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XMAS MUSTS: 10 cose da fare a Venezia tra Natale e Capodanno
di Redazioneweb2   

1 - HAPPY BIRTHDAY FLORIAN!
«Il Florian è insieme una borsa, un foyer di teatro, un gabinetto di lettura, un circolo, un confessionale» (Honorè de Balzac). Goldoni, Casanova, Byron, Foscolo, Goethe, Dickens, Proust, D’Annunzio, la Duse, Rubinstein, Stravinsky, sono solo alcuni degli innumerevoli personaggi illustri che frequentarono questo caffè. La bottega da caffé Alla Venezia Trionfante fu inaugurata il 29 dicembre 1720 sotto le Procuratie Nuove in Piazza San Marco, ma subito i veneziani la ribattezzarono Florian, dal nome del suo primo proprietario, Floriano Francesconi. Il 29 dicembre 2010, quindi, il Caffè Florian festeggia i suoi splendidi 290 anni! Non potete mancare di festeggiare concedendovi il famoso e insuperabile bicerin, una miscela di caffè, cioccolato e crema latte, e di assicurarvi le cartoline celebrative a tiratura limitata con l’annullo filatelico che le Poste Italiane hanno dedicato a questo anniversario. Uno stand temporaneo delle Poste sotto il portico sarà aperto dalle 12 alle 17.


2 - LE BELLE STATUINE
Non sarà come passeggiare per San Gregorio Armeno a Napoli, tuttavia anche a Venezia vi è la possibilità di visitare alcuni presepi molto belli, che ogni anno ricordano a un mondo sempre più distratto la vera essenza del Natale. Quasi tutte le chiese parrocchiali ne allestiscono uno di valore simbolico. Alcuni sono importanti, di notevoli dimensioni e ricchi di personaggi e location pseudo-Nazarethiane, rivisitate secondo il gusto italico. Si possono vedere alla Basilica dei Frari, a San Polo, a San Cassiano e a San Salvador. A Mestre merita una visita quello preparato dai Frati in via Cappuccina.


3 - SHOP YOUR CHRISTMAS
Per campi e calli tra bancarelle adorne di luci colorate con Venezia a far da sfondo. In quale altro luogo il Natale sarebbe tanto romantico? La Fiera di Natale dal 20 al 24 si ‘allunga’ per tutta la Strada Nuova e si espande in Campo San Bartolomeo, Campo San Luca e Campo Manin. È una sorta di paradiso dello shopping dell’ultimo minuto; vi si trova un po’ di tutto, dai prodotti artigianali ai guanti e ai cappelli, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se adorate l’oggettistica d’epoca, le stampe, i quadri, i libri, le cartoline, i pizzi, i merletti, i vetri di Murano, bijoux d’epoca e tante altre curiosità, non perdetevi il Mercatino dell’Antiquariato di San Maurizio dal 17 al 19. Curiosare è più divertente di acquistare, invece, al Mercatino delle Pulci in Campo dei Miracoli l’11 e il 12.


4 - SOUNDTRACK FOR CA' REZZONICO
Il Museo del ’700 veneziano a Ca’ Rezzonico è l’habitat naturale per Mozart e Haydn, ‘colonne sonore portanti’ del XVIII secolo e protagonisti del concerto di Natale del 23 dicembre intitolato Il Sinfonismo classico. Gli appassionati del genere non possono davvero perdersi l’esibizione de L’Offerta Musicale, orchestra da camera in pectore di Venezia. A dirigerla è Riccardo Parravicini, fondatore dell’organico e direttore artistico dell’«Autunno Musicale», rassegna in cui l’evento è compreso. Salite lo scalone d’onore e prendete posto nel grandioso salone da ballo che, con la doppia altezza dei due piani nobili del palazzo, costituisce il momento ‘regale’ della dimora dei Rezzonico. www.museiciviciveneziani.it

 

5 - BIG GOSPEL
Natale significa anche gospel. Il calore e l’entusiasmo coinvolgente sprigionato dalle esibizioni dei cori afroamericani torna assai utile nel gelo invernale, specie in periodo prenatalizio. Palazzo Grassi tutto questo deve saperlo molto bene se, il 18 dicembre alle 19, decide di ospitare un’istituzione di questo genere come Earl Bynum, direttamente dalla Virginia assieme alla sua storica formazione As We Are e al nuovo acquisto Cora “Sister” Armstrong, da oltre trent’anni sulle scene. Dopo lo spirito, volete nutrire pure il corpo? Ci pensa Slow Food, con una degustazione di prodotti tipici veneti a partire dalle 20.30. www.palazzograssi.it


6 - HAPPY NEW YEAR PEGGY
Per chi voglia iniziare il nuovo anno in un luogo ricco di fascino e di cultura, meta d’obbligo è la Peggy Guggenheim Collection, che da qualche anno ha instaurato la piacevole abitudine di offrire un drink il primo gennaio ai suoi visitatori per poter brindare insieme all’anno appena iniziato. È un modo intelligente e originale per unire le visioni estetiche dei capolavori assoluti dell’arte moderna appartenuti a Peggy (comprese le opere di Gottlieb in mostra fino al 9 gennaio), con i desiderata per il nuovo anno, traendone una sintesi che rispetta in pieno la vox populi del «chi ben comincia… ».


7 - IL MARE D'INVERNO
Mangiato troppo? Se il Natale, oltre a pacchi e pacchettini, vi ha lasciato anche qualche chilo in più, allora non c’è niente di meglio di un bel bagno nell’acqua gelida del Lido, in modo da tonificare muscoli e bruciare grassi. Non se ne parla? E allora ci si può accontentare di assistere al consueto appuntamento del 1° gennaio con il Bagno degli Ibernisti, sfidanti temerari dei flutti che rinnovano il rito benaugurale con sottofondo musicale di valzer viennesi e offrendo a tutti i partecipanti un piatto di cotechino e lenticchie annaffiato da un buon vino. Appuntamento a partire dalle 12. www.comune.venezia.it


8 - BRIVIDO CALDO
Il freddo pungente ben si concilia con il ristoro offerto dalla bevanda bollente ottenuta dal cacao, che in città è possibile gustare a buon livello quasi dappertutto. Ma poiché siamo sempre a caccia del meglio va allora segnalata la buonissima cioccolata, autentica e non di design, con aggiunta di panna, montata al momento, di Palazzina Grassi; sempre degna di nota quella del Quadri e ovviamente del Florian e, tra i locali più easy, quella del caffè del Doge in zona Rialto, dell’ex storica latteria Zorzi in calle dei Fuseri, della Torrefazione Marchi a Cannaregio, dove il profumo intenso del caffè si sposa con la dolcezza del miglior cacao.


9 - A ME GLI OCCHI
Ricco di colpi di scena e curiosi aneddoti il rapporto tra Venezia e Santa Lucia. Il corpo della Santa, conservato attualmente nella Chiesa veneziana di San Geremia, è stato protagonista di episodi di cronaca recente e antichissima. Oggetto di una disputa di millenaria memoria tra la città lagunare e Siracusa, che le diede i natali, il corpo venne trafugato nel luglio del 1981 per essere poi recuperato proprio la notte del 13 dicembre dello stesso anno, giorno in cui la Santa veniva e viene tradizionalmente celebrata (data in cui la martire morì, nel 304). In Veneto e altre regioni del Nord Italia Santa Lucia si sostituisce a Babbo Natale, esaudendo i desideri dei numerosissimi bambini che le scrivono una letterina giurando di essere stati buoni.


10 - WHICH WITCH IS WHICH?
La tradizione le vorrebbe a cavallo di una scopa, ma a Venezia è difficile, anche per le Befane, abbandonare il remo! L'Epifania si festeggia con un grande classico: la Regata delle Befane. Dopo aver superato una selezione, cinque veterani del remo (over 55), travestiti per l’appunto da vecie, con tanto di fazzoletto e naso bitorzoluto, si sfidano lungo il Canal Grande (da S. Tomà a Rialto) in una breve ma intensa gara sulle mascarete, tipiche imbarcazioni veneziane a un remo sulle quali sono issate le scope d'ordinanza, per conquistare la bandiera (simbolo della vittoria) della prima regata dell'anno. A segnare il traguardo non può naturalmente mancare una lunga calza, il cui ricco contenuto, con tanto di carbone, viene distribuito dalle ‘vecchie signore’ in una grande festa al mercato di Rialto. 6 gennaio, ore 11 - Ponte di Rialto.