VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow L’isola del fare. "Homo Faber" celebra a Venezia i mestieri d'arte d’eccellenza in Europa
L’isola del fare. "Homo Faber" celebra a Venezia i mestieri d'arte d’eccellenza in Europa
di Mariachiara Marzari   

domus-homo-faber-talenti-rari-9.jpg.foto.rmedium.jpg«Un uomo che lavora con le sue mani è un operaio; un uomo che lavora con le sue mani e il suo cervello è un artigiano; ma un uomo che lavora con le sue mani, il suo cervello e il suo cuore è un artista» Francesco d’Assisi (1182–1226).

 

La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, organizzazione internazionale senza fine di lucro con sede a Ginevra, profondamente ancorata a una tradizione di cultura ed eccellenza, persegue la missione di valorizzare e preservare i mestieri d’arte, rinforzandone i legami con il mondo del design. La consapevolezza che per secoli il lavoro artigiano ha svolto un ruolo fondamentale nella creazione del suo tessuto economico e culturale, ma al contempo la necessità di guardare alla realtà contemporanea e alle sfide poste dall’economia globale, ha spinto la Michelangelo Foundation a concretizzare azioni di sostegno delle eccellenze artigiane e a promuovere un nuovo movimento culturale costruito attorno ai valori che sono alla base di questi mestieri secolari.

 

Pensiero che si rende concreto ora in un vero e proprio manifesto: la Michelangelo Foundation presenta il primo grande evento culturale dedicato ai mestieri d’arte in Europa, una esposizione universale nell’Isola di San Giorgio, dal 16 al 30 settembre. Homo Faber, emblematico titolo di questa straordinaria mostra-laboratorio dell’estro creativo e del talento manuale, si dipana attraverso gli spazi espositivi della Fondazione Giorgio Cini, occupando una superficie di ben 4.000 metri quadri, tra gallerie, biblioteche, chiostri e l’ex piscina, in modo assolutamente inedito e originale.

 

Un suggestivo percorso attraverso l’Isola che permetterà al pubblico di scoprire raffinate opere e innovative installazioni, oggetti selezionati da importanti curatori, artigiani intenti a realizzare le loro creazioni dal vivo, sofisticate tecnologie e sperimentazioni, tra tradizione e contemporaneità, nella più grande mostra mai realizzata presso la Fondazione Giorgio Cini.

 

Non vogliamo anticipare troppo, Homo Faber è un’esperienza da provare in prima persona, tuttavia è necessario segnalare alcune delle moltissime sezioni della mostra, come Designer e Maestri ospitata nel Cenacolo Palladiano: l’immaginazione di un designer di fama internazionale e l’esperienza dell’artigiano specializzato in un materiale o una tecnica tipici di un particolare territorio chiamati a sviluppare la propria interpretazione di un tema comune proposto dall’architetto Michele De Lucchi, curatore della sezione, un oggetto che custodisca al suo interno la nozione spirituale del tabernacolo. Ne è nata una splendida serie di otto pezzi unici ora esposti e una serie di storie da raccontare.

 

homo-faber-mostra-venezia-india-madgavi.jpgUn’altra sezione ripercorre la storia della Fondazione Bettencourt Schueller, che sostiene e incoraggia i mestieri d’arte in Francia attraverso il Prix Liliane Bettencourt pour l’intelligence de la main. Olivier Brault, direttore generale della Fondation, afferma: «Affinché una tradizione si mantenga viva, deve essere costantemente reinventata». Il percorso della mostra attraverso il lavoro dei maestri d’arte, ai quali è stato conferito questo prestigioso riconoscimento, permette di riflettere sulla varietà e la ricchezza dei mestieri d’arte in Francia.

 

Altra prospettiva quella messa a fuoco da Jean Blanchaert e Stefano Boeri per Best of Europe, un viaggio attraverso l’artigianato d’arte contemporaneo per riunire la varietà di culture, storia, paesaggi, conoscenze e competenze che compongono il nostro continente. Un’affascinante mostra che raccoglie centinaia di oggetti realizzati da più di 150 artigiani-artisti da tutta Europa inseriti in un allestimento concepito per esaltare ogni singolo pezzo.

 

Come si è evoluto il design nel corso del XX e XXI secolo, e quale impatto ha avuto sui mestieri d’arte? Ce lo raccontano, con le loro aggraziate forme, gli iconici vasi provenienti dalle più importanti collezioni europee, autentiche icone del craft in Evoluzione della forma, a cura di Triennale Design Museum.

 

Un racconto non solo di oggetti, ma anche di immagini, grazie agli scatti poetici della fotografa Susanna Pozzoli nelle botteghe degli artigiani veneziani o ai 12 eccezionali film della sezione Talenti Rari, a cura di Alberto Cavalli, che ci permettono di conoscere talenti, osservarli mentre lavorano e scoprire come stanno cercando di salvaguardare il futuro di professioni tanto speciali. Non manca, infine, l’incontro con Homo Faber, che permette di ascoltare le opinioni e le esperienze dei maestri e designers dalla loro viva voce, grazie ad un fitto programma di conferenze sul tema della creatività e dell’artigianalità. Un palcoscenico d’eccezione, un’occasione da non perdere.

 

 

«Homo Faber. Crafting a More Human Future»

14-30 settembre 2018

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore

www.homofaberevent.com/it