VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow ARTE arrow Archivio
La poeticità dello sguardo. Il Vedutismo secondo Bellotto
di Roberta De Villa   

belotto_una-questione-di-famiglia1.jpgUno sguardo che ritrae e vive, che descrive in modo attento, ma incantato e incantevole. Nitidezza di contorni e paesaggi, orizzonti urbani mescolati al vibrare del cuore. Il Vedutismo, attraverso la pittura algida e lucida di Bellotto, approda a Palazzo Sarcinelli, a Conegliano. Nelle sale dello storico edificio sono esposte opere che, per la mutevole luce e la poetica descrizione del reale, hanno affascinato i committenti europei di questo artista innovativo e sognante.

 

Bellotto, nipote di Canaletto, operò presso le prestigiose corti di Torino, Dresda, Vienna, Monaco e Varsavia, che ritrasse in modo affatto inedito. Il suo è un Vedutismo che amplia gli orizzonti; contro cieli smorzati ma immensi si stagliano campanili rococò e principeschi palazzi.

Gli edifici borghesi e i ponti denotano una fissità malinconica che attira lo spettatore, acque immote riflettono i segni, le pennellate leggere. Le figure umane donano alle vedute il palpito del tempo, degli incontri e della solitudine. Il Vedutismo, fenomeno caratterizzante dell'arte europea del XVIII secolo, ritrova nell'interpretazione di Bellotto la dimensione cosmopolita e brulicante delle corti d'Europa; "le magnifiche sorti e progressive" di un tempo in cui l'Uomo si è misurato con le innovazioni, ma ha mantenuto in vita la poeticità del suo sguardo sul mondo. Il Vedutismo è da ‘vedere’, non da indagare.

 

Bernardo Bellotto
Dall’11 novembre al 15 aprile 2012 Palazzo Sarcinelli-Conegliano (Tv)
Info
www.bellottoconegliano.it