VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Archivio
In principio era Carlo… Scarpa e il suo costruito ‘oltre’ il tempo
di Fabio Marzari   

Carlo Scarpa e l’origine delle cose, mostra manifesto di un rinato e vivo Padiglione Venezia, uno degli spazi più visitati di questa Biennale, rappresenta un importante omaggio della Città di Venezia in generale e della Regione del Veneto in particolare al suo Architetto.

 

Il lavoro di Carlo Scarpa andrebbe ancor più apprezzato per il tentativo continuo di dare un significato concreto all’architettura in una Venezia, all’epoca degli inizi di Scarpa, ancora città e non solo destinazione turistica di massa. In tutta la lunghezza del padiglione, su un binario idealmente senza fine, i disegni di Scarpa scorrono, variando di continuo le prospettive dello spettatore.

 

L’incipit del lavoro, la sua origine, i rituali della creazione si offrono in maniera differente, seguendo il filo del ragionamento di Scarpa, variando il punto di vista e lasciando aperte le possibili conseguenze, secondo ciò che egli soleva ripetere: «Io non finisco mai i miei lavori». Scarpa progettava sovrapponendo l’uno sull’altro sottili fogli di carta velina, l’idea prendeva forma attraverso un procedimento critico, una ricerca dagli esiti aperti.

 

Sulle pareti è rappresentato un paesaggio mentale, dalle immagini dei quadri che conosceva per averli utilizzati in mostre o musei da lui allestiti, ai suoi quattro elementi: il fuoco delle vetrerie di Murano, l’acqua della Laguna, l’oro che si fonde nel crogiolo e la pietra scavata nelle cave dei colli vicentini.


Fabio Marzari

 

«Carlo Scarpa e l’origine delle cose»
11. Mostra Internazionale di Architettura
Padiglione Venezia - Giardini della Biennale