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L’altro lato, l’unico
di Fabio Marzari   
Farebbe una certa impressione in Italia venire a sapere che Veronica Lario coltiva i pomodori nell’orto di casa, pardon villa; in America, invece, le zucchine della First Lady sono una realtà. Alla Casa Bianca in tempo di crisi globale si è deciso che far sapere al mondo che non solo è possibile, ma è pure consigliabile farsi l’orticello per poter avere direttamente i prodotti della terra.

 

La notizia in sé è più che altro una curiosità, che tuttavia delinea una nuova tendenza al ritorno consapevole e necessario verso la natura. Nel panorama  variegato di manifestazioni fieristiche in giro per il paese, Nature, fiera del  naturale e del benessere, giunta all’edizione numero 5, in programma dal 24 al 26 aprile nella suggestiva area di Forte Marghera, rappresenta un esempio concreto e positivo di come una manifestazione possa trovare piena coerenza  con il territorio che la ospita.

 

Forte Marghera, al confine tra Mestre e la Laguna, dove i legami indissolubili tra la terraferma e l’acqua si manifestano in tutta la loro essenza vitale. I percorsi tematici attraverso i quali Nature si sviluppa e intreccia, e cioè alimentazione, salute, ambiente, turismo e tempo libero, rappresentano momenti capitali nel quotidiano di ognuno. Il suffisso bio- non è una declinazione modaiola per differenziarsi dalla massa, ma è vita pura, necessaria.

 

Compito di una fiera non può essere solo quello di mettere in mostra qualcosa, bensì deve suscitare il confronto, creare dibattito e fornire soluzioni possibili. Nature, di edizione in edizione, in questo senso sembra essersi diretta con sana progressione sulla strada giusta, offrendo ai visitatori la possibilità di essere parte attiva più che semplici spettatori.

 

In un momento di difficoltà economica reale come il presente, la risposta che può e deve scaturire riguarda una doverosa consapevolezza bei confronti del mondo in cui viviamo, invitando a modificare abitudini nocive consolidate a favore di uno stile di vita più ‘lento’ e rispettoso della sovrana legge di natura: semplificare, ridurre e soprattutto conoscere!

 

Naturale è tutto ciò che non è stato manipolato e moltissima strada c’è ancora da percorrere prima di addivenire a un consumo consapevole. Tuttavia manifestazioni come Nature hanno lo scopo di indicare una direzione giusta da seguire, offrendo da subito modelli di riferimento possibili e praticabili da tutti.

 

Va altresì detto che la scoperta e la conseguente fruizione degli spazi di Forte Marghera è un’occasione di conoscenza di una parte importante di territorio dalle enormi potenzialità. Immersi nel verde dell’area, la fragile e caotica identità urbana di Mestre sembra lontanissima, e ciò induce a pensare con un certo ottimismo anche verso il presente, piuttosto difficile e incerto. Infatti se anche Mestre, di sicuro città non esempio di armonia e bellezza, ha una riserva incredibile di spazi interessanti, significa che mutare è possibile, anzi doveroso.

 

Tra le numerose iniziative presenti a Nature una è particolarmente poetica e riguarda un animale che merita il massimo rispetto, ossia l’asino. I Raglio Days servono a far riflettere sul rovesciamento delle radicate convinzioni: il simpatico e ostinato quadrupede si offre in mostra con semplice naturalezza… E dategli pure dell’asino, non può che esserne fiero!

 

Fabio Marzari

«Nature, fiera del naturale e del benessere»
Dal 24 al 26 aprile Forte Marghera-Mestre (Ve)
Info www.naturefiera.it