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Le diverse forme del jazz
di Susanna Zattarin   
Proseguono, occupando anche il mese di settembre, gli eventi nell’ambito della manifestazione «Veneto Jazz», con concerti, jam session e spettacoli. Tra le varie iniziative, che vedono coinvolte alcune città del Veneto, abbiamo l’occasione, mercoledì 3 settembre, con la collaborazione dell’Associazione Miles, di assistere, nei giardini dell’Arena Romana di Padova, ad un’esibizione di Tommy Emmanuel.>>>

 

Grande chitarrista australiano, enfant prodige, noto soprattutto per l’uso straordinario della tecnica del fingerpicking - ideata dai chitarristi del blues acustico già agli inizi del ’900 - e per le collaborazioni con Eric Clapton, John Denver, Sir George Martin, Tina Turner, Bill Wyman e con altri artisti di fama internazionale. Il suo linguaggio musicale spazia dal jazz al blues, dalle sonorità evocative della propria terra d’origine alla musica classica sino al country. Attento ricercatore del ritmo e della melodia che sa coniugare, quasi istintivamente, proprio con le risorse tecniche dello strumento.

 

Il 4 settembre, a Venezia, nel chiostro di Palazzo Soranzo Cappello, con la collaborazione degli Amici della Musica, viene proposta un’interessante performance del duo Tamburini-Onorati dedicata allo straordinario Booker Little, fondamentale trombettista hard bop statunitense, prematuramente scomparso nel 1961. Marco Tamburini, originario di Cesena, da quasi un ventennio sulla scena jazzistica italiana è trombettista versatile e vanta al suo attivo diverse esperienze, spaziando dal classico al pop. Il livornese Stefano Onorati pianista, compositore, arrangiatore ha partecipato a numerosi festival jazz collaborando con diversi artisti The different forms of jazz nazionali e internazionali.

 

ImageRimanendo in ambito strettamente musicale, «Veneto Jazz» propone per il 6 settembre in Piazza Marconi a Valdobbiadene un concerto dell’ormai noto, anche al grande pubblico, Ray Gelato & his Giants Orchestra. Ray, cantante e sassofonista inglese, è conosciuto anche per le numerose partecipazioni a Perugia, nelle varie edizioni di «Umbria Jazz», dove, con i Giants, ha saputo coinvolgere il pubblico, attraverso performance di musica, swing e divertimento. Formatosi sulle orme del rock e dello swing esprime quello spirito di divertimento, e coinvolgimento del pubblico, ideato dai grandi crooners, in cui il “bel canto” si mescola al jazz. Musica jumpin’ live con arrangiamenti per orchestra e un’invidiabile sezione fiati capitanata dall’affascinante sax di Ray. Una mescolanza di suoni, di ritmi e influenze stilistiche che vanno dalla musica italo-americana degli anni ’40-’50 alle composizioni dello stesso Gelato e della sua band, offrendo un ritmo sempre serrato e vivace, in uno spettacolo certamente accattivante e divertente.

 

Venerdì 5 a Este si ha invece l’occasione di assistere ad uno spettacolo di Danza Verticale della Compagnia Il Posto, diretta da Wanda Moretti, accompagnato dal sax di Marco Castelli, musicista eclettico e assai dotato, la cui attività spazia dal jazz al vasto territorio della danza e del teatro. La danza verticale è una disciplina artistica che si viene a diffondere nel corso degli anni ’70, grazie a Trisha Brown, e che vede muovere i danzatori sulle pareti degli edifici, su alberi o colonne, in una ricerca di forme di movimento complesso, avvalendosi per di più di tecniche di arrampicata sportiva.

 

Susanna Zattarin

 

«Veneto Jazz»
3, 4, 5, 6 settembre
Info
www.venetojazz.com