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I colori dell’Infinito. Alex Vervoordt ne indaga le diverse sfumature tra le arti
di Alexia Boro   

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Dopo il suggestivo percorso di Artempo: Where time becomes art, che nel 2007 indagava il rapporto tra arte, tempo e il loro divenire attraverso la storia, i luoghi e i loro diversi linguaggi espressivi, ora Axel Vervoordt, eclettico collezionista belga, con In-finitum, la mostra a Palazzo Fortuny, esplora fino al 15 novembre la categoria dell’Infinito, dal non finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano. L’impatto emotivo è forte ma a colpire sono soprattutto le innumerevoli possibilità di relazione e collegamento tra espressioni artistiche di epoche e culture differenti: un fil rouge che tesse fitti dialoghi tra modi e interpretazioni di ogni latitudine e epoca.

La mostra, indagando il concetto di “infinito”, porta il visitatore a intraprendere una sorta di viaggio spirituale. Infinito ovvero la perfezione: l’anelito alla compiutezza è per l’uomo un duplice costante confronto con i propri limiti e con l’inarrivabile. Tuttavia, infinito è anche il non finito, il non completo, il vuoto o, ancora, l’origine del tutto. L’infinito diventa via verso la completezza, la conoscenza e l’illuminazione che, come tale, ha rappresentato una fortissima fonte di ispirazione per artisti, scienziati, letterati e poeti intenti a darne forma e voce.

 

Accade, allora, che in una delle sale al piano nobile Concetto spaziale n° 59 di Lucio Fontana incontri la Natura morta del Maestro di Hartford, attivo a Roma tra il 1590 e il 1610 circa, e ancora una Natura morta di Giorgio Morandi del 1958, mentre dall’alto del soffitto un mobile di Alexander Calder osserva silenzioso la scena. È indubbio che scelte allestitive sappiano creare dei cortocircuiti mentali che, come nello Zen, altro non sono se non il passaggio della conoscenza/coscienza verso un più alto livello del sé.

«In-finitum»
Fino al 15 novembre Palazzo Fortuny
Info www.museiciviciveneziani.it
              

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