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La Spezia - Venezia via Pechino. A Ca' Cappello Memmo inaugura China - Italy Experience
di Redazioneweb   
img-20190508-wa0004.jpgDal Golfo dei Poeti alla Laguna veneziana. Si potrebbe sintetizzare così il viaggio ‘artistico', sotto la regia curatoriale di Paolo Asti, che si accingono a compiere tre artisti spezzini ovvero: Pietro Bellani, Giuliano Tomanino e Francesco Vaccarone, che inaugureranno, il prossimo 10 maggio all’ Istituto provinciale per l’infanzia, Ca' Cappello Memmo, davanti alla Riva degli Schiavoni, proprio alle spalle della Chiesa della Pietà, China - Italy Experience, evento previsto all’interno della 58. edizione della Biennale d’Arte di Venezia.

 

“La nomina a curatore dello spazio, che resterà aperto fino al prossimo novembre, alternando artisti di diversa provenienza – racconta Paolo Asti – già assessore alla cultura del comune della Spezia e attualmente detentore della delega al turismo della giunta Peracchini, è per me motivo di grande soddisfazione professionale proprio perché, oltre alla presenza alla Biennale, l’evento richiama al valore esperienziale dello scambio di cultura con un paese, la Cina, che è sempre più protagonista della scena mondiale, non solo in ambito economico, ma anche in quello artistico.”

 

L’esposizione di Bellani, Tomaino e Vaccarone, che resterà aperta fino al prossimo 30 giugno, conterà anche di una videoinstallazione dal titolo Tavolelibere, realizzata dallo studio No Noise di Sarzana, a cui Asti ha demandato il compito di realizzare un vero e proprio storytelling capace di raccontare l’anima degli artisti in relazione al territorio. “La scelta di aprire lo spazio con i tre artisti più uno, considerando la videoinstallazione - prosegue Asti - ha anche il valore di dimostrare come il Premio di Pittura del Golfo della Spezia, nato nel 1933 a seguito dell’Aereopoema del Golfo di Filippo Tommaso Marinetti, sia stato un terreno fertile per la crescita culturale e artistica del nostro territorio e, proprio per richiamare al celebre premio che negli anni ’50 e ’60 era secondo solo proprio alla Biennale, abbiamo scelto di citare Marinetti già nel titolo, oltre che nella videoinstallazione stessa.

 

Pietro Bellani, (Liciana Nardi, 1944) di cui si è recentemente conclusa un’importante mostra dal titolo Boogie al Camec della Spezia, sarà presente con i suoi Omini, realizzati utilizzando cassette di frutta e materiali di scarto, di grande impatto visivo, oltre che con alcune grandi tele materiche richiamanti la pop art. Tutti realizzati per l’occasione invece la serie di lavori che esporrà Giuliano Tomaino (La Spezia, 1945) dal titolo Mediterraneo, che nei giorni scorsi ha inaugurato una grande mostra a Villa Bertelli a Forte dei Marmi e conosciuto al grande pubblico per le sue grandi sculture in cui i “cimbelli” e i “cavalli a dondolo” assumono quello che ormai è il rosso Tomaino.

 

Francesco Vaccarone (La Spezia, 1940), noto per i suoi Clochard, i Gabbiani e gli omaggi alle 5 Terre, esporrà le opere dedicate a Richard Wagner, riprendendo il tema a lui caro della musica, appena esposte nel palazzo comunale di Bayreuth, in occasione del ventesimo anniversario del gemellaggio con La Spezia. Se da un lato il titolo Locanda Universo richiama alla presenza del grande compositore alla Spezia, dove nell’omonima locanda scrisse le prime note dell’Oro del Reno, fu proprio a Venezia che, durante un viaggio in Italia, morì improvvisamente.

 

China -  Italy Experience

10 maggio-30 giugno 2019

Istituto Provinciale per l'Infanzia, Ca' Cappello Memmo - Venezia