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America's Cup a Venezia. I team, le gare, il Village
di Redazioneweb2   

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America’s Cup a Venezia è un progetto biennale voluto dal Comune di Venezia, dal suo Sindaco Giorgio Orsoni, e reso possibile dal sostegno del Comitato organizzatore che fa capo a Thetis. Un progetto che vede la più antica competizione velistica del mondo scegliere la città più bella del mondo come quinta naturale per un campo di regata di tale eccezione. Il debutto di questo progetto va in scena dal 12 al 20 maggio, quando le “formula1” del mare inizieranno a solcare le acque della laguna. Il progetto coniuga la tradizione e la storia della città con la competizione velistica, la tecnologia delle imbarcazioni e le opere ingegneristiche per la salvaguardia della laguna con la sostenibilità ambientale, che è insita tanto nella vela quanto nella struttura urbanistica stessa di Venezia. Un connubio unico che solo la Serenissima può assicurare.

Team
SWEDEN-ARTEMIS RACING
Terry Hutchinson (Skipper), Rodney Ardern (Wing Trimmer), Curtis Blewett (Bow), Chris Brittle (Grinder), Sean Clarkson (Wing Trim), Andy Fethers (Float), Morgan Trubovich (Trim)

CHINA-CHINA TEAM

Phil Robertson (Skipper), Garth Ellingham (Wing Trimmer), Tudur Owen (Trimmer), Nick Catley (Float), Graeme Spence (Bow)

NEW ZEALAND-EMIRATES TEAM NEW ZEALAND

Emirates Team New Zealand Dean Barker (Skipper), Glenn Ashby (Wing Trimmer), James Dagg (Trimmer), Jeremy Lomas (Bowman/Pit), Ray Davies (Tactician)

FRANCE-ENERGY TEAM

Loick Peyron (Skipper), Arnaud Psarofaghis (Wing Trimmer), Arnaud Jarlegan (Trimmer), Christophe André (Bowman), Devan Bihan (Trimmer)

ITALY-LUNA ROSSA

Piranha: Chris Draper (Helmsman), Francesco Bruni (Wing Trimmer), Pierluigi De Felice (Trimmer), Nick Hutton (Bowman/Trimmer), Dave Carr (Float)
Swordfish: Paul Campbell-James (Helmsman), Massimiliano Sirena (Skipper), Emanuele Marino (Float), Manuel Modena (Trimmer), Alistair Richardson (Wing Trimmer)

USA-ORACLE TEAM USA

Spithill: James Spithill (Skipper and Helmsman), John Kostecki (Tactician), Kyle Langford (Wing Trimmer), Joe Newton (Trimmer), Brad Webb (Bowman)
Bundock: Darren Bundock (Helmsman), Simon Daubney (Trimmer), Dirk Ridder (Wing Trimmer), Russell Coutts (Tactician), Simeon Tienpont (Bowman)

KOREA-TEAM KOREA

Nathan Outteridge (Skipper and Helmsman), Troy Tindill (Wing Trimmer), Matt Cornwell (Bowman), Mark Bulkeley (Trimmer), Giles Scott (Tactician and Float)

 

lunarossaac45gaeta12cb_00683.jpgAC World Series
L’AC World Series è un circuito di regate che porta la Coppa in alcune delle località più rinomate al mondo. Finora ha già fatto tappa a Cascais (Portogallo), Plymouth (Gran Bretagna), San Diego (Usa) e, nell’aprile scorso, a Napoli. Ogni frazione si compone di regate di flotta e duelli di match race, utili per testare l’abilità degli equipaggi come mai fatto in precedenza. L’AC World Series permette, infatti, ai team e ai loro velisti di prepararsi in vista della Louis Vuitton Cup, delle Defender Series (se necessarie) e delle finali dell’America’s Cup, decretando il vincitore che potrà sfidare gli statunitensi di Oracle, detentori della Coppa. Nel 2013 l’evento per Venezia acquisterà ancora più importanza, perché la città lagunare sarà l’ultima tappa prima della Louis Vuitton Cup in programma a San Francisco.

Barche
Progettato dal team design di Oracle Racing per restare agile al punto da garantire regate tattiche e competitive durante i match race previsti dall’America’s Cup Race Management (ACRM), AC45 è un catamarano high-tech di ultima generazione, spinto da un’ala alta oltre 20 metri, che ha già dimostrato eccellenti prestazioni in condizioni di vento che spaziano dai 5 ai 30 nodi. Nel 2013 in acqua scenderanno gli equipaggi a bordo degli AC72, avveniristici catamarani ad ala rigida lunghi 22 metri, che sostituiranno gli AC45 utilizzati per tutte le tappe del 2012.

AC45
Dimensioni
Lunghezza scafo: 13,45 m (44 piedi)
Larghezza massima: 6,90 m (22,6 piedi)
Altezza albero: 21,50 m (70,5 piedi)
Pescaggio: 2,70 m (8,8 piedi)
Dislocamento: 1.400 kg (3.086 libbre)
Ala rigida: 85 mq (914 piedi quadrati)
Fiocco: 48 mq (516 piedi quadrati)
Gennaker: 125 mq
(1.345 piedi quadrati)
Equipaggio: 5 persone, 85 kg/persona (187 libbre)

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Campo di gara
Due i campi di gara: uno in mare aperto, davanti a San Nicolò del Lido (campo di regata – Lido), e uno in laguna (campo di regata – San Marco), tra il Lido (S.M. Elisabetta), il bacino di San Marco e Punta della Dogana. I due campi di regata saranno delimitati oltre che da boe fisiche, anche da un innovativo sistema Gps che disegna virtualmente il percorso entro cui i catamarani potranno muoversi: una sorta di rete tecnologica che se infranta comporta penalità per il team.

Come seguire le gare
Rive e barche, spiagge e masegni, Arsenale e Piazza San Marco, Isola di San Giorgio, il mare e la laguna: sono le ‘arene’ diverse dell’America’s Cup a Venezia, luoghi privilegiati che permettono a tutti gli appassionati di assaporare il gusto della più antica competizione velistica del mondo in tanti modi diversi. Così scoprendo anche alcuni dei più belli, e ancora poco accessibili, angoli della città.

Rive
A fare da tribuna naturale a tutte le regate in laguna saranno le suggestive rive che si affacciano sul bacino di San Marco: da Piazza San Marco fino a Sant’Elena, Punta della Dogana, l’Isola di San Giorgio, l’Isola di San Servolo e la parte estrema della Giudecca.

Spiagge e dighe
Tutte le regate in programma nel braccio di mare fuori dalla bocca di Porto di San Nicolò potranno essere liberamente seguite anche dalla spiaggia che va da San Nicoletto all’Hotel Excelsior. È possibile accedere alla diga di San Nicolò, che diventerà per i giorni di regata, una sorta di tribuna d’eccezione.

In barca
È possibile seguire le regate anche a bordo di imbarcazioni private. Attraverso il sito www.americascup.com/venice ed il sito del comitato www.viverevenezia. com, sarà possibile accreditare la propria imbarcazione e ‘prenotare’ un posto in prima fila per godersi le regate, sfiorando la prua dei catamarani. Le zone per la sosta delle barche sarà divisa a seconda delle dimensioni e della tipologia delle stesse, sia in bacino che in mare, in modo da assicurare a tutti il migliore spettacolo possibile.

Motonavi
Per vedere le regate saranno a disposizione di spettatori e turisti due motonavi Actv da 300 posti ciascuna che ogni giorno, in occasione delle regate, si muoveranno dall’Arsenale per raggiungere i campi di regata.

vnzfebd3_1082.jpgEventi
Tra le attrazioni di questo primo approdo dell’America’s Cup a Venezia vi è la zona dove team, barche e staff troveranno ‘casa’. L’Arsenale, infatti, è di sicuro il più bello scenario che la più antica competizione velistica del mondo abbia mai potuto avere nella sua storia.Tese, Nappe, slarghi e bacini secolari si mescoleranno agli scafi e alle vele costruite con le più moderne tecnologie. Il pubblico potrà ammirare questa commistione tra storia e modernità durante tutto il periodo delle competizioni dal 12 al 20 maggio. A fare da corollario alle regate, un fitto programma di eventi, appuntamenti mondani e feste che ricreeranno il clima tipico delle regate internazionali. L’Arsenale sarà la quinta unica anche per le premiazioni che incoroneranno e incroceranno barche, velisti e autorità.

Arsenale
L’Arsenale fin dai tempi della Serenissima era il cuore della vita commerciale e della potenza militare della Repubblica. Il primo complesso risale all’inizio del XII secolo, in corrispondenza della Darsena Doge Folier, o Darsena Vecchia; si aggiunsero poi nei secoli il complesso dell’Arsenale Nuovo (1300) e dell’Arsenale Nuovissimo (1500). Nel tempo divenne per i tempi una grandiosa ‘industria’ nel cuore di Venezia: tecnici, operai, artigiani trovavano impiego in una struttura ordinata e all’avanguardia, che consentì una produzione da grandi numeri, via via dotata di nuove infrastrutture. Nel 1797, dopo anni di fervido splendore, venne semidistrutto dalle truppe Francesi, prima della cessione di Venezia all’Austria con il trattato di Campoformio (10 ottobre 1797). Nei decenni successivi, nell’alternarsi delle dominazioni austriache e francesi, ricominciarono le ricostruzioni e gli ampliamenti. Dal 1866 si perseguì il progetto di rendere l’Arsenale un’importante base navale dell’Alto Adriatico. Vennero realizzati nuovi interramenti nella zona delle barene a nordest dell’Arsenale Nuovissimo e alla fine del secolo furono varati alcuni dei colossi della Marina Italiana.

America's Cup Village
Una vera e propria cittadella della vela, l’ASC Village si sviluppa nella parte dell’Arsenale Novissimo, ospitando aree per il merchandising, punti qualificati di ristoro con prodotti a chilometro zero, una mostra firmata da Louis Vuitton che racconta la storia della mitica competizione con i relativi vincitori e sfidanti, mostre legate al territorio, l’esclusivo Moët & Chandon bar, lo shop ufficiale griffato Puma, l’area America’s Cup Village Oracle con il simulatore di regate, lo stand di Garmin. Sempre nella stessa zona, le aree dedicate agli eventi, davanti e all’interno delle Nappe. La tesa 105 sarà la casa degli uffici del team di lavoro di America’s Cup Agency Event; ospiterà inoltre la sala stampa, gli uffici di VivereVenezia, il comitato organizzatore locale e l’Accreditation Center. La tesa 100 sarà il quartier generale dei volontari che collaboreranno alla buona riuscita dell’evento, tra cui una cinquantina di studenti dell’Università Ca’ Foscari. Attraverso la tesa 108 si potrà seguire un suggestivo percorso che accompagnerà il visitatore verso le basi del team; alle pareti sono state allestite grandi cartografie che descrivono le trasformazioni dell’Arsenale, tra ieri, oggi e domani. Piazzale Campanella sarà un importante punto di sosta, tra informazione e cerimonia; vi troverà posto, infatti, anche lo scoreboard ufficiale, il tabellone che riporta le regate in programma e i risultati di quelle concluse. Da segnalare la location d’eccezione per il vip club AC45, che sarà ospitato dalla ristrutturata ‘torre di alberatura’, dalla cui terrazza è possibile godere di una vista mozzafiato a 360 gradi su Venezia e sulla sua laguna.

arsenale.jpgAccedere al Village
L’Arsenale sarà aperto al pubblico – la zona è in genere inaccessibile - con ingresso gratuito tutti i giorni dal 12 al 20 maggio per l’intera durata della manifestazione. Dalle 10 alle 20 i visitatori potranno entrare per ammirare le barche prepararsi alle competizioni e prendere la via del mare. Dalle 12 alle 20 è offerta l’opportunità, attraverso un percorso guidato (vedi programma visite guidate), di arrivare fino ai bacini di carenaggio dove sono state sistemate le basi dei 9 team e delle 11 imbarcazioni in gara. Dei veri e propri box stile Formula 1 dove i ‘meccanici’ sistemeranno i catamarani, adattandoli alle condizioni ambientali e meteo che troveranno nelle gare che si preparano ad affrontare.

 

Due gli ingressi all’Arsenale:
Linea 4.1 e 4.2 - fermata Bacini Accesso consentito dal giardino di Thetis. Per entrare all’ASC Village bisognerà attraversare la tesa 109, uno spazio suggestivo che permette di ammirare i lavori di restauro in corso nell’area, in un percorso che immergerà subito il visitatore nella magia dell’America’s Cup attraverso immagini e video.
Linea 1 – fermata Arsenale (interrotta durante le gare in bacino) o a piedi dalla Riva degli Schiavoni e poi verso Campo dell’Arsenale Accesso dal Padiglione delle Navi. All’ASC Village si arriva dopo un breve tour alla scoperta degli angoli nascosti e segreti dell’Arsenale, lungo rive, ponti, attraverso piazzale Campanella e costeggiando la darsena vecchia. In occasione delle feste e degli eventi speciali che arricchiranno la giornate dell’America’s Cup World Series, sono previste anche aperture speciali del Village alla sera, fino alle 24 e anche fino alle 2 di notte, con ingresso e uscita dai Bacini.

Visite guidate
Ogni visita avrà una durata di 1 ora e 30 minuti, con inizio all’ingresso dell’Arsenale e conclusione al Bacino Grande di carenaggio. I gruppi saranno composti da un numero massimo di 30 visitatori. Sabato 12 e domenica 13 maggio/ Sabato 19 e domenica 20 maggio h. 11.00, 12.00, 15.30, 16.00 italiano h. 17.00 inglese Da lunedì 14 a venerdì 18 maggio h. 16.00 italiano h. 17.00 inglese.