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Tra lirica e balletto. Nomi illustri al Teatro La Fenice per Giuseppe Verdi e Thomas Mann
di M.T.   

traviata.jpgDopo la pausa estiva, la Stagione Lirica 2009 del Teatro La Fenice prosegue in settembre (dal 6 al 19) con una prestigiosa ripresa dell’allestimento di Robert Carsen della Traviata di Giuseppe Verdi, allestimento che inaugurò nel novembre 2004 la prima stagione lirica della Fenice ricostruita. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice Myung-Whun Chung e Luciano Acocella; interpreti principali Patrizia Ciofi, in alternanza con Ekaterina Sadovnikova e Rebecca Nelsen, nel ruolo di Violetta Valéry; nel ruolo di Alfredo Germont, ViolettaVittorio Grigolo, in alternanza con Gianluca Terranova e Francisco Corujo. fosse : Violetta, incarnazione vivente di entrambi, personifica quasi l’opera come forma d’arte in sé.

Il secondo importante appuntamento di settembre sarà col balletto Morte a Venezia: il 29 e 30 settembre, e fino al 3 ottobre, il palcoscenico del teatro veneziano ospiterà la compagnia dell’Hamburg Ballett diretta da John Neumeier impegnata in uno spettacolo creato nel 2003 dal grande coreografo statunitense, in prima esecuzione italianaTod in Venedig. Interpreti dei numerosi ruoli i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo dell’Hamburg Ballett.

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Lo spettacolo di John Neumeier (Milwaukee, USA 1942), figura-faro della danza narrativa a cavallo dei due secoli, trae libera ispirazione dalla novella Der Tod in Venedig di Thomas Mann (1912). In parte autobiografico, il racconto di Mann è incentrato sulla crisi creativa di un intellettuale, Gustav von Aschenbach, che nel tentativo di sfuggire a un’impasseimpasse interiore lascia Monaco di Baviera e si reca a Venezia per un periodo di vacanza. Al Lido di Venezia, dove viene fatalmente trasportato in gondola, Aschenbach è affascinato da un adolescente polacco, Tadzio, e dalla sua famiglia e immagina di intrattenere un intenso, segreto rapporto amoroso con lui. Ossessionato da Apollo e da Dioniso, dall’aspirazione all’ascesi come dalla brama voluttuosa dei corpi, il protagonista muore sulla spiaggia contemplando l’amato, forse vittima dell’epidemia che in quei mesi aveva colpito la città lagunare o piuttosto lacerato dalle proprie contraddizioni irrisolte.


«Stagione 2008-2009 del Teatro La Fenice»
6-19 e 29-30 settembre Teatro La Fenice
Info www.teatrolafenice.it