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Teatro partecipato. Al via «Transgenerazioni» la nuova stagione del Groggia
di Chiara Sciascia   
favolevideotelefono.jpgTransgenerazioni. Parola complessa da scrivere o sillabare per un bambino, ma anche da riconoscere leggendo quando la vista si abbassa un po’ con l’età. Da un capo all’altro della vita, passando per tutto quello che c’è in mezzo, questo il percorso che il Teatro Groggia ha scelto di intraprendere e seguire durante questo secondo anno di ripresa attività. Il Groggia vuole essere un ‘teatro popolare’ che si rivolge e coinvolge la gente, i cittadini, i ‘veneziani viventi’ perché a loro appartiene, e tutti sono chiamati a usufruire e contribuire con le proprie idee in egual misura. Forte del suo essere un caldo e pulsante cuore della città, trovandosi in una delle zone di Venezia maggiormente ‘vissute’ dalla cittadinanza, con nelle vicinanze il centro sportivo, la ludoteca e la scuola di italiano per stranieri, il Teatrino Groggia si è rivelato il punto di incontro ideale, attorno al quale si stringono diverse generazioni.

 

Il popolo a teatro è fatto di bambini, famiglie, ragazzi, studenti, artisti, adulti e anziani, e proprio a questi ultimi è dedicata una speciale sezione laboratoriale over 60, «La nuova età – IV Generazione», in cui possano esprimere la loro creatività e condividere la propria esperienza artistica, ma soprattutto di vita.

 

venetifair.jpgDopo gli incoraggianti risultati della scorsa stagione, il Groggia ha deciso di potenziare maggiormente il rapporto simbiotico tra teatro e territorio, valorizzandolo con un programma ricco di talenti veneti con l’obiettivo di stringere sempre più la relazione tra pubblico e artisti, guardando al Veneto come luogo di produzione artistica, cercando di uscire da quello schema, che porta spesso la città a lasciarsi ammaliare da ciò che è altro da sé, trascurando, a volte dimenticando, il proprio potenziale.


Il Cantiere Groggia inaugura quest’anno nel segno della sua caratteristica più spiccata, ovvero la sinergia con le altre realtà artistiche e sociali locali. Il 13 ottobre, l’evento speciale di apertura vede protagonista Voci dal Mondo, uno dei progetti sulla multiculturalità e l’integrazione più rilevanti in questo momento. Il coro, aperto alla cittadinanza, che dal 2008 si incontra in via Piave a Mestre, conta tra i suoi cantori moldavi, rumeni, nigeriani, bengalesi, pakistani, brasiliani, kirghisi, singalesi e italiani, e presenta in quest’occasione un estratto da My Job, performance sul tema del lavoro, preceduta dal mirabolante show di arte acrobatica africana della Compagnia Super Mambo. In collaborazione con MetriCubi, il Teatro Groggia ospita, nella sezione eventi speciali il 19 ottobre, anche la premiazione del concorso letterario e la presentazione della nuova Web-Tv del progetto Fuori Sede Dentro Venezia, che mira proprio a far meglio conoscere la città e i suoi abitanti.

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Novità molto promettente della stagione 2012/13, il teatro-merenda domenicale per bambini e famiglie che rientra nella sezione «Generazione infanzia» e offre un momento davvero speciale per i più piccoli, che potranno assistere a spettacoli di qualità totalmente dedicati a loro, come le Favole al (video)telefono di e con Carlo Presotto e la Compagnia La Piccionaia – I Carrara, il 21 ottobre; mentre, nel secondo appuntamento, la Compagnia Danzastorie svelerà ai curiosi (e golosi) spettatori La vera storia di San Martino, naturalmente domenica 11 novembre.

 

Si entra nel cuore di «Transgenerazioni» il 23 novembre con il primo spettacolo del venerdì, Veneti Fair di Marta Dalla Via, che, in una divertentissima pièce tra umorismo e ironia, definendosi finalmente una “nord-est-ranea” per essere riuscita a ‘scappare’ nel ’97, porta in scena una serie di personaggi grotteschi, quali Miss Polenta, La Pettegola Bigotta, Il Professore Emigrato e via dicendo, che con lucida follia rispondono a singolari quesiti sullo stereotipo veneto, della serie: Ma al Nord non si paga il pizzo? Non si lavora in nero? Non si evadono le tasse? Mentre l’attrice sul palco racconta il suo rapporto di amore-odio e il suo ‘divorzio’ con la sua e la nostra, regione, le scappa da ridere ma non sarà la sola.

 

 

«Transgenerazioni»
13, 19, 21 ottobre, 11, 23 novembre Teatro Groggia
Info www.mpgcultura.it