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Destinazioni autunnali
di Fabio Marzari   
langhe.jpgCi sono luoghi che hanno il sapore di un tempo lontano, che ricordano quando la scuola iniziava a ottobre e con forse una retorica di troppo, uno dei temi inevitabili, assegnati dalla maestra delle elementari al ritorno dalle lunghissime vacanze estive riguardava l’autunno, definito “dolce e lieta stagione”. Per un fine settimana in Italia inseguendo i migliori cromatismi tra luce e paesaggio, senza incappare ancora in un turismo di massa, una delle migliori destinazioni è rappresentata dalle Langhe, che si trovano nella parte meridionale del Piemonte e si dividono in Bassa Langa, la zona compresa fra il Tanaro e il Belbo, con quote in genere inferiori ai 600 metri, dove si trova Alba, la capitale delle Langhe e Alta Langa, al confine con la Liguria. Nella stagione autunnale sfiorano il sublime, rappresentando la declinazione naturale di un territorio dove i vigneti  sono forgiati come opere d’arte, su terreni sistemati con tecniche dai nomi d’altri tempi: ritocchino, cavalcapoggio, girapoggio. Sapienza antica e rispetto sacrale per la natura e i suoi ritmi.

 

Inoltre colline, casali, torri, castelli, borghi e cascinali come quello di Santo Stefano Belbo, la cittadina del cuneese dove nel 1908 nacque Cesare Pavese. Un paesaggio inconfondibile, fonte di ispirazione delle pagine più belle del grande scrittore piemontese e sfondo amaro delle vicende della Resistenza narrate da Beppe Fenoglio ne Il partigiano Johnny. Fin dal Medioevo, quando i maestri tagliatori di pietre di Como e i monaci benedettini favorirono la diffusione del Nebbiolo, le Langhe, il Roero e il Monferrato sono la patria del vino. O meglio dei vini, una varietà di qualità e pregio straordinari: Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Barolo, Barbera d’Asti, Grignolino d’Asti e tanti altri. Per ricordare in modo gradevolmente etilico quanto la cultura di un territorio si coniughi alla perfezione con i suoi magnifici prodotti, che dire poi delle nocciole, dei funghi, della trifola, ovvero il prezioso tartufo bianco di Alba, delle squisite carni, dei formaggi? Let’s go!