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The man in mod
di Sergio Collavini   

 

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Se Roger Daltrey avesse incontrato Paul Weller negli anni Sessanta probabilmente lo avrebbe riempito di botte (però, conoscendo le sane inclinazioni di Roger, è facile che possa capitare anche oggi).

 

Perché nonostante John William Weller (in arte Paul, chissà perché? Boh…), classe 1958 (eh sì, sono 50) porti ancora i capelli a caschetto, vesta polo con le righine vintage (la Fred Perry gli ha addirittura dedicato un modello) e zoot suit jackets di rigorosa ordinanza mod, resta quello che è sempre stato: un raffinato intellettuale elegante, british fino al midollo.

 

Non certo la voce della working class che è ancora Daltrey. Non è una critica, è un distinguo. È un po’ come il punk del primo disco dei Police, suonava giusto, niente da dire, ma i Pistols erano un’altra cosa (infatti Sting vive in un elegante attico a New York, manda i figli nelle migliori scuole private e spara idiozie cosmiche sulle pratiche yoga, mentre Johnny Rotten è il cazzone di sempre).

 

Da filo-conservatore ai tempi dei Jam a rappresentante di spicco del Red Wedge a fianco del ‘rosso’ Billy Bragg quando scalava le classifiche con gli Style Council, da quasi punk a quasi jazz e poi ancora a quasi rock folk, insomma, mr. ever changing mood ama le metamorfosi ed è sempre riuscito con grande intelligenza ad anticipare i tempi.

 

Intuendo i cambiamenti del gusto del pubblico, certo, ma anche imponendoli, evitando di rimanere legato agli ingombranti cliché che i fans ti cuciono addosso. Come quando nel 1983, al Liverpool Empire, tiene il primo concerto degli Style Council davanti ad uno spiazzatissimo pubblico mod che si aspettava un seguito dei Jam. Insomma, per farla breve, dopo 22 dreams, a mio avviso un ennesimo ottimo disco anche se non un capolavoro (songwriter di razza lo è sempre stato: mai cadute di livello nella sua carriera), il nostro torna in Italia per una data del tour 2008 e non è davvero il caso di perderselo.

 

Mercoledì 15 ottobre all’Estragon di Bologna mostrerà ancora una volta che live lo spirito mod è più vivo che mai, a meno che non ci freghi tutti un'altra volta…


Sergio Collavini

 

Paul Weller
15 ottobre Estragon-Bologna
Info
www.estragon.it