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VENICENESS
Laguna blu. L'ospitalità, di casa
di Marzio Fabi   
lunedì 09 aprile 2018

2_.jpgQuando la primavera inizia a far sentire il suo tepore, le isole della Laguna trasformate in oasi lussuose diventano ancor più interessanti per chi volesse accingersi ad una vacanza, anche breve, circondati dalle migliori premesse. Se già in città il livello degli alberghi di lusso è quasi iconico, basti pensare al Danieli, The Gritti Palace, Aman, Europa&Regina, Metropole e altri, circondarsi di verde nel cuore della Laguna diventa un sogno da vivere e rivivere. Belmond Hotel Cipriani nel lembo estremo della Giudecca, proteso con lo sguardo verso San Marco, è uno degli indirizzi più ambiti dalla clientela internazionale di altissimo livello, angolo di pace bellissimo e raccolto dove poter godere dei privilegi di un’accoglienza nella sua massima espressione, con la comodità di trovarsi a pochi minuti di navigazione da Palazzo Ducale. Piscina gigante fuori misura e riscaldata, una SPA perfetta per farsi coccolare, un orto per i sapori di una cucina perfetta e differenti tipi di ristorazione, da quella informale a quella stellata di Oro.

 

Il JW Marriott è un vero e proprio resort lagunare, rinato dopo essere stato un luogo adatto a curare le malattie respiratorie, celebre quindi per la sua aria salubre, abbandonato per anni e restituito alla bellezza originaria dopo un restauro eseguito da Matteo Thun, con un grande parco dove crescono ulivi e rose, tante rose, al punto di cambiare nome dell’isola, la più recente della Laguna, creata artificialmente nel 1870 con terre di riporto dagli scavi per la Stazione marittima, da Sacca Sessola in Isola delle Rose.

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Una porta sul mondo. L'Ateneo Veneto si apre alla città
di Redazioneweb2   
venerdì 13 aprile 2018

conferenza_barbero1254_copia.jpgL’Ateneo Veneto è nato dalla fusione della Società veneta di medicina, dell’Accademia dei Filareti e dell’Accademia Veneta Letteraria, nel 1812, per decreto napoleonico. Il primo Presidente fu Leopoldo Cicognara, nel 1878 venne dichiarato Ente morale e dal 1997 è diventato Onlus a tutti gli effetti. Nel corso dell’Assemblea dei Soci dell’8 gennaio scorso è stata ufficializzata la nomina di Gianpaolo Scarante a Presidente per il quadriennio 2018-2021, a presiedere l’Assemblea è stato l’omologo uscente Guido Vittorio Zucconi che ha passato simbolicamente il testimone al nuovo Presidente consegnandogli le chiavi di quello che è l’istituto culturale più antico di Venezia.

 

Nato a Venezia e laureato in Scienze Politiche a Padova, Gianpaolo Scarante ha intrapreso la carriera diplomatica dal 1978. È stato Capo di Gabinetto del Ministro degli Esteri, Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio, suo Rappresentante Speciale per la ricostruzione dei Balcani e Ambasciatore in Grecia e Turchia.

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Il cammino necessario dell'Europa. Una passeggiata patrimoniale per scoprire Murano
di Redazioneweb   
venerdì 06 aprile 2018
mappa-passeggiata-murano.pngL'ufficio italiano del Consiglio d'Europa, che ha la sua sede a Venezia, in Piazza San Marco, con il Centro Studi sui Diritti Umani di Cà Foscari e all'Associazione Faro Venezia, organizza il giorno 9 aprile (h. 9.30/17.30) presso l'Aula Magna di Cà Dolfin, un convegno dal titolo: Convenzione di Faro e le Comunità Patrimoniali. La Convenzione di Faro riguarda il valore del patrimonio culturale per la società e introduce un concetto di patrimonio culturale ampio e complesso, inteso come un "insieme di risorse ereditate dal passato che le persone identificano come un riflesso e un'espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione, comprendente tutti gli aspetti derivati dall'interazione nel tempo tra le persone e i luoghi". Entrata in vigore nel 2011, è stata firmata dall'Italia nel 2013 ed è oggi in fase di ratifica.
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Mondi alcolici. Vinitaly, numero 52, a Verona
di F.M.   
lunedì 09 aprile 2018

vinitaly_2018.jpgEdizione numero 52 per Vinitaly, dal 15 al 18 aprile, la più importante rassegna vinicola al mondo ospitata alla Fiera di Verona. Un viaggio complesso nel pianeta del vino e dei distillati dove incontrare produttori di ogni provenienza, con l’Italia rappresentata dalle Regioni e dai distretti di produzione tipici con le mille varietà del bere. Un mondo vastissimo, resosi sempre più variegato man mano che aumentava la fascia di consumatori “informati”.

 

Come tutte le fiere di rilevanza internazionale l’enorme area espositiva non bastava più a contenere le centinaia di appuntamenti della kermesse e la città di Verona è divenuta un contenitore urbano colto e raffinato per riportare il vino ad una dimensione più conviviale e meno legata al puro business.

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Naturalmente Pasquetta... a Villa Widmann!
di Redazioneweb   
giovedì 29 marzo 2018

villa_widmann-foscari.jpgCosa c'è di più tradizionale del pic-nic di Pasquetta in compagnia di parenti e amici? Dopo un inverno così severo e un'inizio di primavera capriccioso, c'è solo tanta voglia di godersi una giornata all'aria aperta circondati dalla natura e dalla bellezza.

 

Quest'anno oltre a Villa Pisani, Villa Foscarini Rossi e la Barchessa Valmarana, anche Villa Widmann apre le porte del proprio Giardino storico e del Parco monumentale per il tradizionale picnic di Pasquetta, lunedì 2 aprile, evento d'apertura della nuova stagione turistica GARDENIA, organizzato e promosso da MioClub in collaborazione con San Servolo s.r.l. e Città metropolitana di Venezia.

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FESTA DELLA DONNA 2018 | La civiltà del bere. 8 marzo e dintorni al Florian
di F.M.   
mercoledì 07 marzo 2018

florian.jpgC’è un vino che sembrava fosse destinato ad una conoscenza e consumo solo locale o poco più, pur sposando in pieno le caratteristiche uniche di un territorio ancora in gran parte da esplorare, i Colli Euganei. Invece la lungimiranza di una donna, Elisa Dilavanzo, signora del vino per caso, ha riportato lo spumante moscato giallo Fior d’Arancio dell’Azienda Maeli alla ribalta internazionale, conquistando e convincendo palati difficili.

 

Il Florian ha sempre avuto un occhio di riguardo verso le donne, lottando e vincendo in tempi lontani per il diritto anche da parte femminile al piacere di frequentare il Caffè, al pari degli uomini. Infatti nel 1776 il Consiglio dei Dieci prese una delle decisioni più impopolari di tutta la storia della società veneziana: era fatto divieto alle donne di entrare nei caffè, sia di giorno che di notte, dopo la fine del Carnevale.

 

 

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Il meno in più. A febbraio, il Gusto va in scena
di F.M.   
lunedì 19 febbraio 2018

i_magnifici_vini__gis_017.jpgPer il decimo anno di fila, a significare una radicata e stimata presenza nel mondo dell'eno-gastronomia, Gusto in Scena ritorna a Venezia a San Giovanni Evangelista il 25 e 26 febbraio. Le spezie e la Cucina del Senza® è il tema scelto per questa edizione.

 

Venezia crocevia mondiale nei secoli passati del commercio delle spezie, sin da allora usate in varie forme dalla medicina alla preparazione dei cibi, ritorna ai fasti antichi coinvolgendo chef, pasticceri, produttori e personaggi famosi riuniti per due giorni in convegno sotto la direzione di Marcello Coronini, ideatore della fortunata rassegna.

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CARNEVALE 2018 | Tre giorni, un Festival... Fresch.In: quella Rialto che non ti aspetti
di Marzio Fabi   
lunedì 29 gennaio 2018
capture_decran_2017-12-10_a_15.14.55.pngAlla Pescheria di Rialto, luogo iconico e un tempo pulsante della città, ora un po’ in affanno come tutte le attività ‘normali’ a Venezia, si svolge un’interessante iniziativa durante l’ultimo fine settimana di Carnevale, dall’8 al 10 febbraio. Durante le tre serate il Fresch.In Festival (chapeau agli inventori del nome!) offre un menù a base di slow street food e musica elettronica. La formula gastronomico-musicale si deve all’associazione culturale Mattaccino, non nuova a questo tipo di interventi in città e a Pas-e, piattaforma culturale di progettazione e coordinamento di attività musicali.
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Un Natale da favola all'Aki Restaurant di Mestre
di Redazioneweb   
martedì 19 dicembre 2017

aki-restaurant-natale.jpgUn Natale da raccontare nella torre panoramica che svetta nel panorama urbano di Mestre. Nei giorni clou delle festività più attese dell'intero anno Aki Restaurant e Blind Spot Bar presentano un programma di occasioni per trascorrere in famiglia e con i bambini al seguito delle giornate ricche di atmosfera, ispirate a The Christmas Carol, il romanzo di Charles Dickens.


Dal 24 al 26 dicembre, i due locali a Mestre propongono scenografie e allestimenti ispirate al noto romanzo e recente film animato, amato da grandi e piccoli. La sera della vigilia, il 24 dicembre, i clienti a cena da Aki Restaurant possono assistere allo spettacolo dell’associazione Teatro dei Pazzi, gli attori metteranno in scena il racconto del Canto di Natale, con le scenografie e i personaggi della celebre storia.

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Metti una sera...al Local
di Fabio Marzari   
martedì 28 novembre 2017

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Quando Maometto non va alla montagna...la cucina del Dolada di Pieve d'Alpago sbarca in Laguna, per merito dell'intelligente e mirabile iniziativa dei fratelli Fullin, Benedetta e Luca, che giovedì 30 novembre al Local, in occasione di Fuori Onda al Local hanno invitato Enzo De Prà, chef con due stelle Michelin ad affiancarsi all'intraprendente Matteo Tagliapietra, resident chef di casa Local, con un menù di 6 portate a base di prodotti dell'Alpago, terra generosa di naturali ingredienti e sapori unici in un angolo di Natura fatto di monti, boschi, torrenti, radure, e ricco di ancestrali tradizioni.

 

L'unione di sincero affetto tra la famiglia Fullin ed il Dolada ha prodotto una serata dal titolo divertente: Non è la solita minestra. Di seguito l'interessante menù servito durante la cena: “un caldo benvenuto; Vellutata di sedanorapa e Castelmagno; Zuppa di barbabietola e fiori secchi; Ravioli di anguilla e crema di fagioli; Misticanza e fagiana; Polpetta di cervo e patate; Zabaione. Vini Meteri, ovvero Eccellenza e Terroir, selezionati da Luca Fullin.


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FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE | Dalla peste alla Salute
di Redazioneweb2   
lunedì 20 novembre 2017

chiesadellasalute17.jpg Innoltravasi l’anno 1651, scorrevano i mesi ed il morbo continuava le stragi. Una dichiarazione giurata del medico Gio.Maria Zonca in data 26 marzo attesta la ferocia indomabile del morbo stesso, e la prodigiosa rapidità de’ suoi effetti, tanto veemente, per cui null’altro restava al medicante, che i neri cadaveri sui quali esercitar egli potesse qualche debole osservazione. Nei mesi di febbraio e di marzo la mortalità sempre più cresceva, quantunque la pubblica vigilanza nessuna cosa lasciasse intentata per opporvi qualche barriera con ogni modo di riguardi e di espurgazioni. Erano rigorosamente perseguitati coloro che ardivano commettere il menomo arbitrio o lo attentassero solamente. Il giorno 30 aprile, certo Giuseppe Dandolin e Marietta vedova dei Conti di Casal, scoperti ladri in case sequestrate, furono appesi alle forche nel campo di santo Stefano, per stataria sentenza dei Presidenti e Capi del Sestiere di s. Marco, dal che si deduce che a queste momentanee Magistrature, aveva accordate il Senato facoltà estesissime ed illimitate.

 

In mezzo alla generale iattura erano già stati scelti fra il numero dei Patrizi tre personaggi che alla esemplare pietà accoppiavano la migliore intelligenza in fatto di belle Arti. Essi furono Simeone Contarini Cavaliere e Procurator di s. Marco, Girolamo Soranzo fregiato delli medesimi onori, e Marco da Molin, i quali fino dal giorno 26 ottobre 1650 vennero incaricati di adoperarsi per la nuova Chiesa, Scelsero questi uno spazio presso la punta della Dogana da mare, in luogo ove stavasi la Chiesa ed Ospizio della Trinità del Cavalieri Teutonici di Prussia, soliti a passare per questa città nel viaggio loro di Terra Santa. Ivi adeguate al suolo le antiche fabbriche e fatto sgombro dell’area, sorse poscia il magnifico Tempio che gareggia per colossale dimensione e per struttura fra i primi edifizi della Cristianità.

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FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE | I fondamentali
di Redazioneweb2   
lunedì 20 novembre 2017

storia.jpgSTORIA
Nei primi decenni del ‘600 Venezia stava vivendo un momento economico, politico e militare difficile e delicato. Impegnata nella guerra per la successione di Mantova, 54 anni dopo la terribile pestilenza del 1575-77, il morbo si diffuse nuovamente a Venezia. Il governo agì con decisione e fermezza, ordinando disinfezioni della città, sequestrando interi quartieri, attivando i lazzaretti e seppellendo i cadaveri infetti con la calce. Nonostante queste misure igienico-sanitarie la pestilenza continuò a imperversare, tanto che il 22 ottobre 1630 il doge Nicolò Contarini pronunciò il voto pubblico di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza. Nel novembre del 1631 la peste fu definitivamente debellata, ma il bilancio fu di quasi 47mila morti in città.

N.B. Contemporaneamente anche Milano fu flagellata dalla pestilenza, poi descritta da Alessandro Manzoni ne I Promessi Sposi.

 

 

 

 

salute.jpgMADONNA DELLA SALUTE

La venerata icona della Madonna delle Grazie detta “della Salute” fu trasportata a Venezia dal Doge Morosini nel 1672 dalla Cattedrale di San Tito di Candia, dopo la fine della guerra. La tavola del XIII secolo in stile bizantino è di particolare suggestione per il volto ombrato e gli occhi penetranti della Madonna.

N.B. A Candia era denominata anche “la Mesopanditissa”, dall’uso liturgico locale che la festeggiava a metà (mezo) tra la festa dell’Epifania (6 gennaio) e la festa di Maria Ipapantissa (2 febbraio). Da cui il termine “mesoipapantissa”, trasformato popolarmente in “mesopanditissa”.

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Brividi caldi. Falkensteiner, il mare in autunno da non perdere
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

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Una proposta insolita, originale e rigenerante per passare il Ponte di Ognissanti in uno degli hotel più iconici dell'Alto Adriatico: il mare d'autunno, spiagge deserte, colori caldi e non violenti accompagnano il soggiorno al Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo.

 

L'architettura di Richard Meier e gli interni curati da Matteo Thun rendono speciale questo luogo, perfetto per una breve pausa autunnale e per un momento di puro relax in un'atmosfera lussuosa, naturalmente.

 

La sera del 31 ottobre infatti con la sauna aperta fino a mezzanotte i vapori caldi potranno essere i migliori compagni di avventura per dimenticare le chiassose orde di gente in festa. Un Halloween break che diventa pausa di riflessione, prima di rigettarsi a capofitto tra gli impegni quotidiani, con programmi di massaggi, yoga e fitness ed una cucina eccezionale per ritrovare il piacere del cibo sano, mai banale.

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Futuro contemporaneo. Un anno di T Fondaco
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

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È passatoun anno da quando l'edificio delle mille polemiche, il Fondaco dei Tedeschi, restaurato dallo studio OMA guidato da Rem Koolhaas, ha aperto i battenti suscitando l'ammirazione convinta dei più e qualche borbottio, marginale. A dodici mesi di distanza è tempo di primi bilanci e anticipando le conclusioni, la scommessa è stata ampiamente vinta.

 

L'idea iniziale di restituire alla città un luogo di incontro, cultura e commercio rispettando la storia dell'edificio coerentemente con il punto di vista architettonico di Venezia si è mantenuta, e i numeri del successo sono esaltanti.

 

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Piaceri quotidiani. Quando il croissant è d'autore
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

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Per anni solo a nominare il burro in molte case si finiva con l'essere guardati malissimo, come si parlasse di veleno. Poi è arrivata la crociata contro l'olio di palma ed ora a causa del crollo dell'utilizzo del suddetto olio, il burro è tornato ad essere rivalutato e si registra una scarsità di produzione, che ha portato all'aumento vertiginoso del suo costo, si parla di un + 92%.

Questo potrebbe significare per noi inguaribili fan della “mezzaluna crescente dolce”, comunemente chiamata croissant, dall'inconfondibile fragranza di burro, una diminuzione della qualità a causa dell'elevato costo del prodotto.

 

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La tana degli orsi. L'arte responsabile di Paola Pivi al The Gritti Palace
di Marzio Fabi   
venerdì 27 ottobre 2017

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Due giganteschi orsi polari dal leggero mantello di piume e non di pelliccia campeggiano nella scenografica hall di The Gritti Palace: è l'installazione Beautiful Day, 2015 dell'artista milanese Paola Pivi, dalla forte valenza simbolica.

Al di là della bellezza intrinseca dell'opera che accoglie gli ospiti dell'Hotel, importante e drammatico è infatti il messaggio che l'artista ha voluto comunicare.

 

Tale opera vuole indurre a riflettere sulla relazione e, quindi, sull’impegno che l’uomo ha con gli altri esseri viventi che abitano il nostro stesso pianeta, la cui vita e il cui habitat sono in crescente pericolo.

 

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Fronte Marghera. L'eccellenza della semplicità in un nuovo bistrot
di Fabio Marzari   
venerdì 27 ottobre 2017

dimeb.jpg«Un tributo alla Marghera dei sognatori, a coloro che non osservano, ma immaginano; a chi non vede fabbriche, ma nuvole; a chi non vede fumi, ma storia; a chi è innamorato dei colori della notte e delle luci del porto». Con questa dedica ad un luogo non facile ed immediato è impossibile non subire il fascino di un locale giovane, ma di grande successo per la formula e per la storia che lo connatura. 

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Acqua tiepida. La tradizione della modernità
di Fabio Marzari   
lunedì 23 ottobre 2017

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Con la loro divisa iconica, immortalata in miliardi di scatti fotografici, i gondolieri godono di visibilità assai ampia; pochissime categorie al mondo, come il valoroso manipolo di rematori veneziani, sono immediatamente riconosciuti da un pubblico vastissimo. Con le loro maglie a righe orizzontali ed i pantaloni neri solcano i canali di Venezia e i tentativi di imitazione nei vari continenti risultano goffi, molto distanti dagli originali.

 

Per sottolineare la natura DOC di questi personaggi leggendari e per mantenere il rispetto della tradizione pur innovandola, i 433 gondolieri veneziani hanno deciso per la stagione autunno-inverno di ritornare all'antico sostenuti da Emilio Ceccato, brand venezianissimo del gruppo Duca d'Aosta e di The Woolmark Company, indossando una divisa composta da polo e maglione, naturalmente con le tipiche strisce bianche e blu, e un gilet a prova di acqua e vento, realizzati in 100% lana Merino.

 

Un filato incredibilmente leggero e caldo, tecnologicamente all'avanguardia, con naturali caratteristiche isotermiche e traspiranti per poter garantire un comfort unico nello svolgimento dell’attività fisica. Nel Cinquecento le pecore Merinos venivano allevate in Spagna e la loro lana era oggetto di un fiorentissimo commercio dei veneziani, ora le lane arrivano dall'Australia, ma la migliore tradizione tessile italiana ne garantisce una resa perfetta.

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VENEZIANI A TAVOLA | Intervista a Donato Ascani
di Pierangelo Federici   
mercoledì 13 settembre 2017

xx_dsc7491_copia.jpgDonato è uno chef non ancora trentenne, per questo mestiere sicuramente un giovane. Perché essere scelti da Enrico Bartolini (due stelle Michelin) per guidare la brigata del ristorante del Luxury Hotel Palazzo Venart a Venezia non è cosa da tutti, a quell’età.

 

Difficile anche per chi, come Donato, ha iniziato con Gualtiero Marchesi...

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Ricchi chicchi masticabili. L'uva a tavola
di F.M.   
mercoledì 13 settembre 2017

uva-bianca-grappolo-cubo.jpgSettembre rappresentava nell'immaginario il mese dell'uva, con il nuovo assetto climatico impazzito non si sa più quando sia la stagione giusta, ma da incalliti passatisti vogliamo mantenere lo status quo ante.  Nella mitologia greca arcaica, Dioniso era una delle divinità più strettamente legate alla terra, al ciclo vitale, all’energia naturale.

 

Era il dio della vite e dell’uva, ed era una presenza benefica, indispensabile per il progredire della civiltà, prima di diventare Bacco per i Romani ed assumere un connotato maggiormente volto agli eccessi da consumo.

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