VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow VENICENESS arrow NATALE 2019 | Eccesso di liquidità. Intervista a Lucas Kelm, bartender Amo
NATALE 2019 | Eccesso di liquidità. Intervista a Lucas Kelm, bartender Amo
di Fabio Marzari   

Image

Le festività di fine anno sono connaturate da qualche libertà alcolica in più, e parlando del bere, sempre e solo di qualità, lo spazio dei cocktail spetta di diritto a Lucas Kelm, il bravissimo bartender di Amo, il locale al piano terra del T Fondaco dei Tedeschi targato Alajmo. Le sue creazioni mettono d’accordo tutti, anche chi non si avvicina abitualmente ai cocktail, e la sua simpatia e capacità di comunicare empatia al pubblico è pari alla sua bravura. La sua ricetta per il fine anno parte da «un cocktail di Natale carico di amore, di energia positiva, in cui stare con i parenti e con la gente cui si vuole bene, e con un pensiero rivolto a chi non c’è più. Il periodo delle festività è infatti quello in cui emergono in maniera prepotente questo tipo di ricordi, quindi un cocktail carico di sentimento da condividere con piacere. Spostandosi più prosaicamente sulla parte del bere, possiamo pensare a un punch oppure un Bullshot, che è come un Bloody Mary senza pomodoro, fatto con un consommé di pollo o manzo, con la vodka e con i condimenti, ed è davvero molto, molto buono. Il punch, a base di un distillato in botte, che può essere cognac, brandy o whisky con aggiunta di spezie, zucchero, limone e tè, è un cocktail figo perché rappresenta al meglio la condivisione. Se poi viene servito nelle apposite bacinelle con il mestolo si crea subito l’idea della festa, il senso del to share. Soprattutto in questo periodo in cui gli eccessi alimentari e nel bere sono quasi la regola, un cocktail preparato con spumante o prosecco rappresenta il giusto alibi per una convivialità diffusa e senza rischi di eccedere troppo, con immancabili spezie come cannella e chiodi di garofano, oppure con abbinamenti tipo cannella e mela, o ancora cannella con qualcosa di tropicale».

 

Da dove nasce la passione per questo mestiere?
I miei genitori hanno un ristorante, ma io ho iniziato ancora prima a lavorare come cameriere per non pesare sul portafoglio dei miei. A 15 anni ho imparato i rudimenti dell’hospitality, lo stare in mezzo alla gente; a me piace molto questo lavoro. Nel 2013 sono passato al Caffè Centrale a Venezia e ho iniziato ad affiancare il barman, fino a quando se ne è andato e mi è stato proposto di sostituirlo. Facendo questo lavoro si è sempre a contatto con la gente e si ha quindi la possibilità di creare qualcosa proprio davanti agli occhi dei clienti, con il valore aggiunto di poter raccontare quello che si sta facendo in diretta. Sono poi voluto uscire da Venezia per fare delle nuove esperienze di lavoro tra Barcellona e Ibiza per un paio d’anni. Dopo questo periodo ho ricevuto la proposta dalla famiglia Alajmo per Amo. Devo dire che tornare a Venezia più maturo e con un maggior bagaglio di conoscenza ha rappresentato la giusta scelta.

Il cocktail di Natale di Lucas Kelm.
A me piacciono molto i Martini cocktail. Solitamente, quando qualcuno mi chiede un Martini in questo periodo dell’anno, anziché il liquore vermut extra dry ne uso uno all’arancio, dopodiché aggiungo gin e vodka e agito il tutto. In questo modo creo una struttura al Martini: rimane in bocca un retrogusto di arancio con un sentore di cannella. Questo mix di arancio e cannella rappresenta per me l’abbinamento perfetto per il Natale!

Amo
T Fondaco dei Tedeschi

San Marco, Venezia
www.alajmo.it