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Quale via d’uscita. Esistenze in partenza e fuga con De Capitani e Paravidino
di Chiara Sciascia   
exit-paravidino.jpgIl Teatro Goldoni presta la scena ad un prestigioso confronto tra le generazioni di uno stesso teatro contemporaneo, con due interessantissimi lavori firmati da Elio De Capitani e Fausto Paravidino. Entrambi registi, attori e autori, per niente immuni al fascino del grande schermo, i due artisti sono tra le punte di diamante del panorama teatrale nazionale. Elio De Capitani, regista stabile del Teatro dell’Elfo e apprezzato interprete cinematografico – lo ricordiamo ne Il Caimano di Moretti –, proseguendo la propria indagine sull’uomo e sulla società attraverso il lascito scritto del teatro contemporaneo, presenta al pubblico il pluripremiato The History Boys di Alan Bennet (al Toniolo dal 13 al 15 marzo).

 

Una storia di oggi, quella che Bennet scrisse nel 2004, approdata anche al cinema, che ricorda le atmosfere de L’attimo fuggente con meno poesia, tra il cinismo scaltro, l’ambizione incontrollata e il realismo disincantato che contraddistinguono il nostro tempo.

 

Un brillante De Capitani è Hector, irresistibile prof. di letteratura, anticonformista e creativo, con il vizietto, però, di palpeggiare gli studenti; accanto a lui, Mrs Lintott, in questo tour Debora Zuin, e il gruppo degli studenti, otto attori under 30, premiati con uno dei tre Ubu assegnati allo spettacolo nel 2011. E se De Capitani affronta una pièce sulla scuola, che ruota attorno a giovani nemmeno ventenni, con il suo testo Exit, di cui firma anche la regia, Paravidino si confronta invece con l’età adulta e lo sfacelo del rapporto di coppia. In scena, moglie e marito in crisi per mille motivi, dalla politica ai calzini, e l’altro uomo e l’altra donna, forse la loro unica via d’uscita. La commedia, delicata e profonda, priva perfino del nome i suoi personaggi, per strapparne fuori ancor di più l’anima, mentre i dialoghi fulminanti e le scene che si susseguono in maniera cinematografica cullano il pubblico tra ironia e malinconia, comico e drammatico, portando alla mente un perfetto stile woodyalliano.

«Stagione di Prosa 2012/13»


6-10, 13-15, 20-24 marzo Teatro Goldoni
Info www.teatrostabileveneto.it