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Home arrow ART arrow Sguardo contemporaneo. All'Arsenale la 13. edizione del Premio Arte Laguna
Sguardo contemporaneo. All'Arsenale la 13. edizione del Premio Arte Laguna
Written by Redazioneweb   

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Nel 2019 il Premio Arte Laguna è giunto all’edizione numero 13, un traguardo importante che porta con sé l’impegno di cercare ogni anno qualcosa di nuovo, di dar vita a nuovi metaforici campi di ricerca, di rinnovare il format.

 

Il Premio che quest'anno si è arricchito della nuova sezione Design, grazie anche al supporto dell'azienda Antrax IT, è diventato ormai occasione unica e irripetibile per tastare il polso di un mondo dell’arte che non è solo quello ufficiale e riconosciuto, ma anche quello di chi fa arte fuori da circuiti più tradizionali, utilizzando linguaggi non consueti o in Paesi in cui la produzione artistica viene ostacolata da complesse realtà sociali, economiche e culturali.

 

La mostra, allestita negli spazi dell’Arsenale di Venezia, comprende un totale di 120 opere d’arte: 30 opere di pittura, 25 sculture e installazioni, 25 opere di arte fotografica, 10 video, 5 progetti di arte ambientale, 5 di arte urbana, 5 opere di arte virtuale, 5 di grafica digitale, 5 progetti di design e 5 performance. Le opere arrivano da 33 paesi diversi con una considerevole presenza delle nazionalità francese, tedesca, polacca, italiana e cinese.


La mostra, aperta fino al 25 Aprile, nasce dalla curatela di Igor Zanti con la collaborazione dei dodici giurati internazionali che hanno valutato e selezionato le oltre 8.000 opere iscritte al concorso durante la open call aperta da settembre a dicembre 2018: Flavio Arensi, Filippo Andreatta, Alfonso Femia, Mattias Givell, Eva González-Sancho, Simone Pallotta, Richard Noyce, Danilo Premoli, Enrico Stefanelli, Alessandra Tiddia, Vasili Tsereteli e Maxa Zoller.

Durante la serata di apertura, il 30 marzo, sono stati annunciati i sei vincitori assoluti che si sono aggiudicati i premi in denaro per 42 mila euro - 7.000 euro ciascuno - e i vincitori dei premi speciali, cui viene offerta l'occasione di esporre in importanti gallerie internazionali, di collaborare con aziende o di svolgere un periodo di residenza artistica in Italia e all’estero.

La giuria della sezione pittura composta da Alessandra Tiddia, chief curator presso il Mart di Trento e Rovereto e Vasili Tsereteli, direttore del Moscow Museum of Modern Art ha deciso di premiare, sia per il tema trattato che per la scelta stilistica, il polacco Ryszard Szozda con l’opera Test #03A #03B #03C (2017).
 Il trittico riproduce un’immagine fotografica molto nota, entrata nell’immaginario collettivo per la potenza distruttrice ad essa legata, poiché si riferisce ai test nucleari svolti in Nevada negli anni ‘50. L’artista restituisce questa forza attraverso una pittura che si rivela lentamente al nostro occhio mentre la realtà intorno si dissolve esplodendo. 
La giuria ha trovato interessante la traduzione in pittura di un’immagine già mediata dalla fotografia, attraverso il ricorso a una tecnica pittorica quasi astrattamente monocroma, che dimostra in realtà una grande abilità nel restituire tutta la tensione apocalittica di questo tema.

 

La giuria della sezione fotografia e digital graphics composta da Richard Noyce, scrittore, docente e critico d’arte ed Enrico Stefanelli, direttore artistico di Photolux Festival di Lucca ha deciso di premiare Silvia Montevecchi con Jisei no ku #1, 2017 | Jisei no ku #4 (2017)
. L’opera della giovane artista (1994) è piaciuta per la qualità della composizione, dell’immagine, il valore narrativo e l’interessante relazione con la tradizione del Jisei no ku, brevi poesie della tradizione giapponese che esprimono l'ultimo pensiero prima della morte. Gli autoritratti di questo progetto traggono ispirazione da questo tipo di poesia per creare un mondo onirico in cui la morte è vista come un momento di sospensione.



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La giuria della sezione scultura e arte virtuale composta da Flavio Arensi – direttore dei musei di Legnano e Eva González-Sancho, co-curatrice della prima Biennale di Oslo del 2019 – ha deciso di premiare l’opera Yöti, The Algorithmic Portrait Artist (2017) dell’artista canadese Jean-Philippe Côté. L'opera ha colpito per la ricerca tecnica che integra la millenaria tradizione del ritratto con una visione profondamente contemporanea in relazione alle nuove tecnologie che stanno prendendo piede nel mondo dell’arte contemporanea.



 

La giuria della sezione video e performance composta da Filippo Andreatta, regista teatrale e co-curatore di Centrale Fies e Maxa Zoller, curatrice della sezione film di Art Basel e direttore artistico di International Women’s Film Festival di Dortmund, ha deciso di premiare la performance Jardin / Arsenale (2016–2019) di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi. La partitura gestuale dei due artisti si fa suono di un giardino che è lì, davanti a noi, ci avvolge eppure non c’è. L’esperienza del tempo della performance rimanda all’hic et nunc della natura, ad un giardino che da armoniosa connessione con la natura diventa un luogo altro, un giardino antropocentrico, una natura che ci sta sfuggendo.



 

La giuria della sezione land art e urban art composta da Mattias Givell, co-direttore di Wanås Konst in Svezia, e Simone Pallotta, curatore di arte pubblica e urbana, ha deciso di premiare Burj el Hawa - The Tower of Wind (2018) dell'artista libanese Jad El Khoury. La missione più importante dell'arte contemporanea è cambiare la prospettiva del mainstream e così il lavoro vincitore trasforma un'intera torre di uffici abbandonata a Beirut in un oggetto urbano delicato e coreografico. Il lavoro affronta le problematiche centrali di oggi, ma resiste, in modo inspiegabile e complesso, aperto e bello.



 

La giuria della sezione Design composta da Alfonso Femia, architetto e fondatore di AF517, e Danilo Premoli, architetto e designer, ha deciso di premiare Inclusive Tea House (2017) dell'artista italiana Elena Colombo.

La 13° Mostra del Premio Arte Laguna sarà aperta anche durante le festività pasquali e del 25 aprile (data di chiusura), con un interessante programma di visite guidate, attività per i bambini e talk di approfondimento che riflettono sui temi del collezionismo, delle tecniche artistiche, della sostenibilità.

Per informazioni e il calendario completo 


www.premioartelaguna.it