VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow CLASSICAL arrow Varia natura. A Pordenone, sfumature sonore
Varia natura. A Pordenone, sfumature sonore
di Alberto Massarotto   

tonkoopman.jpgNel primo appuntamento di dicembre, Ton Koopman dirige il Messiah di Händel a capo dell’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir. Stiamo parlando del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone che, a ridosso delle festività natalizie, ospita una composita quanto interessante programmazione musicale. Così, alla purezza dell’indagine filologica dell’interpretazione barocca viene accostata la più esilarante ricerca su aspetti musicali e teatrali, nell’esecuzione strumentale proposta dall’ormai famoso e consolidato duo comico Dosto & Yevski, che non si limita a una serie di sketch strumentali d’insieme, ma coinvolge per l’occasione un’intera compagine sinfonica nella rappresentazione di Musicomix Orchestra.

 

Più che un titolo programmatico, Violoncello al cubo incarna l’essenza della stravagante articolazione della forma-concerto condotta da Umberto Clerici e Alfonso Alberti, che si accompagnano in un viaggio esplorativo a metà tra solismo e camerismo, che a brani di Bach alterna le nuove e spiazzanti proposte dei contemporanei Gardella e Kerer, oltre alle esplorazioni sonore di Ligeti e Gubajdulina.

 

 

 

clericipordenone.jpgMa la vera e propria sfida si prefigura all’orizzonte della serata diretta da Lothar Zagrosek, il 13 gennaio, con un programma che prevede Oiseaux Exotiques di Messiaen e la Sinfonia n. 5 di Bruckner. Provocazione ancor più tenace se si apprende che la Bundes Jugend Orchester è composta essenzialmente da musicisti che non hanno ancora raggiunto la maggiore età. In occasione della Giornata della Memoria, il 27, il Quartetto di Cremona, insieme al pianista Maurizio Baglini, si esibisce nel Quintetto di Fano, musicista che fu costretto a interrompere bruscamente la carriera didattica in seguito all’emanazione delle leggi razziali, e ne La notte trasfigurata di Schönberg per sestetto d’archi.

 

Eccentrica fin dal nome, la Spira Mirabilis Orchestra attira l’attenzione soprattutto per la consuetudine di non avvalersi di un direttore musicale. Composta dai più talentuosi esponenti delle più accreditate formazioni orchestrali, si misura per l’occasione con la Sinfonia n. 8 di Beethoven, preservandone lo spirito fresco e genuino proprio dell’ensemble cameristico in una formazione tutt’altro che contenuta. La Grande Barcarolle di Colin Matthews, oltre a sottolinearne idealmente l’atipicità della forma sinfonica attraverso una sfida lanciata qualche anno fa, integra alla perfezione il programma concertistico senza violare in alcun modo l’indole dell’orchestra.

«Stagione 2013/14»
9, 18 dicembre, 9, 13, 27, 29 gennaio Teatro Comunale G. Verdi-Pordenone
Info www.comunalegiuseppeverdi.it