VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Archivio
Collezione di valore. Le molteplici sfaccettature storiche della passione artistica di Taragoni
di Romina Simonato   
I Veneziani e i visitatori della laguna hanno tempo fino al 27 luglio per entrare nelle sale espositive dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e ammirare le decine e decine di strepitose tele e tavole dipinte dalla Scuola dei Macchiaioli nella seconda metà dell'Ottocento.

 

Un gruppo foltissimo, quello dei Macchiaioli, composto da una trentina di pittori, giovani e maturi e spesso anche patrioti, a volte soldati come nel caso di Fattori, Lega, Borrani, Signorini, tutti collezionati da quel banchiere sensibilissimo ai valori del Risorgimento che era Mario Taragoni, e oggi esposti ai piedi del Ponte dell'Accademia.

 

La raccolta Taragoni costituisce un inno di lode e apprezzamento per una delle più grandi compagini pittoriche italiane, disseminate tra Piagentina, Castiglioncello e Livorno, una delle più prestigiose assieme a quella trecentesca di Giotto tra Firenze, Rimini e Padova e quella Rinascimentale tosco-veneta. Una corrente, un gruppo prolifico e caratterizzato da milioni e milioni di macchioline colorate, appuntate meticolosamente su tele celebri come la Signora in giardino di Giovanni Fattori, come In attesa di Silvestro Lega, come gli interni crepitanti di luce pomeridiana estiva nelle opere di Signorini.


Romina Simonato

 

«I Macchiaioli. Capolavori della Collezione Mario Taragoni»
Fino al 27 luglio Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Info
www.arthemisia.it