VeneziaNews :venews

  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
  • Venezia News
Home arrow NIGHTLIFE arrow Rock medicine. Al New Age la storia si ripete con i Dream Syndicate 30 anni dopo
Rock medicine. Al New Age la storia si ripete con i Dream Syndicate 30 anni dopo
di Sergio Collavini   
dream_syndicate.jpg«Non c’è mai un male che non sia anche un bene» (e viceversa aggiungerei), recita un alquanto opinabile detto, però la crisi di vendite discografiche, provocata dall’imperversare del digitale in rete, con conseguente drammatico calo delle royalties, ha portato a un considerevole numero di reunion di band in tour che altrimenti non credo avremmo mai rivisto su un palco. Così nel 2013, in occasione del 30° anniversario dell’uscita del loro primo disco, The Days of Wine and Roses, tornano in pista i Dream Syndicate di Steve Wynn. Soltanto 4 album negli anni ’80, considerati i massimi esponenti del Paisley Underground, sorta di revival in salsa eighties del sound psichedelico della Summer of Love (il paisley è quel motivo decorativo a ‘lumachine’ di origine indiana che, come tutto ormai, torna periodicamente di moda).

 

Psichedelici fino a un certo punto però, perché siamo comunque in pieno periodo new wave, il punk è ancora dietro l’angolo e, nonostante i richiami a Byrds e Velvet Underground, la vocazione prettamente chitarristica dei Dream Syndicate li colloca spesso più dalle parti di Television e The Stooges. Non è un caso che a posteriori, in anni in cui le tastiere si portavano persino a tracolla, furono considerati tra i salvatori del rock’n’roll. Complice la fama dei loro leggendari concerti (ascoltare il loro Live at Raji’s del ‘89), l’attesa per il tour del trentennale fu grande e le aspettative non furono deluse.

 

medicine7.jpgCosì quest’anno è giunta l’ora di celebrare il loro capolavoro, quel Medicine Show (1984) che sembrava davvero l’inizio di un futuro luminoso, quando invece la fiamma si era già consumata. Con diversi cambi di formazione (sempre con Steve Wynn a guidare) arrivarono comunque fino al 1989, lasciando però col botto. Come si diceva, l’ultimo concerto divenne un disco live considerato tra i migliori di sempre. Sul palco del New Age domenica 4 maggio dunque suoneranno dal vivo tutto The Medicine Show più una selezione dagli altri tre album (forse nulla dal quasi ripudiato Out of the Grey); chissà che non ne venga fuori un altro leggendario disco live? Dal resto della programmazione di maggio però spunta anche venerdì 2 una serata diversa dal ‘solito rock’ con il Grupo Compay Segundo, ensemble che continua a portare in giro per il mondo la musica del grande artista cubano. Segnalo anche Vasco Brondi alias Le Luci della Centrale Elettrica (ormai fenomeno da classifica alla faccia dei talent) il 9 e, infine, in ordine rigorosamente cronologico, il carosello metallico: Reckless Love, glam metal dalla Finlandia (8), Blood Ceremony, doom metal from Toronto (10) e Arch Enemy, death metal dalla Svezia (30).

 

«New Age Club»


Programmazione di maggio-Roncade (Tv)


Info www.newageclub.it