VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow MUSICA arrow Archivio
Il vampiro si sveglia a mezzanotte!
di Sergio Collavini   
Image«I Kiss, quando ancora suonavano bene, erano un gruppo migliore della
maggior parte dei gruppi punk. E non avevano niente da dire!» (Lester Bangs, 1979).

 

«Asshole!» Al demone vampiro sfugge un’imprecazione quando uscendo dalla sua bara foderata di velluto blu quasi inciampa nel suo basso a forma di ascia. Maledetti zatteroni, pensa, vabbè che sono praticamente immortale ma l’agilità non è più quella di una volta. È mezzanotte passata ormai e ancora Starman non si vede, sempre a zonzo fra le stelle quello! È già tardi e lui vuole fare un check decente, vuole potenza di suono e spettacolo all’altezza della sua fama. Forse dovrebbe piantarla, non deve più dimostrare niente a nessuno, soltanto gli Stones e i Beatles hanno venduto più dei Kiss, ma Mick e Keith hanno dieci anni di più e dunque la partita è ancora aperta. Donne, riflette, è tutta colpa delle donne se sono ancora qui a vomitare sangue e a mostrare la linguaccia sul palco: non ne posso fare a meno. Questa città antica gli piace e gli piacciono le ragazze che ha visto passeggiare in piazza Bra.

 

ImageIl demone vampiro sa che stanotte molte di loro lo guarderanno esibirsi e già pregusta le giovani vergini che gli verranno offerte in sacrificio (almeno così sta scritto sul contratto per il tour, se no col cavolo che firmava). Soltanto per loro (le ragazze of course) suonerà ancora I was made for lovin you anche se non ha mai davvero digerito quella roba là, la disco insomma, glielo aveva anche detto a Starman nel 1979, ma lui no, giù a insistere che lo Studio 54 era il futuro mentre invece quei fottuti punk avevano già cambiato le regole. Lontano da New York il demone vampiro a volte si annoia e allora legge i suoi amati fumetti, anche se adesso li chiamano Manga. I giapponesi ci sanno fare, osserva, e laggiù lui è quasi un semidio. Si sente bene nel suo costume, ci si è sempre sentito bene e ricorda con fastidio gli anni senza maschera; la leggenda va nutrita e alimentata non svilita. Gli mancano Catman e Space Ace, pensa che forse ha sbagliato con loro, cercare di proteggerli da se stessi era impossibile.

 

Essere gentili con chi si droga, commiserarli, è la cosa peggiore da fare. Ora che l’ha imparato è troppo tardi. Non sa ancora se si fermerà con i fans dopo il concerto, la Kiss Army si è messa in moto come sempre e tutti vorranno vederlo, toccarlo, un autografo... Ma lui non riesce più a riconoscere i veri fans dall’e- bay people. Lui odia l’e-bay people, si fanno firmare un foglio, ti fanno una foto e poi mettono tutto in una bella cornice che vendono in un asta online. Finalmente è arrivata la nave spaziale di Starman, Paul esce tra nuvole di fumo, splendido come sempre nel suo costume da figlio delle stelle: «Ciao Gene, come stai?» «In splendida forma Paul, we are the hottest band in the world, like ever!».

 

Sergio Collavini

 

Kiss
13 maggio Arena di Verona
Info
www.eventiverona.it