VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow TEATRO arrow Archivio
Da ieri a domani. Il Fondamenta Nuove accoglie il pubblico con due preziose anteprime di stagione
di Redazioneweb   

pontetette.jpgSta per alzarsi il sipario sulla nuova stagione del Teatro Fondamenta Nuove che si presenta al pubblico con due appuntamenti da non perdere che anticipano l’apertura ufficiale di novembre. Partendo dai nizioleti (i tipici cartelli stradali veneziani, in italiano “lenzuolini”) il Centro Donna del Comune di Venezia offre al pubblico un’audace e surreale lettura scenica che accompagna lo spettatore alla scoperta dell’antico universo delle donne veneziane, eccentriche ed eccessive, nobildonne o popolane, meretrici o muneghe (monache), che di questa città hanno fatto la storia lasciando ‘tracce’ indelebili.

 

Lo spettacolo Toponomastica al femminile in scena giovedì 18 ottobre alle ore 18, è stato realizzato con il gruppo VociperLeggere e racconta il fascino della donna veneziana attraverso la rilettura di documenti storici e della grande poesia di Gaspara Stampa, Veronica Franco, i sonetti del Goldoni, la ricerca linguistica di Andrea Zanzotto, la forza narrativa di Ugo Riccarelli e Melania Mazzucco, i carteggi d’epoca, le leggende veneziane.

 

tekne.jpgPerché il Ponte delle Tette si chiama così? Cosa accadeva in Campo delle Furlane? Chi erano le ‘turchette’? Lo sapevate che furono proprio loro a introdurre la moda degli orecchini a Venezia? Sono solo alcune delle curiosità che saranno soddisfatte in scena durante questo viaggio storico-letterario per suoni e immagini che avvicinerà il pubblico a una città che è donna per eccellenza o, citando Zanzotto, «Dea, Basilissa, mamma, non matrigna».

 

Dall’antica toponomastica alla moderna tecnologia è il balzo verso il futuro proposto dalla giovane compagnia Edimorph, al Fondamenta Nuove il 25, con il nuovo progetto Tekne [studio]. Un viaggio straniante e coinvolgente imperniato sulla dicotomia tra il naturale e l’artificiale, sul rapporto contradditorio tra l’uomo e la tecnologia che sfoga in scena tutta la sua forza invasiva. Lo spazio diventa una piattaforma in continuo mutamento, un sistema di linee e onde simboleggia connessioni e reti telematiche, grazie a immagini, visioni e alle potenzialità drammaturgiche del suono, Edimorph riesce a restituire sul palco tutta la velocità, l’incontrollabilità di quella tecnologia di cui l’uomo (forse) ormai non può più fare a meno.


Toponomastica al femminile 18 ottobre
Tekne [studio] 25 ottobre – Teatro Fondamenta Nuove
Info www.teatrofondamentanuove.it