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Tris d'assi per Emergency
di Redazione   
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Live for Emergency in Piazza San Marco, nato dalla collaborazione tra Emergency e il Comune di Venezia, organizzato e prodotto da Barley Arts, a sostegno del Centro Salam di cardiochirurgia a Khartoum, in Sudan, al quale verranno devoluti gli introiti della manifestazione.

 

Il 22 luglio, sul grande palco allestito in Piazza, si esibiranno, a partire dalle 20.15, Joan Baez, Vinicio Capossela ed il polistrumentista australiano Xavier Rudd, tre grandi artisti da tre diversi continenti, uniti per un altro importante progetto di Emergency.


L’evento viene aperto da Rudd, giovane rivelazione del cantautorato internazionale. Impegnato sostenitore delle cause a tutela dei popoli aborigeni, dei quali ha studiato suoni e ritmi, compositore raffinato e incredibile one man band. Si esibirà con chitarre, didgeridoo (strumento a fiato degli aborigeni, dal suono ipnotico e suggestivo), armonica e varie percussioni, alcune di sua ideazione e costruzione. Nato nel sud dell’Australia una trentina d’anni fa, appassionato surfista, in campo musicale si è rivelato un performer trascinante e del tutto originale. La sua musica colma di poesia e di ritmi vivaci e la voce potente e altamente espressiva ci parlano di ecologia, rispetto e non violenza, in modo spettacolare ed emozionante.


A seguire, Joan Baez, icona del folk rock americano, impegnata in cause sociali e politiche sin dagli anni Sessanta. Iniziata la carriera giovanissima, già nel 1959, la Baez, con le sue note acustiche e la sua voce straordinaria (è stata definita “l’usignolo di Woodstock”) ci ricorderà i movimenti pacifisti e le lotte per la difesa dei diritti umani e civili. La sua attività artistica risulterà, infatti, sempre inscindibile dal suo impegno politico. La sessantasettenne musicista newyorkese, forte attivista contro la guerra in Vietnam (un impegno che la porterà a soggiornare dieci giorni alla Santa Rita Prison Farm), è simbolo della protesta contro tutte le ingiustizie. Nel 1965 fonda l’Istituto per lo Studio della Non Violenza, nel 1979 il Comitato Internazionale dei Diritti Civili, dal 1970 è forte sostenitrice di Amnesty International. A Venezia, accompagnata da Erik Della Penna alla chitarra, Dean Sharenow alla batteria e alle percussioni e da Michael Duglas al basso, presenterà una selezione di quei numerosi successi che l’hanno resa famosa in tutto il mondo passando dalle child ballad agli spiritual, dalla canzone d’autore alla scelta di composizioni folk e country. Il timbro da soprano e la nitidezza della sua voce le hanno permesso, nel corso della carriera, di eseguire brani senza accompagnamento, andando a enfatizzare, così, l’impatto emotivo ed il ‘senso’ dei testi e a vincere, nel 1995, il San Francisco Bay Area Music Award (BAMMY) come miglior voce femminile dell’anno.


Chiuderà la serata uno dei più originali artisti italiani del momento, Vinicio Capossela. Compositore, musicista, attore, scrittore, noto a livello internazionale, insignito di numerosi premi e riconoscimenti. Figlio di emigranti, nato in Germania nel 1965, originario dell’Irpinia, con i suoi ritmi e i suoi testi riesce a raccontare il sentire della terra e dei suoi abitanti. Le sonorità folkloristiche che lo caratterizzano si contaminano di ritmi jazz, con incursioni nella musica balcanica. L’artista sarà accompagnato da Vincenzo Vasi al theremin e percussioni, da Alessandro Stefana alla chitarra, da Zeno De Rossi alla batteria e da Glauco Zuppiroli al contrabbasso.


Un’occasione unica, non solo per Venezia, un richiamo affinché i diritti umani e civili non rimangano appannaggio di pochi.


Susanna Zattarin

 

«Live for Emergency»
22 luglio Piazza San Marco
Info
www.emergency.it