.jpg

 

Una proposta insolita, originale e rigenerante per passare il Ponte di Ognissanti in uno degli hotel più iconici dell'Alto Adriatico: il mare d'autunno, spiagge deserte, colori caldi e non violenti accompagnano il soggiorno al Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo.

 

L'architettura di Richard Meier e gli interni curati da Matteo Thun rendono speciale questo luogo, perfetto per una breve pausa autunnale e per un momento di puro relax in un'atmosfera lussuosa, naturalmente.

 

La sera del 31 ottobre infatti con la sauna aperta fino a mezzanotte i vapori caldi potranno essere i migliori compagni di avventura per dimenticare le chiassose orde di gente in festa. Un Halloween break che diventa pausa di riflessione, prima di rigettarsi a capofitto tra gli impegni quotidiani, con programmi di massaggi, yoga e fitness ed una cucina eccezionale per ritrovare il piacere del cibo sano, mai banale.

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Futuro contemporaneo. Un anno di T Fondaco
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

matteodefina.jpg

È passatoun anno da quando l'edificio delle mille polemiche, il Fondaco dei Tedeschi, restaurato dallo studio OMA guidato da Rem Koolhaas, ha aperto i battenti suscitando l'ammirazione convinta dei più e qualche borbottio, marginale. A dodici mesi di distanza è tempo di primi bilanci e anticipando le conclusioni, la scommessa è stata ampiamente vinta.

 

L'idea iniziale di restituire alla città un luogo di incontro, cultura e commercio rispettando la storia dell'edificio coerentemente con il punto di vista architettonico di Venezia si è mantenuta, e i numeri del successo sono esaltanti.

 

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Piaceri quotidiani. Quando il croissant è d'autore
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

dolcevita.jpg

Per anni solo a nominare il burro in molte case si finiva con l'essere guardati malissimo, come si parlasse di veleno. Poi è arrivata la crociata contro l'olio di palma ed ora a causa del crollo dell'utilizzo del suddetto olio, il burro è tornato ad essere rivalutato e si registra una scarsità di produzione, che ha portato all'aumento vertiginoso del suo costo, si parla di un + 92%.

Questo potrebbe significare per noi inguaribili fan della “mezzaluna crescente dolce”, comunemente chiamata croissant, dall'inconfondibile fragranza di burro, una diminuzione della qualità a causa dell'elevato costo del prodotto.

 

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La tana degli orsi. L'arte responsabile di Paola Pivi al The Gritti Palace
di Marzio Fabi   
venerdì 27 ottobre 2017

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Due giganteschi orsi polari dal leggero mantello di piume e non di pelliccia campeggiano nella scenografica hall di The Gritti Palace: è l'installazione Beautiful Day, 2015 dell'artista milanese Paola Pivi, dalla forte valenza simbolica.

Al di là della bellezza intrinseca dell'opera che accoglie gli ospiti dell'Hotel, importante e drammatico è infatti il messaggio che l'artista ha voluto comunicare.

 

Tale opera vuole indurre a riflettere sulla relazione e, quindi, sull’impegno che l’uomo ha con gli altri esseri viventi che abitano il nostro stesso pianeta, la cui vita e il cui habitat sono in crescente pericolo.

 

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Fronte Marghera. L'eccellenza della semplicità in un nuovo bistrot
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

dimeb.jpg«Un tributo alla Marghera dei sognatori, a coloro che non osservano, ma immaginano; a chi non vede fabbriche, ma nuvole; a chi non vede fumi, ma storia; a chi è innamorato dei colori della notte e delle luci del porto». Con questa dedica ad un luogo non facile ed immediato è impossibile non subire il fascino di un locale giovane, ma di grande successo per la formula e per la storia che lo connatura. 

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Acqua tiepida. La tradizione della modernità
di Fabio Marzari   
lunedì 23 ottobre 2017

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Con la loro divisa iconica, immortalata in miliardi di scatti fotografici, i gondolieri godono di visibilità assai ampia; pochissime categorie al mondo, come il valoroso manipolo di rematori veneziani, sono immediatamente riconosciuti da un pubblico vastissimo. Con le loro maglie a righe orizzontali ed i pantaloni neri solcano i canali di Venezia e i tentativi di imitazione nei vari continenti risultano goffi, molto distanti dagli originali.

 

Per sottolineare la natura DOC di questi personaggi leggendari e per mantenere il rispetto della tradizione pur innovandola, i 433 gondolieri veneziani hanno deciso per la stagione autunno-inverno di ritornare all'antico sostenuti da Emilio Ceccato, brand venezianissimo del gruppo Duca d'Aosta e di The Woolmark Company, indossando una divisa composta da polo e maglione, naturalmente con le tipiche strisce bianche e blu, e un gilet a prova di acqua e vento, realizzati in 100% lana Merino.

 

Un filato incredibilmente leggero e caldo, tecnologicamente all'avanguardia, con naturali caratteristiche isotermiche e traspiranti per poter garantire un comfort unico nello svolgimento dell’attività fisica. Nel Cinquecento le pecore Merinos venivano allevate in Spagna e la loro lana era oggetto di un fiorentissimo commercio dei veneziani, ora le lane arrivano dall'Australia, ma la migliore tradizione tessile italiana ne garantisce una resa perfetta.

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VENEZIANI A TAVOLA | Intervista a Donato Ascani
di Pierangelo Federici   
mercoledì 13 settembre 2017

xx_dsc7491_copia.jpgDonato è uno chef non ancora trentenne, per questo mestiere sicuramente un giovane. Perché essere scelti da Enrico Bartolini (due stelle Michelin) per guidare la brigata del ristorante del Luxury Hotel Palazzo Venart a Venezia non è cosa da tutti, a quell’età.

 

Difficile anche per chi, come Donato, ha iniziato con Gualtiero Marchesi...

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Ricchi chicchi masticabili. L'uva a tavola
di F.M.   
mercoledì 13 settembre 2017

uva-bianca-grappolo-cubo.jpgSettembre rappresentava nell'immaginario il mese dell'uva, con il nuovo assetto climatico impazzito non si sa più quando sia la stagione giusta, ma da incalliti passatisti vogliamo mantenere lo status quo ante.  Nella mitologia greca arcaica, Dioniso era una delle divinità più strettamente legate alla terra, al ciclo vitale, all’energia naturale.

 

Era il dio della vite e dell’uva, ed era una presenza benefica, indispensabile per il progredire della civiltà, prima di diventare Bacco per i Romani ed assumere un connotato maggiormente volto agli eccessi da consumo.

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Passeggiate patrimoniali. Giornate Europee del Patrimonio
di Redazioneweb2   
mercoledì 20 settembre 2017

alla_scopera_di_treviso_storia_opere_e_natura.jpgCome ogni anno il 23 e 24 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, organizzate dal Consiglio d'Europa in collaborazione con l'Unione Europea, che si svolgono in più di 50 Paesi. “Cultura e Natura” è il tema scelto per l'edizione 2017 ponendo l’iniziativa in linea con i principi di due convenzioni del Consiglio d’Europa, quella di Firenze in materia di protezione del paesaggio e quella di Faro sul valore dell’eredità culturale per la società. L’Ufficio di Venezia, unica sede italiana del Consiglio d’Europa, ha coordinato l’organizzazione di 52 iniziative in Italia.

 

Moltissime associazioni e istituzioni hanno raccolto l’invito della direttrice Luisella Pavan-Woolfe, proponendo in particolare delle passeggiate patrimoniali. Non si tratta di una visita guidata a luoghi più o meno inediti, la passeggiata infatti promuove l'interazione di cittadini con il patrimonio culturale. Attraverso le esperienze degli abitanti si svelano le straordinarie ricchezze dei nostri territori: dall’archeologia industriale all’architettura degli ultimi secoli, dalla Laguna ai fiumi.

 

L'edizione 2017 esce dai confini di Venezia e del Veneto, allargandosi a 14 regioni italiane, con il partenariato dei Club UNESCO.

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Isole e barene. Quarta edizione del Gourmet Festival al Londra Palace Hotel
di Redazioneweb   
lunedì 25 settembre 2017

gourmet_festival_28_settembre_2017.jpgL'Hotel Londra Palace in Riva degli Schiavoni rappresenta uno degli esempi migliori di accoglienza in città, un cinque stelle, appartenente all'importante famiglia dei Relais & Châteaux, associazione nata nel 1954 che raccoglie 550 hotel di charme e ristoranti d’eccezione, gestiti da proprietari, Maîtres de Maison e Chef indipendenti, che condividono la passione per il proprio lavoro, animati dal desiderio di stabilire legami autentici con i propri ospiti.

 

Presente in tutto il mondo, dai vigneti della Napa Valley alla Provenza, passando per le spiagge dell’Oceano Indiano, la collezione di dimore Relais & Châteaux è un invito a scoprire l’art de vivre che caratterizza la cultura di ogni luogo e a condividere un viaggio alle radici di storie umane uniche.

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Travel Through Time. L'esclusiva mostra "globetrotter" TAG Heuer da Venezia a Sydney
di F.M.   
martedì 19 settembre 2017
dsc_7587.jpgFino al 30 settembre nella boutique TAG Heuer di Venezia, in contemporanea con altri 10 Paesi è possibile vedere da vicino 40 esemplari da collezione che comprendono una selezione di orologi Heuer vintage di un collezionista locale, Paolo Bernardi, integrata da orologi e segnatempo provenienti dal TAG Heuer 360 Museum di La Chaux- de-Fonds. Il tema della tappa italiana di Heuer Globetrotter Exhibition è ‘automobili e cronometraggio’.
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#FeelVenice. Il nuovo evento annuale di Consorzio Vini Venezia
di Redazioneweb   
lunedì 18 settembre 2017
 18893122_1366513710099287_583830568818955771_n.jpg#FeelVenice: il (vin) moro di Venezia è il nuovo evento annuale di degustazione presentato dal Consorzio Vini Venezia, per accendere i riflettori sulle eccellenze dei produttori gastronomici del territorio con una degustazione libera dai vini del Piave a quelli del Lison-Pramaggiore, senza dimenticare i vini che meglio esprimono il volto della città: la Doc Venezia.
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Apertura straordinaria. The Grand Terrace di Europa&Regina
di Redazione   
mercoledì 13 settembre 2017

westin_europa_4.jpg«È il segno di un'estate che vorrei potesse non finire mai» cantavano i Negramaro nel 2005, mi dissocio a titolo personale per amore dell'inverno, ma non posso non pensare ai molti estimatori della bella stagione che anche nel mese di settembre hanno l'opportunità di godersi spazi bellissimi per allungare le serate nel migliore dei modi assaporando i colori delle notti veneziane che accompagnano l'autunno.

 

The Grand Terrace di Europa&Regina con la sua grande estensione di spazi sul Canal Grande è uno dei luoghi per eccellenza dove trascorrere gli scampoli estivi en plein air in un'oasi di tranquillità, mangiando benissimo, con la cucina di Alberto Fol e con il tocco della musica dal vivo nel fine settimana, anche se il rumore dell'acqua e la babele di lingue che si accavallano in mille conversazioni offrono suggestioni incomparabili anche in assenza di note musicali.

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Estro e ingegno. Gusto per il palato all'ennesima potenza
di F.M.   
mercoledì 13 settembre 2017

estro.jpgMea culpa, ho omesso di parlare, solo per dimenticanza (!) di un locale che invece merita il massimo del rispetto e dell'attenzione, gestito con maestria e di cui se ne parla un gran bene. Estro Venezia vino e cucina si presenta in questo modo: «Estro è uno spazio dove le eccellenze enogastronomiche si incontrano al di fuori dalle vecchie imposizioni sociali; un luogo in cui l’esperienza del mangiare e bere bene in maniera consapevole è fondamentale rispetto alla convenzionale idea di ristorazione.

 

Aperto tutto il giorno, Estro propone un’offerta dinamica adattabile alle esigenze di tutti i clienti; un semplice aperitivo a tutte le ore, un tramezzino veloce durante il giorno, un pasto completo alla sera fino alla possibilità di acquistare delle bottiglie da asporto».

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PROFUMO DI CARTA | Al T Fondaco la 'letteratura viscerale' di Zafón
di Mariachiara Marzari   
martedì 12 settembre 2017

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Le tenebre e le ombre hanno colpito il cuore di Barcellona le scorse settimane, uccidendo e ferendo persone che, come tutti noi, amano profondamente la città Catalana. Solo per un momento mi sono fatta vincere dalla rabbia e dalla rassegnazione, pensando che forse scrivere di una Barcellona magicamente gotica e cupa descritta dal mio scrittore preferito, Carlos Ruiz Zafón, non fosse opportuno.

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Sapori 'rapidi'. In partenza, dal binario del gusto...
di Fabio Marzari   
mercoledì 13 settembre 2017

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Malgrado le orde - e mai come in questo caso la parola è appropriata - di bipedi che assediano Venezia anche in questi scampoli di fine caldissima estate 2017, la città sa reagire e guardare avanti con una vitalità abbastanza sorprendente, considerata la tendenza atavica allo status quo dei veneziani.

 

Il popolo ha fame, e nuove occasioni di buon cibo accessibile nel prezzo e di buona qualità, non sempre sono dietro l'angolo. Invece... la Stazione Ferroviaria di Venezia Santa Lucia, divenuta una porta di accesso alla città assolutamente gradevole, sia nell'estetica che nella funzionalità, piena di negozi in cui il ciarpame è bandito, offre anche una sorpresa graditissima in fatto di ristorazione.

 

 

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PROFUMO DI CARTA | Norman Manea dialoga con Claudio Magris
di Matteo Savini   
martedì 12 settembre 2017

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Il 13 settembre, per il ciclo Writers in Conversation, l’Auditorium Santa Margherita ospita l’incontro con l’autore rumeno Norman Manea, alla presenza dello scrittore triestino Claudio Magris e del critico letterario e caporedattrice del settimanale culturale «Observatorul cultural», Carmen Musat.

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Le regole dell'accoglienza perfetta. Incontro tra cibo e moda
di Fabio Marzari   
martedì 11 luglio 2017

metropolebianco1.jpgSette, un numero fortunato, ricco di simboli in coincidenza di una data, il 7.7.17 alle ore 7 pm, in cui far convergere l'apertura del rinnovato Met Restaurant con un intreccio tra cibo e moda. La grande creatività di Gloria Beggiato ha da tempo trasformato l'idea dell'hotel da luogo di sosta a moltiplicatore di esperienze. Il Metropole di Venezia ha fatto dell'accoglienza su misura una bandiera da molti anni e gli ospiti hanno dimostrato di apprezzare moltissimo l'idea di soggiornare come e meglio che a casa loro, anziché inseguire standard anonimi e senza personalità in fatto di hotellerie.

 

L'incontro poi con Silvia Bisconti, anima creativa di Raptus & Rose, atelier dove la moda riesce a trovare la sua massima espressione nella valorizzazione delle differenze, esaltando l'unicità di ogni creazione curata con dettaglio maniacale, dai tessuti alla realizzazione con arte sartoriale, ha scatenato una fonte di energia positiva che si moltiplica con passione, novità, colori e tante emozioni.

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