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Home arrow ARTE arrow BIENNALE ARTE 2019 | L’essenza dell’assenza. James Lee Byars e Zad Moultaka, dialoghi senza tempo
BIENNALE ARTE 2019 | L’essenza dell’assenza. James Lee Byars e Zad Moultaka, dialoghi senza tempo
di Redazioneweb   
simulation-conf-de-presse-soleil-couchant-5d4f9634-373e-43ae-ad11-951668638c59_s1400x0.jpgUna stanza-scatola, in gran parte vuota, in cui il soffitto, il pavimento e le pareti interne – meno la famosa quarta, mancante come nel teatro – sono interamente ricoperti di foglie d’oro. Un feretro e 5 cristalli indicano il luogo in cui giaceva il corpo dell’artista, ora assente.

 

Creata a Bruxelles esattamente 25 anni fa, questa installazione costituiva il luogo scelto per l’omonima performance The Death of James Lee Byars, in cui l’artista americano, colpito da un cancro incurabile, simulò la sua partenza dal mondo, che sarebbe avvenuta tre anni dopo. Oggi quest’opera, già profondamente emotiva e senza dubbio una delle installazioni più iconiche di Byars, acquista nuova intensità nell’allestimento pensato dalla Vanhaerents Art Collection, che ha scelto di farla dialogare con Vocal Shadows, un lavoro audio/ sonoro commissionato appositamente al compositore e artista visivo libanese Zad Moultaka, affine a James Lee Byars soprattutto per il suo interesse verso l’effimero, i rituali, il simbolismo e le culture antiche.

 

Nel lavoro di Moultaka, sedici altoparlanti su piedistallo, disposti in linee simmetriche e intervallate da spazi regolari, riproducono in loop un canto funebre intonato sommessamente da voci anonime che, con uno stile a metà strada tra canto polifonico e respirazione tantrica, recitano il Libro dei Morti, l’antico testo egiziano sull’Aldilà.

 

Quello che va in scena nello spazio della Chiesa di Santa Maria della Visitazione alle Zattere è un potente ed intenso dialogo tra due artisti che, pure nella diversità dei media e del tempo di vita, hanno creato opere energiche e accattivanti, di forte richiamo estetico e vigore concettuale, e una riflessione sull’estetica della scomparsa di Byars e su come le sue indagini sull’assenza continuino ad avere un impatto sugli artisti contemporanei.

 

«The Death of James Lee Byars»
Fino 24 novembre 2019

Chiesa di Santa Maria della Visitazione, Zattere - Venezia
www.vanhaerentsartcollection.com