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Strada maestra. Il ritorno dei Massive Attack
Written by Delphine Trouillard   

massive-attack.jpgPer i 21 anni dell’album Mezzanine, uscito nel 1998 e ormai entrato nella storia, i Massive Attack organizzano un tour europeo: Mezzanine XXI. Il gruppo leggendario di trip-hop proveniente da Bristol si esibirà in Italia facendo tappa il 6 febbraio a Milano (Mediolanum Forum), l’8 a Roma (Palalottomatica) e infine il 9 alla Kioene Arena di Padova, con una performance audiovisiva inedita. Sul palco delle più grandi sale del Regno Unito, della Francia, dell’Italia e della Germania, sarà ben più di una semplice serie di concerti: «sarà un lavoro notevole e coeso, il nostro viaggio cerebrale da incubo più nostalgico e personale» come anticipa Robert “3D” Del Naja, membro dello storico trio. Non è sorprendente questa dichiarazione d’intenti da parte di un gruppo che per celebrare il ventesimo anniversario di Mezzanine ha deciso di sottoporlo a un trattamento decisamente particolare grazie alla collaborazione con il Politecnico Federale di Zurigo (Eidgenössische Technische Hochschule Zürich): l’intero spettro audio degli undici brani che lo compongono è stato infatti codificato sotto forma di informazione genetica, sfruttando una tecnologia sviluppata dall’istituto svizzero. In altre parole, la musica è stata trasformata in DNA e immagazzinata all’interno di piccoli frammenti di vetro.

 

Un processo che garantirà così all’album una conservazione teoricamente eterna nel tempo, preservata da fattori di ogni tipo, così da rendere omaggio a uno dei dischi imprescindibili degli anni ’90.

 

Mezzanine, che nonostante il successo aveva segnato la fine del trio, è quindi entrato nell’eternità e permette ora al gruppo di rinascere, riportando sul palco la loro soul al contempo emozionale e fredda, mix di ritmi dalle influenze dub e hip hop.

 

x5mubbzp_400x400.jpgIdeata insieme a Elizabeth Fraser, cantante del gruppo Cocteau Twins che aveva prestato la propria voce a tre brani dell’album Mezzanine, tra cui il mitico Teardrop, questa nuovissima produzione sonora e visiva prende spunto «da file audio esistenti, rilavorati a partire da influenze originali». Altre collaborazioni, tenute ben nascoste fino a questo momento, saranno svelate a ridosso del tour. Ma forse i Massive Attack non avevano neanche bisogno di rinascere, data la loro presenza costante che aleggia nella produzione musicale di numerosi artisti della scena contemporanea.

 

Hanno tra i loro eredi notevoli musicisti che si sono ispirati alle loro melodie malinconiche e ai loro ritmi dark, basti pensare a pilastri del trip-hop come Tricky e Portishead. Contano anche altri artisti che hanno preso spunto dal loro universo ben radicato nella street art, in particolare Banksy. Anche lui di Bristol e immerso dunque nella medesima subcultura, lo street artist che agisce sempre in incognito è stato varie volte identificato proprio come Robert “3D” Del Naja, ipotesi sempre seccamente smentita dall’interessato, nonostante diversi e stimolanti indizi. Le voci che lo descrivono a capo di un gruppo di ragazzi che ha deciso di adottare collettivamente il soprannome di Banksy continuano tuttavia a girare. Fortuna che dai graffiti non si può estrarre il DNA dell’autore. Non ancora, almeno…

 

Massive Attack
9 febbraio Kioene Arena-Padova
www.zedlive.com