| La villa della fantasia. A Passariano danze evocative, trasformismo e note d’estate |
| di Luana Bruniera | |
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Pronta a partire e stupire l’«Estate in villa 2010» di Villa Manin a Passariano. Non solo mostre, sembra essere lo slogan che caratterizza il nutrito cartellone della storica dimora, che vede un’ampia offerta di spettacoli di Danza, Musica e Teatro con alcuni fra gli artisti più rilevanti del panorama nazionale e internazionale. Gli appuntamenti di luglio si aprono venerdì 9 con il concerto “piano solo” di Giovanni Allevi, che proporrà i suoi brani e quelli di alcuni musicisti che apprezza maggiormente in dialogo solamente con il pianoforte, suo grande amore. Venerdì 23 e sabato 24 il palcoscenico si accenderà dei colori delle coreografie plurilessicali di Moses Pendleton, noto nel mondo per le opere di eccezionale bellezza e inventiva, veri e propri eventi in cui una compagnia di danzatori, i Momix, attraverso un mix di arte ginnica, acrobazie, body surfing, balletto e teatro ricrea immagini surreali fatte di giochi di luce, musiche avvincenti, attrezzi, costumi psichedelici. A Villa Manin presenteranno il nuovo Momix Remix per celebrare il 30° anniversario della loro formazione. Partendo dalla prima magica, sorprendente Momix Classic, alla strepitosa ultima Bothanica, passando per Passion ispirato alla colonna sonora del film L'ultima tentazione di Cristo, Baseball, Opus Cactus e il pluripremiato Sun Flower Moon.
Mercoledì 28 vanno in scena la magia e il trasformismo di Arturo
Brachetti, che presenterà il nuovo spettacolo Brachetti & Friends
una serata di divertimento caratterizzata dalla riproposizione dei suoi
cavalli di battaglia, in compagnia di altri grandi performer
internazionali e di una band dal vivo. Tra i classici della scaletta
figurano Giro del mondo in 8 minuti, dove Brachetti si trasforma in ben
13 abitanti del pianeta; Cappotto, in cui con un solo vestito classico
interpreta con sorprendenti cambi a vista: un parroco, un torero, un
samurai, un beduino, fino a diventare un fantino con il suo cavallo; il
Teatro del Nulla, dimostrazione di fantasia mimica unica; il Cappello
del nonno applaudito a Parigi già nel Settecento. Ospiti della serata
l'eccellenza mondiale dei più impressionanti numeri di forza, acrobazia e
illusionismo, del calibro di Golden Powers, Otto Wessely, il
prestigiatore più comico del mondo, Kevin James, illusionista americano
che porterà in scena il suo numero migliore, un’operazione chirurgica
dove taglierà in due il suo assistente con la motosega per farlo poi
‘toccare con mano’ al pubblico. Il finale non può che essere poetico e
grandioso… |