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Carnival city vibes
di Chiara Sciascia   

carnivalvibes.jpgCambia l'organizzazione, cambia la direzione artistica, cambia il tema: è normale amministrazione, evoluzione, urgenza fisiologica. L'unica cosa immutabile è la relazione simbiotica e viscerale tra musica e Carnevale, quest'anno più viva e attiva che mai. Se la Piazza ospita i due grandi eventi di apertura e chiusura, è invece un'energia musicale brulicante quella diffusa in ogni angolo della città. Apre ufficialmente il Carnevale 2011 il sound di Giuliano Palma e dei suoi Bluebeaters che dal foyer di Piazza San Marco daranno il via alle danze sui ritmi rocksteady e ska di quei successi che li hanno portati in brevissimo tempo al successo.

 

Mentre, data la felice coincidenza del Martedì Grasso con la Festa della Donna, non potevano essere che due grandi interpreti femminili del panorama musicale italiano quali Marina Rei e Paola Turci a salutare la folla e dare l’arrivederci con un duetto d’eccezione tutto al femminile. Ma in Piazza si balla anche, tutte le sere con i dj-sets targati Radio Italia per due ore di happy hour sulle note della migliore musica italiana e internazionale.

 

Non poteva mancare ovviamente l’‘apertura giovane’: il Muretto di Jesolo presenta l’Official Opening party Cadenza Vaganbundos, con l’imperatore-dj Luciano e special guest del calibro di  Cesar Merveille e Robert Dietz (sabato 26, Dock 107 al Tronchetto). Consacrato cuore pulsante dell’edizione 2011, Campo San Giacomo dall’Orio che ospita Carnevalanga: travolgenti giornate musicali a tema con almeno tre live quotidiani a partire dall’ora dell’aperitivo; si esplora ogni genere dall’indie-pop dei Mariposa al rock degli All Inside, dal reggae dei Mellow Mood all’attesissimo folk dei Modena City Ramblers (live sabato 5).

  mamamarjas.jpg

A diffusione ‘virale’ i ritmi inconfondibili degli Ska-j, che al grido di Man in The Street propongono il loro jazz in chiave afro-americana in tutti i locali veneziani che rappresentano le tipiche tappe dello struscio carnevalesco. E ancora tanta, tanta musica live per i locali. Da tenere d’occhio: l'Hard Rock Café, Al Timon, il Chiodo Fisso, l’Altrove 360°, El Chioschetto, Il Vizietto, l’Osteria ai Pugni, il Venice Jazz Club e tanti altri, per i cui appuntamenti vi rimandiamo all’agenda della rubrica Zoom (pagine 9-12). Degno di una menzione particolare il Carnevale indipendente a cura del Torino@Notte, in campo San Luca, che dal 1997 organizza il Carnevale in Campo, animando quotidianamente le serate con live e dj-sets di ogni genere e provenienza, e chiude quest’anno con l’imperdibile showcase dell’italian queen of reggae Mama Marjas. Come dicevo, good vibes a perdita d’orecchio.


www.carnevale.venezia.it