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Home arrow MUSICA arrow BIENNALE MUSICA 2018 | Crossing the Atlantic
BIENNALE MUSICA 2018 | Crossing the Atlantic
di Redazione   

pmce_musacchio__ianniello__fondazione_musica_per_roma.jpgVenerdì 28 settembre

Teatro Goldoni h. 20

PARCO DELLA MUSICA CONTEMPORANEA ENSEMBLE

Tonino Battista direttore

David Moss performer

(Zappa)

Il capolavoro di Zappa inaugura il Festival nella versione integrale con i 26 elementi del Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretti da Tonino Battista e la partecipazione di David Moss, uno dei più originali vocalist al mondo, già interprete dell’opera zappiana. Partitura orchestrale e improvvisazione, rock sperimentale e avanguardia accademica, performance e dettaglio interpretativo: tutto questo è The Yellow Shark. / A masterpiece by Zappa opens the Festival with the 26-worth orchestra Parco della Musica Contemporanea, conducted by Tonino Battista. The Festival will see the participation of David Moss, one of the most original vocalists worldwide and an established interpreter of Zappa. Orchestral score and improvisation, experimental rock and avant-garde, performance and interpretative detail: The Yellow Shark is all this.

 

 

 

 

Sabato 29 settembre

Teatro alle Tese h. 16.30

FOCUS CONTRABBASSO FLORENTIN GINOT

(Saunders, Lim, Aperghis, Rivas)

Florentin Ginot presenta un concerto-scenografia in situ dove trovano spazio, ai quattro lati della scena, altrettanti contrabbassi, uno per ogni brano, per rendere possibile un’esplorazione immersiva di tutte le gamme sonore di questo strumento. / Florentin Ginot presents an in situ concertscenography where double basses, each at the corner of the stage, take us on an immersive exploration of the sound possibilities of this instrument. 

 

Teatro alle Tese h. 20

PARCO DELLA MUSICA CONTEMPORANEA ENSEMBLE

Tonino Battista direttore

(Carter)

Elliott Carter ha impersonato una via unica nel panorama della musica contemporanea, coniugando in uno stile di assoluta originalità gli esiti del modernismo eurocolto e le istanze della musica americana d’avanguardia. Il PMCE rende omaggio al genio creativo di un artista tanto longevo quanto lucido, capace di creare oltre la soglia del secolo di vita con immutata freschezza. / Elliott Carter is synonym with a journey into contemporary music that is one of a kind. He paired all-around originality with the results of European modernism American avant-garde. PMCE pays homage to a creative genius of exceptionally long career, whose creative lucidity stayed with him well past his hundredth birthday.

 

 

 

 

charlotte_testu5.jpg

  

 

Domenica 30 settembre

Ca’ Giustinian h. 16.30

FOCUS CONTRABBASSO

CHARLOTTE TESTU

(Biston, Verunelli, Edler Copes, Garnero)

Charlotte Testu utilizza dispositivi elettronici per reinventare la tecnica strumentale del contrabbasso. La sua curiosità verso la musica e più in generale per le arti l’ha portata a suonare in stili e contesti diversi. Inaspettati incontri e originali confronti le permettono di scoprire e sperimentare innumerevoli sfaccettature del proprio strumento, per poi condividerle con il pubblico. / Charlotte Testu uses electronic devises to reinvent the instrumental techniques of the double bass. Her curiosity for music and for art in general inspired her to play in different styles and contexts. Unprecedented meeting points and original comparisons allowed her to discover and experiment with the countless faces of her elective instrument.

 

 

Sale d’Armi h. 20

FOCUS CONTRABBASSO

DARIO CALDERONE

(Netti)

Ur, due riti per contrabbasso di Giorgio Netti viene eseguito in una versione amplificata che avvicina, allontana, immerge lo spettatore nel suono e nello strumento. Dario Calderone è uno dei contrabbassisti più rappresentativi della sua generazione, che ha deciso all'inizio della carriera di concentrarsi su nuove tecniche sperimentali e sul repertorio degli ultimi 40 anni. / Ur, due riti per contrabbasso by Giorgio Netti is executed in an amplified version that takes the audience closer, then farther, then closer again the audience to the instrument and its sound. Dario Calderone is one of the most representative double bassist of his generation, a musician who since the beginning of his career chose to focus on new, experimental techniques and on a repertoire that is less than 40 years old.

 

Teatro alle Tese h. 23

GIACOMO BALDELLI chitarra elettrica

(Manfrin, Reich, Cage, Murail, Wolff, Romitelli)

Definita dagli autori come un'opera “multisensoriale”, Nidra è un concept fondato sulla dicotomia tra conscio ed inconscio, tra interno ed esterno. Il soggetto elaborato da Baldelli e sviluppato da OOOPStudio narra di un viaggio dell'essere umano alla scoperta della propria fisicità, dei propri pensieri, sogni ed incubi. Caratteristica fondamentale della performance è il prologo, numero iniziale che varia ad ogni esecuzione, dedicato a brani in prima assoluta o di recente composizione. / Its authors call it a ‘multi-sensorial opera’. Nidra is a concept based on the dichotomy of conscious and subconscious, inside and outside. The subject, elaborated by Baldelli and developed by OOOPStudio, is the journey of the human being to the discovery of physicality, thought, dreams, and nightmares. An essential feature of the performance is the prelude, which changes with every performance and is dedicated to premieres or very recent, new pieces.

 

 

 

 

Lunedì 1 ottobre

Ca’ Giustinian h. 20

MIVOS QUARTET

(Lewis, Paredes, Pluta)

Il Mivos Quartet si dedica alla realizzazione di opere di compositori contemporanei del XX e XXI secolo. I quattro componenti possono essere ascoltati regolarmente negli Stati Uniti e in Europa, impegnati in interpretazioni di un repertorio nuovo e all'avanguardia che per scelta artistica nasce da collaborazioni a lungo termine portate avanti a stretto contatto con i compositori coinvolti. / Mivos Quartet performs music of the 20th and 21st centuries. The four musicians regularly tour the USA and Europe, and they work on new, avant-garde repertoires by composers the performance work very closely with.

 

 

 

 

chantdelamatiere.jpgMarted' 2 ottobre

Teatro alle Tese h. 17

CRM-CENTRO RICERCHE MUSICALI

CHANT DE LA MATIÈRE

Chant de la matière per strumenti aumentati

(Bianchini, Lupone)

Sull’ampio versante della musica arricchita e creata da dispositivi tecnologici i concerti diventano teatro, con ambienti sonori scenografici e installazioni immersive che trasformano lo spazio e l’ascolto: accade anche in Chant de la matière, imponente sinfonia tecnologica che proietta su uno schermo le affascinanti vibrazioni dei tamburi del percussionista Philippe Spiesser. / Thanks to technology, concerts can become theatrical performances, with sound staging and immersive installation that change the space and the way we listen. So it happens in Chant de la matière, a majestic technological symphony that shows the sound of Philippe Spiesser’s drums on-screen.

 

Teatro alle Tese h. 20

ASTOR PIAZZOLLA

MARÍA DE BUENOS AIRES

Marcelo Nisinman direttore, bandoneon

In collaborazione con Accademia Musicale Pescarese

María de Buenos Aires, su testo del poeta uruguaiano Horacio Ferrer, è l’unica esperienza di teatro musicale di Astor Piazzolla. L’opera, pensata in origine per una realizzazione radiofonica, è strutturata in due parti, ognuna delle quali formata da otto brevi quadri. L’argomento trae spunto da una leggenda metropolitana che narra della sfortunata María, nata “un giorno che Dio era ubriaco”. Metafora e simbolismo, sacro e profano sono il sale di tutta la vicenda. / María de Buenos Aires, based on a piece by Uruguayan poet Horacio Ferrer, is Astor Piazzola’s only opera. Originally conceived for radio broadcast, it is divided in two acts of eight scenes each. The story originated in an urban legend about Maria, born “one day the God was drunk”. Metaphor and symbol, sacred and profane are the spice of the story.

 

 

 

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Mercoledì 3 ottobre

Ca’ Giustinian h. 16:30

MARGARET LENG TAN Recital pianoforte

(Cage, Cowell, Crumb)

«Henry Cowell, John Cage e George Crumb – spiega la pianista – hanno posto le basi per il linguaggio esteso del pianoforte, evocando nuove allettanti possibilità sonore dall'interno dello strumento. Le loro conquiste pionieristiche, ormai “classiche d'avanguardia”, costituiscono il fondamento di futuri sperimentalisti come Tan Dun, Stephen Montague, Somei Satoh, Gordon Monahan, Ge Gan-ru e altri. I mondi alternativi di pianistica di Cage, Cowell e Crumb rimangono sui generis, ognuno in un regno sonico inconfondibilmente distinto, del tutto peculiare». / «Henry Cowell, John Cage e George Crumb – explains the pianist – laid the groundworks for an extended piano language and evoked interesting possibilities for new sound. Their pioneering exploits, which are ‘avant-garde classics’ at this point, inspired later experimenters like Tan Dun, Stephen Montague, Somei Satoh, Gordon Monahan, Ge Gan-ru, and others. The alternative piano methods of Cage, Cowell, and Crumb will always be sui generis, each in a sound reams unmistakably distinct and wholly peculiar.”

 

Teatro alle Tese h. 20

ENSEMBLE LINEA

Jean-Philippe Wurtz direttore

(Ferneyhough, Manoury, Haas, Murail, Czenowin)

L’Ensemble Linea riunisce musicisti provenienti da culture e background diversi, con una visione artistica che trascende scuole e tendenze per abbracciare una gamma di stili variegata, dalla musica elettronica ai ricchi repertori di Asia e America. Ogni concerto è concepito come una performance olistica, che si sviluppa secondo tre direttrici: la creazione di nuova musica, la diffusione di opere musicali e la trasmissione di conoscenza musicale. / Linea Ensemble unites musicians of different cultures and backgrounds, with a vision of art that transcends schools and trends to embrace a diverse range of styles, from electronic music to rich repertoires from Asia and the Americas. Each concert is a holistic performance that develops on three axes: creation of new music, popularization of existing music, and musical culture.

 

 

 

 

Giovedì 4 ottobre

Sale d’Armi h. 17

NORMAN ADAMS, NICOLA BARONI

Augmented cellos

(Charke, Baroni, Blais, Eigenfeldt, Casserley)

Il concerto in programma prevede l’esecuzione di brani che con diversi approcci e stili sviluppano il tema dell’interazione elettroacustica e della creazione musicale in tempo reale, alcuni proposti al pubblico in prima mondiale. Tema unificante del concerto è l’idea che violoncelli, suoni elettroacustici e metodi stessi di composizione possano integrarsi in un unico ecosistema. / The concert includes the performance of pieces that, with different approaches and styles, develop the theme of electro-acoustic interaction and real-time musical creation. Some of the acts are in world premiere. The common theme is the idea that cellos, electronic instruments, and composition techniques can integrate in one ecosystem.

 

ensemble_litineraire.jpgTeatro alle Tese h. 20

ENSEMBLE L’ITINÉRAIRE

El juego y el fin

(Alvarado, Idrobo, Zea, Rizo-Salom, Hernandez, Suárez- Cifuentes)

Fondato nel 1973, da allora l’Ensemble ha saputo mantenere intatto lo spirito di avventura che ha portato alla sua creazione, ed è più che mai all'avanguardia nella creazione musicale. Il percorso continua instancabilmente esplorando territori sconosciuti del suono, concentrando la propria indagine su ogni aspetto della creazione musicale, dalla scrittura alle pratiche strumentali, dal palcoscenico al multimediale, partecipando così all'elaborazione di un nuovo repertorio. / Founded in 1973, the Ensemble has ever since kept intact the spirit of adventure that brought about its inception, and is more than ever at the forefront of musical creation. Their journey continues to new territories, unknown to sound yet, and in concentrating their work in every aspect of creation, from composition to instrumental practice, from performance to multi-media, thus elaborating their repertoire.

 

 

 

Venerdì 5 ottobre

Teatro alle Tese h. 17

ORCHESTRA HAYDN DI BOLZANO E TRENTO

Tito Ceccherini direttore

(Read-Thomas, Dean)

L’Orchestra Haydn si è costituita nel 1960. Il suo repertorio spazia dal barocco ai contemporanei; in più occasioni autori come Dallapiccola, Nono, Berio, Donatoni, Battistelli, D’Amico e Sollima le hanno affidato dei loro lavori in prima esecuzione assoluta. / The Haydn Orchestra was established in 1960. Their repertoire ranges from baroque to contemporary music. In occasions, authors such as Dallapiccola, Nono, Berio, Donatoni, Battistelli, D’Amico, and Sollima wanted Haydn Orchestra to perform the premiere of their compositions.

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Teatro Toniolo, Mestre h. 21

VICTOR WOOTEN TRIO

Victor Wooten ha fornito un contributo essenziale all’innovazione della tecnica esecutiva di uno strumento indispensabile ma rimasto spesso marginale: il basso. A Mestre presenta in prima europea Trypnotyx, suo ultimo cd, accompagnato da due musicisti magistrali come il batterista Dennis Chambers, sessionman con Scofield, McLaughlin, Santana, e il sassofonista e flautista Bob Franceschini. / Victor Wooten gave fundamental contribution to the innovation of performance technique of an essential, though often neglected, instrument: the bass. In Mestre, Wooten presents Trypnotyx, his latest album, with master instrumentalists Dennis Chambers, session man with Scofield, McLaughlin, and Santana, and Bob Franceschini.

 

 

 

 

 

 

Sabato 6 ottobre

Teatro Goldoni h. 20

LEONE D’ARGENTO A SEBASTIAN RIVAS

Cerimonia di consegna del Leone d’Argento a Sebastian Rivas

a seguire

Aliados – “un opéra du temps réel”

Con un passato nel rock e nel jazz, Sebastian Rivas si muove disinvoltamente tra sperimentazione digitale, acustica ed elettronica: alla Biennale porta Aliados, opera multimediale con suoni, immagini e voci manipolati in tempo reale. L’opera rievoca l’incontro realmente avvenuto tra Augusto Pinochet e Margaret Thatcher, gli “alleati” del titolo, ai tempi del conflitto per le isole Falkland. / With a past in rock and jazz, Sebastian Rivas finds himself at ease with digital, unplugged, and electronic experimentation. At Biennale, Rivas brings Aliados, a multimedia opera with sound, images, and voices manipulated live. The opera is about the meeting of Augusto Pinochet and Margaret Thatcher, the ‘allies’ of the title, at the time of the Falklands War.

 

 

 

untref.jpgDomenica 7 ottobre

Ca’ Giustinian h. 16

QUARTETTO UNTREF

(Manca, Alandia, Scodanibbio, Estrada, Fiszbein)

La fondazione nel 2011 del quartetto d'archi UNTREF (Universidad Nacional de Tres de Febrero, Argentina), dedicato all'interpretazione della musica contemporanea, ha rappresentato un evento rilevante per la vita musicale dell'Argentina: fino ad allora non esisteva un complesso cameristico di questo tipo specializzato nel repertorio scritto tra la seconda metà del XX secolo e i primi anni del XXI secolo. / String quartet UNTREF (Universidad Nacional de Tres de Febrero, Argentina) was founded in 2011 and Works on contemporary music interpretations. UNTREF is an important feature in the Argentinian musical panorama: until its inception, there was no chamber ensemble that specialized in modern repertoire.

 

Teatro Piccolo Arsenale h. 19

BIENNALE COLLEGE MUSICA QUATTRO ATTI UNICI

In collaborazione con Accademia di Santa Cecilia

I team selezionati per questa edizione sono stati accompagnati nell’articolazione e nella realizzazione dei loro progetti attraverso fasi formative e di produzione in quattro tappe coordinate dal Direttore del Settore Musica Ivan Fedele con l’ausilio di un’equipe di tutor, Sergio Casesi e Giuliano Corti per il libretto, Lucia Ronchetti per la composizione. / The teams that have been nominated for this year’s edition are accompanied in the articulation and realization of their project with educational and production sessions in four stages, coordinated by the Director of Biennale Musica Ivan Fedele, Sergio Casesi and Giuliano Corti for libretto writing, and Lucia Ronchetti for composition.

 

Teatro alle Tese h. 23

ROBÒTTIN

live e dj-set

Alexander Robotnick ha una lunga storia ma è celebrato soprattutto per brani elettronici pionieristici come Problèmes d'Amour del 1983. Ha composto colonne sonore per il teatro e il cinema, oltre a musica ambient per le sfilate di moda. Bottin è un artista, produttore e sound designer. Dopo aver collaborato in diversi lavori, si esibiscono insieme per la prima volta sia con brani live che con dj-set. / Alexander Robotnick has a long history and is celebrated for his pioneering electronic music pieces like Problèmes d’Amour of 1983. Robotnick composed soundtracks for cinema and theatre as well as ambient music for fashion shows. Bottin is an artist, producer, and sound designer. The two worked together in different sector and perform now together for the first time with both live pieces and DJ-sets.

 

 

 

www.labiennale.org