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La Salute vien… belando
di Fabio Marzari   

castradina.jpgLa Mesopanditissa, ovvero mediatrice di pace, è la Madonna, la cui icona è posta al centro dell’altare principale della Basilica della Salute, capolavoro dell’architettura barocca, progettata e costruita da Baldassarre Longhena dal 1631 al 1681, e rappresenta ancora uno dei pochi punti fermi in grado di unire veneziani, ex veneziani e terrafermicoli di ogni genere.

 

Il 21 novembre è un momento di festa per l’intera città, i cui abitanti affollano i luoghi sacri della Basilica e, come da tradizione, anche il profano ha le sue regole precise, che sono ancora mantenute e rispettate. La terribile pestilenza che colpì Venezia seminò la morte tra gli abitanti, e alla fine, si contarono quasi 50.000 morti, un terzo circa della popolazione di allora.

 

Al giorno d’oggi il pellegrinaggio alla Madonna della Salute consta di almeno tre momenti distinti che prevedono il passaggio attraverso il ponte votivo di barche, l’acquisto delle candele nel campo della Salute, la successiva consegna agli addetti all’interno della chiesa, assicurandosi che possano essere accese per ingraziarsi i sacri favori, inoltre i veri ‘puristi’ dovrebbero acquistare anche le immaginette dell’icona, vendute in sacrestia, datarle e donarle ai propri cari, la terza, se avete infanti al seguito, l’acquisto di palloncini colorati e di dolciumi come mandorle e nocciole tostate, croccante, zucchero a velo e altre leccornie in vendita nei banchetti attorno alla zona della basilica. I filologi della venezianità non faranno mancare nelle loro tavole un piatto tipico, la castradina, un cosciotto di montone salato ed affumicato, accompagnato con le verze soffegae.

  salute.jpg

È un omaggio alla fedeltà del Dalmati che, nel lunghissimo isolamento patito da Venezia durante la pestilenza, furono gli unici a rifornire gli abitanti di cibo. Ciò che potevano offrire era il montone, diffusissimo in quei territori. Quindi durante quel lungo drammatico periodo, i Veneziani si nutrirono quasi esclusivamente di quella pietanza, dal sapore molto deciso, per palati forti. L’alternativa è rappresentata da una calda cioccolata calda, con lo sbuffo di panna montata, da prendere nei bar della zona…
 

Festa della Salute
21 novembre
Chiesa della Salute