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L’arte č quasi una religione. La Collezione di Hannelore e Rudolph Schulhof
Written by M.M.   
andy_warhol_fiori.jpgUn tuffo nell’arte europea e americana del dopoguerra per ripercorrere il Novecento attraverso la rivoluzione dei linguaggi creativi, una lunga strada seminale, base fondamentale per comprendere il Contemporaneo. I movimenti, dall’Espressionismo astratto e dall’Informale al Minimalismo e poi all’Astrazione post-pittorica e all’Arte concettuale, fino a un’astrazione sempre più minimale e raffinata.

 

Gli artisti vivono su entrambe le sponde dell’Atlantico come Willem de Kooning, Hans Hofmann, Joan Mitchell, Mark Rothko, Cy Twombly, Afro Basaldella, Alberto Burri e Lucio Fontana, Jean Dubuffet, Agnes Martin, Anselm Kiefer, Hans Hartung ed Eduardo Chillida, Andy Warhol, Donald Judd, Ellsworth Kelly, Kenneth Noland, Frank Stella e Robert Ryman, e molti altri. Le opere, diverse per stile, tematiche, affinità, indagano le nozioni di gesto, materia, monocromo, segno, griglia, geometria, colore e forma. 

 

Questo dialogo tra America e Europa, che riflette la polifonia delle molteplici tendenze artistiche dal dopoguerra agli Anni ‘70 e ‘80, è il caposaldo della Collezione Schulhof e il denominatore comune delle collezioni di Peggy e Hannelore. Hannelore e Rudolph Schulhof hanno condiviso infatti con Peggy Guggenheim – conosciuta nel 1954 alla Biennale di Venezia e di cui ammiravano lo spirito affine al loro – la convinzione che dovessero collezionare le opere del loro tempo e riuscirono in questo con la stessa passione, dedizione e lungimiranza che avevano animato Peggy.


Celebrati mecenati delle arti, entrambi sono stati membri dei consigli di numerosi musei e fondazioni, tra cui il CIMAM e l’American Federation of Arts. Il Sig. Schulhof fu uno dei garanti della Fondazione Solomon R. Guggenheim dal 1993 al 1999, mentre la Sig.ra Schulhof nel 1980 divenne membro fondatore del Comitato Consultivo della Collezione Peggy Guggenheim di cui è stata socio emerito fino alla sua scomparsa, il 23 febbraio del 2012. Nello stesso anno, ottanta opere della loro Collezione sono andate ad aggiungersi alle collezioni della Fondazione Solomon R. Guggenheim, quale lascito di Hannelore e del marito Rudolph B. Schulhof.


Ora una mostra alla Collezione Guggenheim, a cura di Gražina Subelytė e Karole P. B. Vail, intende celebrare la loro Collezione, presentata al pubblico nella sua interezza, soffermandosi al contempo sulla storia e sulla visione del collezionismo dei coniugi Schulhof. «L’arte è quasi una religione. È ciò in cui credo. È ciò che dà alla mia vita una dimensione oltre il mondo materiale in cui viviamo» (H. B. Schulhof).

«Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof»
Fino 18 marzo 2019

Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro 701
www.guggenheim-venice.it