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Spazi di riflessione. Giovanni Soccol a Ca’ Pesaro tra Labirinti e Teatri
di M.M.   

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Protagonista di una lunga e feconda vicenda artistica – dalla pittura alla scenografia, dall’architettura alla cinematografia –, Giovanni Soccol (1938) si racconta in una piccola ma preziosa mostra dal titolo Metamorfosi della realtà in mito, da poco inaugurata alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. Formatosi alla scuola prima di Guido Cadorin, poi di Mario Deluigi e in seguito di Carlo Scarpa, Soccol attraversa la corrente astratta negli anni Sessanta, per concentrarsi nei decenni successivi su alcuni celebri cicli pittorici: le Isole, le Basiliche, le Cisterne, le Petroliere, i Labirinti. «Io cerco di estrapolare certi elementi per farli diventare delle forze plastiche in grado di evocare sensazioni o situazioni».

 

A Ca’ Pesaro, l’artista ci conduce attraverso i suoi Labirinti e i suoi Teatri. Tra il 2014 e il 2017, Soccol sviluppa degli scenari affascinanti e simbolici che rappresentano una vera e propria indagine emotiva, approdando all’animo umano, al suo ‘paesaggio’ interiore.

 

Nelle imponenti architetture di queste tele, l’artista veneziano si appropria dell’archetipo del labirinto, rappresentando un’eterna metamorfosi tra il prima e il dopo della sua espressione pittorica, inoltrandosi in una visione che sembra sempre dissolversi, come le vie di fuga da questi luoghi ingannevoli.

 

Dalla chiusura e dall’ineluttabilità dei Labirinti, nei Teatri si passa all’apertura scenografica dello spazio teatrale, lo spazio del palcoscenico, la cui forma tagliata guarda al cielo, rispecchiandone i suoi affascinanti mutamenti.

 

Un abbraccio, quello figurativo, che accoglie e, allo stesso tempo, esclude ogni presenza umana, restituendo all’osservatore un’atmosfera alienante e deserta. L’ispirazione riconducibile alla creazione dei Teatri è ravvisabile nella manifestazione della Natura, la grande Marea (2011), che chiude la mostra.

«Giovanni Soccol. Metamorfosi della realtà in mito»
Fino 22 aprile 2019

Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna
capesaro.visitmuve.it