VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Archivio
Relazioni troppo intime. Cerebrale di Marco Rossi e l’aspetto più profondo del fare arte
di Carlotta Scarpa   
marcorossi.jpgCerebrale, del giovane artista bergamasco Marco Rossi allo Spazio Thetis di Venezia a cura di Eleonora Mayerle, mette in mostra opere fortemente intrise di risonanze interiori colte da un impeto gestuale che si traduce in pittura, con lavori principalmente su carta di varie dimensioni, e in linguaggio multimediale, con una serie di video-animazioni di breve durata proiettate in loop su vecchi televisori da 5 pollici. La scelta curatoriale mira, dunque, a scandagliare l’aspetto più intimo del fare arte, offrendo l’approccio puramente autobiografico dell’artista, dettato solo dalla necessità primordiale del riconoscersi come essere e come individuo.

Il tratto deciso, sottile delle opere su carta destruttura il meccanismo oppressivo celato dietro le figure della composizione, ma ne rivela al contempo, come viscere sparse a terra, la volgarità e la natura insieme, riappropriazioni della più piena autocoscienza. Certe smorfie, colte nelle figure rappresentate, assumono un’evidenza patetica nuova, valgono come itinerari all’interno dell’anima che hanno dovuto così esprimersi. Rossi contorce i corpi su se stessi, li avviluppa fino ai più estremi metamorfismi, caricando la superficie in una sorta di grafismo articolatissimo. Il lavoro di Marco Rossi diventa così solitario, scevro da qualsiasi pretesa esegetica e dedito alla ricerca interiore di un fare artistico istintuale.


«Marco Rossi. Cerebrale»
Fino al 29 aprile Spazio Thetis
Info www.thetis.it