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Mapping the Studio
di Mariachiara Marzari   
zoomdogana.jpgRiprendendo il titolo di un’importante videoinstallazione di Bruce Nauman in cui l’artista registra la microattività notturna presente nel suo studio e offre una visione inedita dello spazio simbolico in cui si sviluppa il processo creativo, Alison Gingeras e Francesco Bonami, i due curatori fedelissimi di François Pinault, hanno costruito i percorsi paralleli di Mapping the Studio: Artists from François Pinault Collection tra gli spazi completamente rinnovati di Punta della Dogana e Palazzo Grassi.

 

Due spazi diversissimi e essi stessi elementi ‘presenti’ della mostra, che contengono due diverse visioni: da un lato la dimensione intima dello studio degli artisti, la loro energia e tensione creativa - quasi una citazione del “fare mondi” di Daniel Birnbaum - e dall’altro l’appassionata visione personale del collezionista.

 

Attraverso le scelte dei curatori, la mostra ricostruisce il percorso di ogni opera, dalla genesi nell’universo privato dell’artista fino all’approdo in una delle collezioni più importanti del mondo, ora museo di respiro internazionale. Al di là delle forme espressive, delle generazioni e della loro geografia, le circa trecento opere presentate ricostruiscono una cartografia estesa della collezione di François Pinault, riflettendone l’audacia, la generosità, l’originalità.

 

La mostra propone infatti capolavori dell’arte contemporanea creati da artisti fortemente legati alla collezione Pinault - Jeff Koons, Sigmar Polke, Rudolf Stingel, Cindy Sherman, Richard Prince, Cy Twombly, Cady Noland, Robert Gober, Takashi Murakami, Jake e Dinos Chapman, solo per citarne alcuni - che hanno segnato gli ultimi quarant’anni.

 

A queste icone si affiancano opere di talenti emergenti - Matthew Day Jackson, Adel Abdessemed, Wilhelm Sasnal, Rachel Harrison, Mark Grotjahn, Richard Hughes, Nate Lowman, Mark Bradford, Gelitin, Kai Althoff - e di personaggi a volte ingiustamente trascurati come Lee Lozano. La ricca selezione definisce, dunque, le aspirazioni e la portata della collezione, accompagnando il visitatore in un viaggio intenso e avvincente attraverso gli universi creativi del contemporaneo.

«Mapping the Studio: Artists from François Pinault Collection»
6 giugno 2009 Punta della Dogana e Palazzo Grassi
Info 199139139 www.palazzograssi.it