| Sei consigli poco convenzionali |
| di Beato Argento | |
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Da anni ormai si discute in Italia attorno all’idea di allungare la stagione cinematografica spalmando anche nel periodo estivo l’uscita in sala di film importanti. Ma anche quest’anno non sembra si sia raggiunto il risultato tanto sperato (specialmente per la produzione italiana). Lo sappiamo già: sarà una sfida a tre quella per contendersi la leadership del box office estivo. A gareggiare ci saranno i vampiri di Eclipse, terzo episodio della saga di Twilight (al cinema dal 30 giugno), contro Woody e Buzz in versione 3D, protagonisti di Toy Story 3 - La grande fuga (al cinema dal 7 luglio e che negli Stati Uniti ha già sbancato i botteghini). Con gli orchi verdi Shrek e Fiona pronti a buttarsi nella mischia il 28 agosto con Shrek e Vissero Felici e Contenti, quarto capitolo della fortunata saga animata targata Dreamworks. Oltre a questi tre colossi, l'estate offrirà un paio di commedie senza arte né parte, qualche thriller che difficilmente lascerà il segno e una manciata di fondi di magazzino distribuiti senza troppe ambizioni di successo. Ma qualcosa si sta muovendo e alcuni distributori hanno scelto proprio i mesi estivi per tentare di lanciare alcuni dei film più interessanti dei loro listini. Così, coloro che per scappare alle ondate di calore decideranno rifugiarsi al cinema potranno anche imbattersi in qualche piccolo gioiello inaspettato.
Da fine giugno infatti, sarà in sala il film cileno, drammatico ma allo stesso tempo ironico, Affetti e dispetti (al cinema dal 25 giugno), uno dei prodotti più interessanti del concorso dell’ultima edizione del Festival di Torino e applauditissimo anche al Sundance (anche per l’interpretazione straordinaria della protagonista nelle vesti di una tata burbera, scontrosa e anche un tantino cattivella). Tre film da segnalare per luglio: il danese Fratellanza - Brotherhood di Nicolo Donato (nelle sale dal 2 luglio), vincitore del Festival di Roma 2009, sull’amore omosessuale all’interno di un gruppo neonazista; il film sorpresa dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia My Son, My Son, What Have Ye Done diretto da Werner Herzog e prodotto da David Lynch (al cinema dal 9 luglio), ispirato a una storia vera, quella di un aspirante attore che recita in una tragedia greca e commette realmente il crimine che deve recitare uccidendo sua madre; il bel Fish Tank della britannica Andrea Arnold (dal 23 luglio nelle sale), un forte ritratto adolescenziale che riecheggia alcuni film di Ken Loach e Gus van Sant.
Diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman, Howl, in uscita il 27 agosto,
è incentrato, invece, sulla vicenda del processo per oscenità subito
dallo scrittore e poeta beat Allen Ginsberg soprattutto per il suo
celebre poema, appunto, Howl, che noi conosciamo come L’urlo. Nei panni
di Ginsberg l’attore James Franco. Qualche risata e molte provocazioni
sono al centro dell’horror francese La Horde (al cinema dal 27 agosto)
film molto atteso dagli appassionati del genere, come testimonia il
grande successo del trailer su internet, che mescola la violenza
truculenta tipica del genere, con momenti di comicità e di analisi
sociale. In attesa di un settembre sempre particolarmente ricco, grazie
all’uscita in sala di molti film dopo la presentazione alla Mostra di
Venezia (che anche quest’anno «Venezia News» vi racconterà fotogramma
per fotogramma), coloro che non si accontentano del cinema mainstream
possono quindi passare almeno sei notti (cinematografiche) serene. Buone
vacanze e buon cinema! |