VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CLASSICAL arrow Archivio
CARNIVAL 2012 | Scherzi da camera. Il romanticismo francese abita a Palazzetto Bru Zane
di Anna Barina   

amelie_tcherniakcambini.jpgLe note francesi di Palazzetto Bru Zane tornano a risuonare a Venezia. L’attività del Centre de Musique Romantique Française riparte con la seconda delle tre rassegne musicali del cartellone 2011-2012, «Le Salon Romatique», festival dedicato alla musica da camera che riporta, dal 4 al 28 febbraio, le sale del Palazzetto al loro antico uso. Ricordiamo, infatti, che Palazzetto Bru Zane fu, alla fine del XVII secolo, luogo di svago voluto da Marino Zane per le esercitazioni e i concerti della giovane figlia violinista. La splendida sala da concerto, sovrastata dalla balaustra in legno dello scultore bellunese Andrea Brustolon, presenta caratteristiche che corrispondono idealmente a quelle dei salotti ottocenteschi per i quali vennero composti quartetti, sonate, romanze o mélodies. Ecco allora che il programma musicale del festival è incentrato su quelle opere che valorizzano gli organici strumentali e vocali adatti a questo repertorio.

 

Il terreno di incontro è quello della musica romantica francese, in particolare inedita, affiancando ad autori meno noti al grande pubblico, come Hérold, Gouvy, Onslow, Boëly, i più celebri Chopin, Debussy, Gounod, Fauré. Protagonisti dei dieci appuntamenti sono musicisti già affermati, ma anche giovani interpreti dalla promettente carriera.

 

Nella sua vocazione di mecenate, infatti, Nicole Bru ha espressamente voluto che nell’ambito delle attività della Fondazione fosse data la possibilità a talenti esordienti di esprimersi e farsi conoscere. Molti di essi arrivano a Venezia grazie ad accordi con concorsi internazionali e scuole di alto perfezionamento. Il festival inaugura e chiude con la musica vocale da camera: l’appuntamento del 4 febbraio è dedicato alle Cantate per il prix de Rome affidate al soprano Katia Velletaz, ai mezzosoprani Marie Kalinine e Jennifer Borghi, al tenore Philippe Do, al baritono Alain Buet e al pianista Stéphane Jamin mentre il baritono Tassis Christoyannis, accompagnato dal pianista Thanassis Apostolopoulos, esegue il 28 febbraio pagine di Reyer, Reber, Lalo, Massenet, Fauré, Duparc,Hahn.

 

duobizjak.jpgAnche il concerto dell’8 febbraio è all’insegna della musica vocale con Tesori dell’opéra-comique, arie e duetti affidati al soprano Yumiko Tanimura e al tenore Sébastien Droy insieme al pianoforte di Franck Villard. Tutti gli altri appuntamenti sono concentrati sul repertorio strumentale da camera: l’11 febbraio brani di Hérold sono accostati ad altri di Schubert e affidati al pianoforte di Romain Descharmes. Ai quartetti di Gounod, Gouvy e David è dedicato il concerto del Quatuor Cambini (12 febbraio), mentre pagine per violoncello e pianoforte di Ropartz, Duparc e Fauré vengono interpretate da Alexis Descharmes e Sébastien Vichard il 16 febbraio.

 

Doppio appuntamento con il pianoforte il 18 febbraio: nel pomeriggio il pianista genovese Andrea Bacchetti si cimenta in un recital che da Cherubini giunge sino a Poulenc passando per Chopin; in serata invece le pianiste Sanja e Lidija Bizjak si immergono nelle pagine a quattro mani di Chopin, Jadin, Onslow e Boëly. De l’Allemagne… è il titolo del concerto del Trio Arcadis con pagine di Chausson, Gouvy e Dubois, il 19 febbraio, mentre l’appuntamento del 25 febbraio è dedicato alla musica per fiati affidata all’Ensemble Initium.

«Festival Le Salon Romantique»
Dal 4 al 28 febbraio Palazzetto Bru Zane e altre sedi a Venezia
Info www.bru-zane.com