VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow TEATRO arrow Insoliti sospetti. Michele Placido dirige e interpreta i “piccoli crimini” di Emmanuel-Schmitt
Insoliti sospetti. Michele Placido dirige e interpreta i “piccoli crimini” di Emmanuel-Schmitt
di Redazioneweb   

picoli-crimini.jpg

Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe, il franco-belga Eric-Emmanuel Schmitt, e interpretato da due tra i più grandi protagonisti del teatro italiano: Michele Placido e Anna Bonaiuto.

 

Gilles e Lisa sono una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un apparentemente tranquillo ménage familiare.
Lui, scrittore di gialli, non crede nell’amore di coppia: quello che a suo avviso è il proprio miglior libro, dal significativo titolo Piccoli crimini coniugali, parla anzi della coppia come «di un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione del compagno/a». Una coppia il cui destino è già scritto: diventare assassini di qualcuno o di qualcosa, e l’unica domanda possibile è dunque «chi sarà il primo dei due ad uccidere l’altro?».

Lisa è una moglie fedele ancora fortemente innamorata del compagno, lacerata da paure malcelate che nascono dalla realtà delle cose ma anche dalla sua immaginazione e che la costringono a rifugiarsi nell’alcol per anestetizzare le sofferenze, per spegnere la mente.


Nel testo di Schmitt, un espediente, un fantomatico quanto improbabile ‘incidente’ domestico, innesca una lucida e sferzante riflessione sull’amore in crisi e sulle coppie che si consumano.

 

Mentre Lisa tenta di aiutare il compagno che sostiene di aver completamente perso la memoria, poco alla volta, passo dopo passo, viene a crearsi una catasta vacillante di false verità che finirà per crollare travolgendo certezze già solo apparenti e rivelando un vissuto di menzogne e non detti.


Costretti a scontrarsi con l’illusoria speranza della conoscenza reciproca Gilles e Lisa devono far fronte al margine di estraneità che si insinua in ogni relazione amorosa, restando coinvolti in una lotta senza esclusione di colpi, sostenuta però da una grande attrazione fisica che li tiene avvinti.


bonaiuto-placido_9754.jpgLa regia di Placido gioca sull’alternanza tra staticità e dinamismo e agisce in coesione alla movimentata sceneggiatura di Schmitt che oscilla tra il divertente e il desolante: un veloce e dinamico confronto verbale tra i due coniugi, un susseguirsi di battute, ora amorevoli ora feroci, ora ironiche ora taglienti, rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate, ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti.


Regia e drammaturgia si amalgamano così in un corpo liquido che si muove con ritmo ondulatorio, come un’onda che riporta a galla qualcosa di nuovo e diverso ogni volta, che può spingere a riva oppure annegare; un’onda di cui anche il pubblico rimane in balia, nella costante incertezza.

Piccoli crimini coniugali
7-10 febbraio 2019 Teatro Goldoni-Venezia

20-24 febbraio 2019 Teatro Verdi-Padova
www.teatrostabileveneto.it