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Ritratti su celluloide. Storia, coscienza e società civile occupano il grande schermo
di Davide Carbone   

ilpsasosospesocicogna.jpgUn gioco di scatole cinesi, un susseguirsi di contenitori e contenuti di diversa grandezza ma di uguale forma. Questo e tanto altro ancora può essere il cinema. Le immagini utilizzate per descrivere la settima arte sono molte e, senza pretendere di allungarne la lista, è sufficiente evidenziarne il tratto comune, la volontà cioè di sottolineare come il cinema sia un mezzo stilistico risultato di intersezioni tra più elementi. Un gioco facilmente rilevabile analizzando ogni isola dell’arcipelago cinematografico: l’intreccio è alla base dello sviluppo di ogni vicenda trattata, l’alternanza di punti di vista in grado di coinvolgere lo spettatore sta all’origine del successo di ogni pellicola che voglia emozionare il pubblico e suscitarne la ‘sofferenza’, il suo pathos così come il pensiero aristotelico lo intende riferendosi alla retorica. «Circuito Cinema» affronta questa e altre tematiche adottando punti di vista differenti, quasi partendo da una panoramica per poi usare lo zoom e concentrarsi su una personalità che sembra aver fatto dell’aderenza alla realtà il suo credo personale. 

Così «Notti disarmate 2011» traccia un percorso incentrato sulla tematica della coscienza civile, attraverso tappe come L’onda di Dennis Gansel, L’estate di Kikujiro di Takeshi Kitano e Breaking Out di Daniel Lind Lagerlöf.

 

paesaggionellanebbia.jpgI meccanismi dell’autoritarismo, l’educazione di un adulto ad opera di un bambino e la riconquista di una dignità personale non sono che esiti diversi di processi di riflessione simili, che mettono sotto la propria lente d’ingrandimento l’uomo e il rapporto con la propria coscienza; un’intimità che mette con le spalle al muro e costringe a scelte scomode e sconvolgenti.

 

Emblematico di quanto detto è anche il titolo scelto per la rassegna «Incroci di Storia», dedicata al regista Theo Angelopoulos, personalità che con lo scrittore, drammaturgo e sceneggiatore Petros Markaris (creatore del celebre commissario Kostas Charitos e grande innovatore del genere poliziesco) forma un sodalizio in grado di fornire un ritratto particolarmente aderente al vero della Grecia moderna, senza tuttavia tagliare gli ovvi e innumerevoli collegamenti con il millenario passato ellenico. L’eternità e un giorno, Paesaggio nella nebbia e Il passo sospeso della cicogna sono solo alcuni esempi di questo modo di fare cinema, rendendolo luogo di passaggio in cui tradizione passata e viva modernità incrociano le proprie impronte.

Circuito Cinema
Aprile Casa del Cinema-Videoteca Pasinetti, Giorgione Movie d’Essai
Info www.comune.venezia.it/cinema