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Storie di virtù. A Castello ‘ri-suona’ il genio di Vivaldi
di Anna Barina   

antoniovivaldi.jpgIl 4 marzo è evidentemente una data cara alla musica. Una Bologna commossa ha salutato oggi, nel giorno del suo compleanno, Lucio Dalla, un grande arista e poeta. Il 4 marzo del 1678 veniva alla luce uno dei più virtuosi compositori di musica barocca, il Prete Rosso che più di ogni altro musicista ha contribuito allo sviluppo del concerto violinistico solista e orchestrale, mentre a Venezia si pensa ad un concorso per la realizzazione di un monumento che lo possa celebrare. (redazione)

«Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci». Sono le parole di Cecilia, una delle ‘figlie di Choro’ cresciute nel Pio Ospedale (convento, orfanotrofio e conservatorio) della Pietà di Venezia, sedicenne violinista allieva di Antonio Vivaldi e protagonista di Stabat Mater, il romanzo dello scrittore veneziano Tiziano Scarpa vincitore del Premio Strega 2009.

Le note del ‘prete rosso’, come era soprannominato il compositore per via del colore di capelli, secondo Carlo Goldoni, o forse per la tinta scarlatta delle vesti indossate dalla sue putte, come sostengono altre fonti, tornano oggi a risuonare affidate a I Virtuosi Italiani nello stesso luogo dove sono state concepite, la Chiesa della Pietà in Riva degli Schiavoni a Venezia.

Qui Antonio Vivaldi operò tra il 1704 e il 1740, diventando sacerdote, dedicandosi all’insegnamento prima del violino e poi della viola e componendo per le orfane ospitate dall’istituzione benefica, straordinarie interpreti la cui fama arrivava in tutta Europa. Le giovani, che facevano parte di una ristretta cerchia in cui erano ammesse solo le più dotate, erano avviate al canto e allo studio dei vari strumenti musicali seguite da illustri maestri.

A tre secoli di distanza e per la seconda stagione consecutiva, a partire dal 23 marzo e per tutti i weekend del 2012, dal venerdì alla domenica, uno dei luoghi più suggestivi di Venezia, impreziosito anche dalla splendida Incoronazione di Maria Immacolata del Tiepolo che trionfa sul soffitto, riapre alla musica.

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Questo avviene grazie alla collaborazione tra I Virtuosi Italiani e la presidente dell’Istituto Provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà Maria Laura Faccini, che ha individuato nell’orchestra veronese un ensemble di assoluto valore per l’eccellenza della sua attività riconosciuta a livello internazionale e per l’interessante proposta musicale presentata. Sarà così possibile ascoltare le più belle pagine musicali di Vivaldi - da L’Estro Armonico op. 3, raccolta di dodici concerti che portarono in tutta Europa la fama del compositore, a La Stavaganza op. 4, a Il Cimento dell’Armonia e dell’invenzione op. 8, nota per i primi quattro concerti, meglio conosciuti come Le quattro stagioni; ma anche i Concerti per flauto op. 10 e i Concerti per le Solennità - affiancate da capolavori di altri autori del barocco veneto ed europeo e da opere più contemporanee.

I Virtuosi Italiani
23, 24, 25, 30, 31 marzo Chiesa della Pietà
Info www.vivaldichurch.it