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Un secolo americano
di Philip Rylands   

 

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Dal 28 giugno al 12 ottobre la Collezione Peggy Guggenheim ospita Coming of Age. Arte Americana dal 1850 al 1950, con 71 opere, tra dipinti e sculture, provenienti dalla Addison Gallery of American Art, Andover, Massachusetts. I curatori William C. Agee e Susan C. Faxon hanno selezionato le opere con l’intento di raccontare, seppur parzialmente, l’evoluzione dell’arte americana nell’arco di un secolo.

 

Tra il 1850 e il 1950 l'arte e la cultura americana hanno raggiunto la maturità, trasformandosi da provinciali a internazionali, passando dalla rappresentazione letterale del particolare all'interpretazione astratta delle idee artistiche universali. Questa mostra vastissima presenta opere di George Inness, Wislow Homer, Thomas Eakins, Edward Hopper e Stuart Davis, ciascuno, a proprio modo, artista intrinsecamente americano.

 

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Ma esposte ci sono anche opere di Sargent e Whistler, che lavorarono in Europa, e di artisti europei che emigrarono negli Stati Uniti, come Hans Hofmann, Josef Albers, Alexander Archipenko, Naum Gabo e altri. Tra le sculture esposte c’è un monumento ad un Puritano del XVII secolo dell’artista irlandese-americano Augustus Saint-Gaudens, una tondeggiante donna seduta dell’artista polacco-americano Elie Nadelman, una patinata allegoria in art decò della Notte di Paul Manship e opere astratte di due tra i più grandi rappresentanti del modernismo astratto americano, Alexander Calder e David Smith.

 

ImageNell’arco di un secolo, tra il 1850 e il 1950, nacquero diversi movimenti artistici: la Hudson River School, con le sue rappresentazioni dei vasti e sublimi paesaggi del continente americano, l’impressionismo americano, che si ispirava all’arte della Scuola di Barbizon e all’impressionismo francese, la Ash Can School, con il suo realismo urbano, rappresentata da Robert Henri, il circolo di Stieglitz dei modernisti americani, come Georgia O’Keeffe, John Marin, e Arthur Dove, e l’espressionismo astratto americano, culminante nell’opera di Jackson Pollock Fosforescenza (1947), donata dalla stessa Peggy Guggenheim alla Addison Gallery.

 

Si parte dalla scoperta del Far West e dal conflitto della guerra civile americana, per passare alla Grande Depressione e arrivare alla Seconda Guerra Mondiale, che vide nell’America l’unica grande difesa occidentale contro l’avanzare del comunismo, anche quando l’espressionismo astratto ‘trionfava’ come il movimento artistico postbellico d’avanguardia più influente.

 

Nonostante la grande varietà artistica di questa mostra, l’elemento unificatore è la determinazione di ciascun artista ad esprimere la qualità universale dello spirito americano attraverso la propria sensibilità individuale, espressa nel paesaggio romantico di Worthington Whittredge, così come nella scena realistica delle donne che si asciugano i capelli di John Sloan e nell’opera astratta di Frank Stella.

 

La mostra è organizzata dall’American Federation of Arts, New York e Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover, Massachusetts. È resa in parte possibile dalla Crosby Kemper Foundation, Frank B. Bennett e William D. Cohan, con ulteriore supporto offerto da Philip e Janice Levin Foundation Fund, Collection-Based Exhibitions, dell’American Federation of Arts. Curatori e autori del catalogo: Susan C Faxon e William C. Agee.

 

Philip Rylands
Direttore Collezione Peggy Guggenheim

 

«Coming of Age. Arte Americana dal 1850 al 1950»
Dal 28 giugno al 12 ottobre Collezione Peggy Guggenheim
Info tel. 041-2405404