| Teatri di mezza estate. Le poliedriche rassegne dell'Operaestate Festival |
| di Veronica Lugato | |
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Mettiamo una notte di mezza estate, mettiamo il desiderio di fare qualcosa di diverso, mettiamo l'opportunità di scegliere tra decine di spettacoli teatrali differenti e perfetti per soddisfare ogni genere di gusto... No, non è solo un sogno di mezza estate, è l'Operaestate Festival Veneto. A Bassano del Grappa e nelle città limitrofe che offriranno alla manifestazione le loro piazze, parchi, castelli e ville si terrà, fino al 4 settembre, l'ormai affermato, monumentale festival. Spettacoli di musica, cinema, danza, lirica e teatro animeranno l'estate della manifestazione che quest'anno festeggia il suo trentesimo compleanno. Il settore teatro farà gli auguri a modo suo, mettendo in locandina una sezione intitolata «30 anni da protagonisti» nella quale si rende omaggio ai generi, agli attori e agli spettacoli che hanno reso grandi queste ultime tre decadi. Giorgio Albertazzi, che rappresenta il grande teatro d'attore degli anni '80, andrà in scena con Dante incontra Albertazzi; Marco Paolini, esponente di quel grande genere teatrale sviluppato negli anni '90 che è la narrazione, si esibirà con lo spettacolo La macchina del capo. Ma non mancherà lo spazio per celebrare gli anni 2000 attraverso il teatro contemporaneo di Babilonia Teatri, la delicata narrazione di Cesar Brie e la forza visionaria di Emma Dante.
La programmazione teatrale complessiva dell'Operaestate conta molte
altre sezioni all'interno delle quali si dipanano spettacoli che
accontenteranno tutti i gusti. «Riflessi d'artista», per esempio,
ospiterà, tra gli altri, un omaggio a Giorgio Gaber di Formazione Minima
e lo spettacolo Meneghello reading di Natalino Balasso e Mirco Artuso
che porterà in scena le parole e le immagini espresse dall'autore
vicentino. Le sezione «Ispirazione Shakespeare», «I sapori del teatro»,
«Di uomini e paesaggi», «Metamorfosi Contemporanee» e «B.quite»
completeranno l'ecletticità della locandina teatrale dell'Operaestate
Festival in quanto contenitori di spettacoli molto eterogenei. Dalle
favole della tradizione orale veneta di Storie e Cicheti, ai racconti di
Rigoni Stern su luoghi, storie e eventi del Nordest messi in scena da
Filippo Tognazzo e la Piccola Bottega Baltazar, al teatro sensoriale del
LIS (Laboratorio Immagine Sensoriale) che si esibirà con Sogni,
spettacolo costruito su parole di Shakespeare e immagini di Jacopo
Bassano.
«Operaestate Festival Veneto» |